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Assalto dallo spazio è un film del 1959, diretto da Edward L. Cahn e con John Agar, Jean Byron, Jena Byron, John Carradine, Philip Tonge, Hal Torey, Eden Hartford, Jack Kenney, Paul Langton, Robert Hutton. È una storia di ambientazione fantascientifica.

Un popolo extraterrestre si è stabilito sulla faccia nascosta della Luna e un giorno avverte lo scienziato Adam Penner che se i terrestri non ne riconosceranno la supremazia verranno annientati. Nessuno crede alle parole di Penner e lui insieme con la moglie e pochi altri si rifugia in un laboratorio per progettare una possibile difesa. Il laboratorio viene assalito dagli alieni che, altrimenti invisibili, utilizzano i cadaveri di uomini che hanno ucciso e nei quali si sono trasferiti: alla guida dell’esercito di zombies è Karol Noymann, illustre scienziato, morto, appunto, da poco. L’invasione della Terra sembra inevitabile, ma il bravo Penner scopre casualmente un ultrasuono letale agli alieni. Colpiti dal suono, gli invasori diventano momentaneamente visibili abbandonando i corpi che possiedono e subito dopo si disintegrano.Pellicola fatta in economia che, tra le prime, rielabora il tema dei morti viventi in chiave fantascientifica. L’eroe è John Agar, il professor Noymann l’infaticabile John Carradine.

La sceneggiatura soffre molto di alti e bassi, ma l’idea degli alieni invisibili e gli effetti speciali usati per realizzarli rendono il tutto piuttosto efficace. Bisogna, a questo punto, sottolineare che Assalto dallo Spazio fu, assieme a Piano 9 da un Altro Spazio del regista Ed Wood, uno dei primi film a sviluppare il tema dei morti viventi, mescolando l’orrore con la fantascienza. Se pensiamo che il famoso La Notte dei Morti Viventi di George Romero fu realizzato nel 1968, ovvero nove anni dopo Assalto dallo Spazio, verrebbe quasi da chiedersi se l’ispirazione per l’idea del suo film non venne a Romero proprio dopo la visione del film di Cahn.

È evidente come alcuni punti della trama dei due film siano molto simili. Nel primo il pianeta è invaso dagli zombie-alieni e gli eroi sono rinchiusi dentro ad un laboratorio, nel secondo sono segregati dentro ad una casa di campagna circondata dagli zombie. Nel primo gli eroi, per fuggire dai morti, usano un camioncino e sparano con un fucile ad ultrasuoni mentre nel secondo usano sempre un camioncino ma si difendono con una torcia in fiamme.

Nonostante le similitudini di alcune scene il significato di fondo dei due film sembra essere molto diverso:  Romero voleva denunciare gli effetti di spersonalizzazione dell’individuo che l’industrializzazione ed il consumismo stavano facendo nascere negli uomini della società moderna, rendendoli simili ad automi e quindi a zombie; il film di Cahn invece, realizzato negli anni della Guerra Fredda, si muove entro i limiti del terrore di un’eventuale “invasione comunista”  e di una guerra nucleare su larga scala.

Senza nulla togliere né all’uno né all’altro possiamo dire che Assalto dallo Spazio non è un capolavoro come il film di Romero ma riesce a coinvolgere a sufficienza chi mastica bene i ritmi dei B-movie anni 50, tirando fuori qua e là qualche coniglio dal cilindro per divertire lo spettatore.

Si tratta di uno dei primi film fantascientifici in cui compaiono gli zombie, che nel caso specifico non sono altro che morti in cui si sono incarnati gli alieni che hanno invaso la Terra. Il film soffre di un evidente mancanza di budget, ma ha comunque qualche interessante trovata narrativa. Protagonista della pellicola è John Agar che interpreta un militare che aiuta uno scienziato che si è reso conto della minaccia aliena, ma rimane inevitabilmente inascoltato da tutti. Va segnalata anche la presenza di John Carradine nel ruolo del professor Noymann.

Del film è disponibile una meritevole edizione DVD proposta in Italia dalla Sinister Film, casa che negli ultimi anni ci ha abituato ad edizioni più che discrete di film di culto molto spesso trascurati ed abbandonati dal mercato Home Video tradizionale, per essere poi riscoperti e rivalorizzati da questa casa di distribuzione che palesemente si sta specializzando nei film cinema d’essai (dal francese, letteralmente “cinema di prova” o “di sperimentazione”, noto anche come cinema d’autore) tipico dei circoli culturali e dei cineforum.

Il DVD in questione presenta una traccia video in 4/3 e traccia audio in Italiano Dolby Digital 2.0 ed in Inglese Dolby Digital 2.0 e sottotitoli in lingua italiana per non udenti o per chi volesse seguire il film in lingua originale. Ad impreziosire il DVD ci sono dei contenuti extra che raccolgono il trailer cinematografico del film uscito all’epoca della campagna promozionale ed una introduzione all’opera tipica di tutti i prodotti della Sinister.