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Biancaneve e il cacciatore (Snow White & the Huntsman) è un film del 2012 diretto da Rupert Sanders e interpretato Kristen Stewart, Charlize Theron, Chris Hemsworth, Sam Claflin, Ian McShane, Bob Hoskins, Ray Winstone, Nick Frost, Toby Jones, Lily Cole, Sam Spruell, Noah Huntley, Rachael Stirling, Eddie Marsan, Stephen Graham. Il film è un adattamento in chiave dark fantasy della nota fiaba di Biancaneve e i sette nani.

Biancaneve è la figlia di Re Magnus e della Regina Eleanor. In seguito alla morte di sua moglie, Re Magnus si innamora della bellissima Ravenna dopo averla salvata dall’Armata Oscura, un gruppo di invincibili guerrieri di vetro che da tempo conquistavano e riducevano in schiavitù i regni confinanti. I due si sposano ma Ravenna – che in realtà è una potente strega a capo della stessa Armata Oscura – uccide Magnus durante la notte di nozze, rivelandogli che gli uomini come lui sfruttano la bellezza delle donne per poi liberarsene. Mentre Ravenna prende controllo del regno, il Duca Hammond, il cavaliere più fidato di Magnus, cerca di salvare Biancaneve e di condurla fuori dal palazzo, ma fallisce quando la bambina viene catturata dal fratello di Ravenna, Finn. La Principessa viene rinchiusa nella torre nord del castello, mentre Ravenna porta nella sua stanza lo Specchio Magico, che le promette di aiutarla a restare “la più bella del reame”. Negli anni successivi Ravenna cattura tutte le donne la cui bellezza potrebbe superare la sua e le prosciuga della loro giovinezza. Ma il suo potere sta andando esaurendosi.

Dieci anni dopo Ravenna scopre grazie al demone dello Specchio Magico che Biancaneve è destinata a superarla in bellezza e a spodestarla dal trono. Solo stringendo il cuore della figliastra tra le sue mani, la Regina potrà raggiungere l’immortalità e regnare per sempre. Ordina a Finn di portarle Biancaneve, ma la Principessa riesce a fuggire tramite le fogne del castello. Viene inseguita fino alla Foresta Oscura, dove le guardie ne perdono le tracce. Senza alcun potere nella Foresta Oscura, Ravenna ordina di condurre alla sua presenza Eric il Cacciatore, un giovane vedovo alcolizzato che sopravvisse tempo prima ad una battuta di caccia in quei boschi, e gli ordina di guidare Finn e i suoi uomini alla ricerca di Biancaneve. In cambio, gli promette di riportare alla vita Sarah, la sua amata moglie, ma lo avverte che la raggiungerà all’altro mondo se non obbedirà. Nel frattempo, il Duca Hammond viene a sapere che Biancaneve è viva e che si è rifugiata nella Foresta Oscura. Suo figlio William – amico d’infanzia di Biancaneve – si traveste da arciere per infiltrarsi nella banda di Finn e trovare la fanciulla.

Eric, intanto, ha trovato Biancaneve quando lei gli rivela che la Regina non esaudirà mai la sua richiesta, e che l’ha ingannato. Finn deridendolo conferma che è impossibile resuscitare i morti, scatenando l’ira del Cacciatore. L’uomo, dopo aver sbaragliato Finn e le sue guardie, accetta di portare Biancaneve al castello del Duca Hammond, in cambio di una piccola ricompensa. Arrivati in un villaggio lungo il corso del fiume, dove le donne si sono sfigurate per sfuggire alla possibile gelosia di Ravenna, Eric scopre la vera identità di Biancaneve. Durante la notte, il villaggio viene attaccato dai soldati di Ravenna, e i due fuggono nella foresta. Qui cadono nella trappola di un gruppo di nani, che da tempo hanno una questione in sospeso con il Cacciatore. Muir, Beith, Gorth, Coll, Duir, Quert, Nion e Gus stanno per ucciderli entrambi, quando la vera identità di Biancaneve viene scoperta. Gus rivela che lei è la sola in grado di sconfiggere Ravenna e di mettere fine al suo regno di terrore. I nani accettano così di aiutare Biancaneve e il Cacciatore nell’impresa.

Ma il gruppo è attaccato nuovamente dai soldati, e Gus rimane ucciso. Eric ha uno scontro diretto con Finn e, quando scopre che è il responsabile della morte di Sarah, lo uccide in modo brutale. William si rivela come il figlio di Hammond, e si unisce a loro alla volta del castello di suo padre.

