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Al via da domani, la terza edizione del “Festival Cinema Giovane”. Per tre giorni, fino al 21 ottobre, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pieve a Nievole in collaborazione con l’Associazione Cantiere di Critica Culturale e la direzione artistica collettiva di Maurizio Tuci, Nancy Aluigi Nannini, Andrea Cardelli e Massimiliano Schiavoni.

La manifestazione ha il patrocinio della provincia di Pistoia e il contributo della Regione Toscana. Il programma propone appuntamenti originali, coniugando l’attenzione al cinema contemporaneo europeo con la riscoperta di film di grandi maestri del passato, il lavoro di cinema antropologico fatto a partire dal territorio della Valdinievole con l’incontro con progettualità di importanti festival stranieri, la retrospettiva che ha al centro l’animazione cinematografia secondo la tecnica della silhouette con i laboratori di stop motion rivolti ai ragazzi.

Alla sua seconda edizione, il Festival Cinema Giovane stringe un’alleanza feconda con l’Encounters -Short Film and Animation Festival di Bristol in Inghilterra, una delle realtà più importanti del cinema mondiale per quanto riguarda i cortometraggi e film di animazione. Il festival pistoiese e il festival di Bristol ci confronteranno nell’incontro Praticare la formazione: il Festival Cinema Giovane in dialogo con Encounters Short Film and Animation Festival (sabato 20 ottobre, ore 16.30), durante il quale sarà riproposta la visione dei cortometraggi che hanno vinto il Festival Cinema Giovane 2011. Con l’evento Children’s Jury Program (sabato 20 ottobre, ore 17.30) il pubblico dei ragazzi a Pistoia potrà assistere ai cortometraggi selezionati dal festival di Bristol e partecipare alla votazione per scegliere il cortometraggio vincitore dell’Encouters.

Il cinema del presente è rappresentato dalla proiezione di due film rivelazione dell’ultimo anno, L’estate di Giacomo (sabato 20 ottobre, ore 21.30) del giovane regista italiano Alessandro Comodin e Tomboy (venerdì 19 ottobre, ore 21.30) della regista francese Céline Sciamma. Le due pellicole hanno dato vita a dei veri e propri casi cinematografici, per le tematiche, il passaggio dall’adolescenza alla vita adulta (L’estate di Giacomo) e l’identità sessuale nell’infanzia (Tomboy), e gli stili, quasi hitchcockiano (Tomboy) e raffinatissimo, sospeso tra fiction e documentario (L’estate di Giacomo), e fatto incetta di premi internazionali in tutto il mondo.

La retrospettiva dedicata alla maestra tedesca dell’animazione Lotte Reiniger (domenica 21 ottobre, ore 17), offre l’occasione di vedere per la prima volta alcuni suoi film animati con la tecnica della silhouette belli e rarissimi. Alla Reiniger è legato anche il Laboratorio d’animazione stop motion rivolto agli studenti delle scuole superiori di primo grado di Pieve a Nievole e di Ponte Buggianese, curato da Magazzino dei semi, i cui lavori saranno presentati nell’incontro O.T.A. Oggetti Trovati Animati (domenica 21 ottobre, ore 16).

Il documentario antropologico Il Tempo degli altri (venerdì 19 ottobre, ore 16.30) del 2012, lavoro di regia collettiva che nasce sul territorio della Valdinievole, è la messa a frutto del programma di formazione cinematografica che connota il festival. Come occasione di confronto con il cinema dei grandi autori è da considerarsi la riproposizione di capolavori di registi iscritti nella storia mondiale del cinema. È con questo sguardo lucido che il festival chiude con Il fiume (domenica 21 ottobre, ore 21.30), una romantica e crudele storia esotica del maestro del cinema francese Jean Renoir.

Tutto questo nel nome della grande cinematografia di ieri e di oggi che ha eletto a protagonista l’universo dell’infanzia e dell’adolescenza e nell’ottica di un festival rivolto concretamente ai giovani. Essi sono infatti invitati ad esercitare un ruolo realmente attivo, in veste sia di spettatori che di creatori di cinema, grazie a un progetto formativo pluriennale che coinvolge il territorio pistoiese e del quale il Festival è un punto di arrivo e di verifica, per nuove partenze.