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Ciò che vi presentiamo oggi è una serie tv che a fine mese debutterà nel panorama televisivo americano e che successivamente, in primavera, arriverà anche da noi. In questi anni abbiamo visto arrivare e sparire numerosi telefilm, alcuni di qualità, altri un po’ meno, ma quella che vi presenteremo quest’oggi si distingue dalle altre per diversi motivi in primis dall’attore protagonista nientemeno che Dustin Hoffman che per la prima volta debutterà con un prodotto televisivo. Ricordiamo che da più di due anni l’attore è assente dai grandi palinsesti, nonostante il successo di pubblico e critica riscontrato per la sua ultima interpretazione nel film La versione di Barney se si escludono brevi e sporadiche apparizioni e un doppiaggio nella pellicola Kung Fu Panda, l’attore è stato pressoché fermo.

Chi avrà notato questa sua latitanza si sarà inevitabilmente chiesto il perché Hoffman sia così misteriosamente sparito dalle scene dello show bisness. Che si sia trattato di crisi esistenziale, proposte scadenti oppure un anno sabbatico non c ‘è dato saperlo, ma sicuramente l’attore ha usato (come lui stesso ha affermato) questo tempo per riflettere e ponderare le sue scelte.

L’attore ha deciso un cambio di marcia e, soprattutto, di schermo, preparando al meglio il sorprendente sbarco nell’universo televisivo. Sono diversi gli artisti che nell’ultimo periodo stanno approdando dagli studios di Los Angeles al tubo catodico, ma Dustin ha soppesato con cura il suo passaggio, scegliendo un regista di grido, Michael Mann, un amico per compagno di viaggio, Nick Nolte, e un famoso gruppo rock per la colonna sonora, i britannici Massive Attack. Tutti ingredienti di assoluto richiamo.

In un periodo in cui i ricchi network fanno e disfano senza badare a spese, altre reti tematiche hanno trovato una raison d’être, investendo tempo e risorse su progetti ben mirati e di qualità. Esempio lampante del nuovo corso ne è il serial del canale americano  HBO (Home Box Office) dal titolo Luck, che debutterà il prossimo 29 gennaio.

Il network non è nuova a produzioni di questo tipo ne è un esempio la serie Boardwalk Empire lanciata lo scorso anno e che vede la regia di Martin Scorsese ed un cast veramente eccezionale per una serie tv, un prodotto di qualità talmente alta che è stata già confermata la terza stagione per il prossimo anno.

La HBO ci riprova con Luck una serie, composta da nove episodi, che è ambientata nel mondo dei cavalli e indagherà sugli innumerevoli retroscena con un pizzico pathos, che arriva direttamente al cuore del gioco d’azzardo. Verranno mostrate le storie di proprietari di puledri, allenatori, fantini, assidui frequentatori dello stesso ippodromo. Come dicevamo il protagonista sarà proprio Dustin Hoffman, nei panni di Chester “Ace” Bernstein, descritto come «un uomo arrivato alla fine delle sessanta primavere, appena uscito di prigione dopo quattro anni di carcere, autodidatta, intelligente, scaltro e profondamente attratto dalle scommesse». Un personaggio che si troverà ad agire in un contesto al limite tra sport e malavita, con l’irrompere di boss influenti, trucchi, combine e belle fanciulle.  Un ruolo ideale per l’attore americano, in grado di tirar fuori la sua inesauribile verve.

Come degna spalla, avrà l’artista ed amico Nick Nolte, nella parte di un allenatore di cavalli che cerca di sfruttare al meglio una seconda opportunità di vita dopo essersi lasciato alle spalle un turbolento passato.

Poc’anzi accennavamo alle dichiarazioni di Dustin Hoffman che risultano interessanti e significative, che interpellato sul perché della fatidica decisione che rappresenta una svolta nella sua carriera, ha risposto con lo sguardo sornione: «Non vi nascondo le perplessità iniziali, ma dopo aver letto la sceneggiatura e comprendendo le motivazioni della produzione, ho preso la palla al balzo con entusiasmo.  Oggi la televisione risulta più indipendente, innovativa e, soprattutto, ha meno tabù del cinema. È stata una scelta di libertà a tutti gli effetti». Ad avvalorare le parole dell’attore, giunge la conferma del regista Michael Mann, noto per il telefilm di successo Miami Vice. «Certe produzioni ora è impossibile averle sul grande schermo. Nessuno vuole più rischiare e i budget consistenti si giocano solo su pellicole commerciali. Con questo serial, invece, portiamo all’attenzione degli spettatori un prodotto assai provocatorio e spregiudicato, su cui nessun guru di Hollywood avrebbe scommesso», ha detto Mann. E i segnali per Luck sono del tutto positivi, almeno a giudicare dal successo della proiezione in anteprima. Critica entusiasta e fan in attesa per un Dustin Hoffman che ancora una volta parrebbe aver centrato l’obiettivo. Da parte nostra non possiamo che aspettare con impazienza la primavera quando la serie dovrebbe arrivare sui nostri teleschermi e nel mentre augurare un in bocca al lupo ad Hoffman per questa sua nuova avventura.