Ravenna ha intanto saputo della morte del fratello e decide di occuparsi di Biancaneve personalmente. Travestita e con le apparenze di William, dona a Biancaneve una mela avvelenata, ed è sul punto di estrarle il cuore quando Eric e il vero William la attaccano, costringendola a tornare al castello tramutandosi in uno stormo di corvi. William cerca di risvegliare Biancaneve dalla catalessi nella quale è caduta, ma il suo bacio non ha effetto, e al gruppo altro non resta se non portare il suo corpo senza vita al castello di Hammond. Il lutto invade il palazzo, e Eric si reca al capezzale di Biancaneve per l’ultima volta. Le rivela che era stata Sarah, incontrata dopo la guerra, a cambiarlo, e che ora che l’ha perduta, anche lui ha smarrito la strada. In Biancaneve Eric aveva rivisto la moglie morta, e l’uomo che era un tempo. Come ultimo saluto, il Cacciatore pone un bacio sulle labbra esanimi della Principessa, per poi partire. Il suo bacio rompe l’incantesimo di Ravenna, e Biancaneve torna in vita prendendo il comando dell’esercito del Duca e promettendo di sconfiggere la Regina una volta per tutte.

I nani penetrano nel castello di Ravenna attraverso i condotti acquiferi, dando all’armata del Duca la possibilità di invadere il castello. Raggiunta la sala dello Specchio, Biancaneve si scontra da sola con Ravenna, mentre Eric, William e il resto dell’armata vengono attaccati dalla magia della Regina, che uno dopo l’altro sembra prossima a distruggerli. Ravenna ha la vittoria in mano, sta per uccidere Biancaneve quando la Principessa, lesta, la pugnala al cuore con il suo coltello, lo stesso che Eric le aveva donato nella Foresta Oscura. Ferita mortalmente, la Regina cade accanto al suo Specchio e, mentre la sua pelle si decompone fino a trasformarla in una vecchia, muore guardando Biancaneve in volto. L’Armata Oscura, e tutte le magie di Ravenna, immediatamente collassano e si polverizzano. Il bene ha trionfato. Biancaneve viene incoronata Regina e, con il Cacciatore, William e i nani al suo fianco, riporta all’antica gloria il suo regno.

Proprio come l’Alice adolescente di Tim Burton, la Biancaneve di Sanders – incarnata dalla ninfetta Kristen Stewart – è un’eroina emancipata e combattiva che compie un percorso di maturazione personale e riesce alla fine a trasformarsi in una guerriera sullo stile di Giovanna D’arco. Il bosco stregato nel quale fugge – braccata da un’algida e sadica regina che ha le sembianze perfette di Charlize Theron – pare più simile alla Terra di mezzo di tolkeniana memoria, popolata com’è da Troll, cavalieri oscuri, fate e folletti. Persino i sette nani (interpretati da un campionario d’eccezione di attori britannici, tra cui Bob Hoskins, Ian McShane, Ray Winstone e Nick Frost) non sono più dei bonari e buffi minatori dai nomi strampalati, bensì scorbutiche canaglie che si rifiutano perfino di cantare “Ehi-Ho! Ehi-Ho! Andiamo a lavorar” e sembrano piuttosto imparentati con Gimli o con Tyrion Lannister de Il trono di spade. Come in Twilight, la leggiadra Bella-Biancaneve è contesa tra due rivali in amore: un villoso e sanguigno cacciatore (l’ispido Chris Hemsworth, che qui sostituisce il martello di Thor con un’accetta, ma nel complesso non muta di molto l’espressione) e un esangue ed efebico principe (impersonato da Sam Claflin).

Sanders prende molto sul serio il suo fantasy, immaginando un regno fiorente che poco a poco scolora e incupisce sotto la tirannia della spietata Ravenna, vampiresca regina che si mantiene giovane e bella grazie al sangue di fanciulle in fiore. Come Biancaneve che, sfuggita alla morte grazie all’aiuto del cacciatore incaricato di ucciderla, diviene la versione femminile del «Prescelto», guerriero adamantino cui spetta il compito sacro di sconfiggere il Male e salvare la collettività. Ma, pur rubando a destra e a manca, Sanders sa amalgamare gli ingredienti e, al contrario di altri pubblicitari, mostra buona sensibilità narrativa.

Proprio in questi giorni la Universal, che distribuisce la pellicola sul territorio italiano, ha rilasciato una duplice edizione per il mercato Home Video. La prima consistente nella classica edizione DVD con traccia video in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital 5.1 ed una seconda edizione in formato Blu Ray con traccia video con risoluzione a 1080P e traccia audio ampiamente negli standard di questo supporto.

Le due visioni si diversificano profondamente per ciò che riguarda i contenuti extra quindi se nella versione DVD troviamo:

  • La combriccola variopinta: I Nani;
  • Commento al Film con il Regista Rupert Sanders, il Supervisore degli effetti visivi Cedric Nicolas-Troyan e il Co-Montatore Neil Smith.

Mentre nella versione Blu Ray avremo:

  • Nasce una nuova leggenda;
  • La favola viene reinventata;
  • Gli abitanti del regno;
  • La magia di Snow White and the Huntsman;
  • In giro per il Regno: il tour generale del Set;
  • Commento al Film con il Regista Rupert Sanders, il Supervisore degli effetti visivi Cedric Nicolas-Troyan e il Co-Montatore Neil Smith.

In quest’ultima edizione i contenuti extra sono tali da rendere, di fatto, questa edizione la più interessante ed appetibile per il pubblico.