CONDIVIDI

2049 L’ultima frontiera è un film di fantascienza del 1996 diretto da Philippe Mora e interpretato da Rutger Hauer, Joan Chen, Harold Pruett, Brion James, Morgan Hunter, Don Stroud, Philippe Mora, Aleks Shaklin, Tim de Zarn, Anthony Guidera, Shay Duffin, Jonathan Ball, John Dennis Johnston, Buckley Morris.

Moon City Bar, giorno di Natale. Durante una partita a poker Armond Crile vince, compresa nel piatto, un’analisi spettrografica di Asteroide 18 sul quale forse è stata trovata la megaurite.

Intanto Ben, un cercatore, mentre sta cercando lavoro incontra prima Sam Horton e poi Camilla Jones, capitano di una nave.

Nel frattempo nella colonia mineraria dell’Asteroide 18 un gruppo di spietati cyborg chiamati Jumpers si presenta minaccioso ad un accampamento di minatori, i quali almeno per questa volta riescono a respingerli.

Ben e Sam si reincontrano al Moon City Bar e poco dopo giunge anche Camilla. Per la seconda volta entrambi rifiutano di collaborare con il cercatore.

Scarface, l’alieno sconfitto a poker da Armond, tende con i suoi scagnozzi un agguato all’uomo ma l’intervento del sopraggiunto Ben lo fa fallire.

Giunti in albergo, Crile mostra a Ben la mappa di Asteroide 18, gli occhi del ragazzo sembrano illuminarsi, è sicuro che porti alla preziosa megaurite, motivo per cui tenta di convincere l’altro ad unirsi a lui. Insieme si recano da Sam possessore di un cargo per coinvolgerlo.

I tre soci dopo aver acquistato l’attrezzatura mancante da Kosnikov, mercante e ricettatore, partono fiduciosi alla volta di Asteroide 18. Una volta accampatisi iniziano gli scavi, ma questi si dimostrano del tutto infruttuosi, fino a quando Sam dopo essersi trovato nel bel mezzo di un “vortice solare” non si risveglia tra frammenti del prezioso minerale. Dal quel momento il filone sembra davvero inesauribile e tutto filare liscio fino a quando, a causa di un incidente rimangono a corto di acqua e uno di loro, estratto a sorte, dovrà tornare indietro. Il sorteggio fa cadere questo compito su Ben.

Il ragazzo tornato a Moon City è costretto a rivolgersi a Kosnikov ma l’unico modo di convincerlo è quello di mostrargli una pepita.

Presto anche Camilla viene a conoscenza di quella pepita e si avvia a parlare con il giovane cercatore per proporgli un’assunzione. Questa volta sarà lei ad essere respinta, pertanto non le resta altra strada che seguirlo.

Su Asteroide 18 nel frattempo, i cyborg Jumper capitanati dal folle Loo Seki uccidono i minatori.

Ben torna dalla sua missione appena in tempo, i compagni hanno finito l’acqua e sono allo stremo delle forze. I lavori ripartono di buon ritmo, ma all’improvviso compaiono Camilla e Salomon che pretendono di poter sfruttare anche loro il filone. Ne nasce una colluttazione che si conclude con un nuovo accordo: una società a cinque.

Crile preso dalla febbre dell’oro, in un eccesso di zelo usa troppo esplosivo, danneggiando la grotta e facendo crollare la volta sul povero Ben, il quale fortunatamente ne esce illeso.

A complicare le cose arrivano i Jumper a sondare il terreno. È giunto il momento di chiudere la ricerca, fare un ultimo carico e far saltare la miniera prima del loro ritorno.

Il primo a tradire è Salomon che si impossessa di tutto il carico e tenta di eliminare Ben e Sam, mentre Armond è fuori combattimento perché sedato a causa delle sue intemperanze.

I Jumpers ritornati all’accampamento trovano Crile solo e abbandonato da tutti. Stringono un accordo con lui per ritrovare la megaurite scomparsa.

Per ultimi lasciano l’asteroide anche Sam e Ben, ancora vivi ma malconci. Sam decide di stabilirsi nella colonia spaziale dove si sono presi cura delle sue ferite e di rinunciare alla sua parte, Ben invece riparte per Moon City.

La follia di Salomon aumenta e in uno scontro con il suo capo rimane ucciso. Ora è Camila ad avere tutto il tesoro ma non può convertirlo perché priva della concessione mineraria in possesso di Ben.

Crile, trasformato in un Jumper, e Loo Seki pedinano Camilla. Il capo dei Jumper tradisce il compagno pugnalandolo e cattura la ragazza per farsi portare al tesoro ma improvvisamente giunge Ben che aggredendolo la libera e fugge insieme a lei.

Ben e Camilla monetizzano un po’ di megaurite e saldano i conti con Kosnikov, ne inviano un po’ a Sam e organizzano il carico per un luogo dove la monetizzazione darà meno all’occhio.

I due ragazzi ormai pronti a partire vengono ritrovati dai Jumper, ma grazie alla pistola acquistata all’emporio di Kosnikov riescono ad avere la meglio.

Armond Crile fa la sua ricomparsa, è molto cambiato nell’aspetto e nei modi e ha una strana filosofia. Sale sul cargo e fugge con il bottino. Sorprendentemente in prossimità della Luna, scarica tutto il minerale e se stesso nella discarica solitamente usata da Sam nel suo lavoro.

Tre mesi dopo. Sam si è stancato della sua vita tranquilla sulla colonia e raggiunge sulla Terra Ben e Camilla in procinto di sposarsi. Avendo speso la sua parte nell’acquisto di un nuovo cargo, propone loro una nuova avventura.

Ad una debole sceneggiatura che ambienta la vicenda nel duecentesimo anniversario della corsa all’oro, si accompagna una scenografia addirittura imbarazzante nella sua pretesa di spacciare il deserto americano virato in rosso per il fantomatico asteroide 18, senza preoccupazioni di gravità, di vegetazione e di atmosfera, con tanto di nuvole e di sole splendente.