CONDIVIDI

Base Luna chiama Terra (First Men in the Moon) è un film di fantascienza del 1964, diretto da Nathan Juran ed interpretato da Lionel Jeffries, Martha Hyer, Edward Judd, Miles Malleson, Betty McDowell, Erik Chitty, Hugh McDermott, Paul Carpenter, Gladys Henson, Laurence Herder, Sean Kelly, Marne Maitland, Gordon Robinson, John Murray Scott, Peter Finch.

È un adattamento del romanzo I primi uomini sulla Luna (The First Men in the Moon, 1901) di H. G. Wells; la sceneggiatura fu scritta dal noto autore di fantascienza Nigel Kneale.

La prima spedizione sulla Luna degli anni sessanta scopre una bandiera britannica risalente alla fine dell’Ottocento.

Un paziente di una casa di cura inglese sostiene di essere stato, all’insaputa di tutti, sulla Luna accompagnato dalla fidanzata e da uno scienziato di nome Joseph Cavor, in una spedizione avvenuta oltre sessant’anni prima.

Nell’incredulità generale, il paziente racconta con dovizia di particolari il viaggio reso possibile da una sostanza inventata dal prof. Cavor, detta “Cavorite”, la quale avrebbe annullato la gravità del veicolo spaziale costruito dallo stesso Cavor.

Giunto sulla Luna, il terzetto avrebbe incontrato una razza aliena, “i Seleniti”; dopo varie avventure con ogni tipo di creature, i due fidanzati torneranno fortunosamente sulla Terra con lo stesso veicolo, mentre il prof. Cavor deciderà di restare con la razza aliena, che sarà però sterminata dal suo perenne raffreddore.

Non è solo un film di fantascienza, o perlomeno non punta tutto sul versante degli effetti visivi dell’esplorazione spaziale, ma è arricchito anche da un’interessante componente fanta-storica alla Jules Verne, con il laboratorio e la fornace dello strampalato scienziato  come prodotti “estremi” della mentalità scientifica (spesso fantasiosa) dell’Inghilterra vittoriana.

Le sequenze sulla Luna, poi, rimandano da una parte a Meliés e dall’altra alla classica fantascienza USA anni ’50, soprattutto nella rappresentazione dei seleniti, a metà strada fra mosche e formiche. Il registro prevalentemente ironico a volte sembra stridere con alcune situazioni più drammatiche, ma nel complesso è funzionale sia alla caratterizzazione dei personaggi che allo sviluppo della vicenda.

Il film è anche impreziosito dalle scene con gli insettiformi Seleniti, con il Millepiedi Gigante e altri effetti speciali, tutti appartenenti al “MAGO” degli effetti speciali Ray Harryhausen, considerato un maestro dell’animazione a passo uno, tecnica con la quale ha inserito creature fantastiche e mostruose all’interno di film girati con attori in carne ed ossa.

Tanti buoni motivi per vedere, amare e conservare questo particolarissimo film ormai divenuto di culto per gli amanti del genere che, grazie alla Sony Pictures, potranno acquistare il DVD presso le migliori videoteche o presso i negozi online specializzati.

L’edizione DVD è di pregevole fattura e presenta una traccia video in 16:9 ed una traccia audio in Dolby digital 5.1, ma per gli amanti dei film in lingua originale è anche disponibile la traccia audio inglese e, volendo, sono presenti anche i sottotitoli in italiano per meglio seguire il film.

Sfortunatamente il DVD non possiede contenuti extra degni di nota e questo penalizza molto un film che avrebbe necessitato di una maggiore cura per la sua edizione in Home Video. Purtroppo al momento non è ancora disponibile un’edizione Blu Ray del film e non siamo in grado di dirvi se e quando uscirà e trattandosi di un film di nicchia dubitiamo che possa uscire o uscire in tempi brevi, quindi consigliamo a tutti gli appassionati di recuperare il DVD finché è ancora disponibile, altrimenti potreste rimpiangerlo.