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Così lontano, così vicino! (In weiter Ferne, so nah!) è un film del 1993 diretto da Wim Wenders, vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al 46º Festival di Cannes.

Il film è il sequel de Il cielo sopra Berlino del 1987 ed ha per protagonisti Bruno Ganz, Peter Falk, Nastassja Kinski, Horst Buchholz, Solveig Dommartin, Rudiger Vogler, Lou Reed, Otto Sander, Willem Dafoe, Heinz Rühmann, Udo Samel.

Ne “Il cielo sopra Berlino”, l’angelo Damiel s’innamorava della trapezzista Marion e diveniva mortale. Il suo amico Cassiel restava solo, invisibile e un po’ rattristato, seduto su di un’ala dell’ “Angelo della vittoria”. Sei anni dopo. Il muro di Berlino è caduto: in un soffio molte cose hanno cambiato posto, molte si sono spezzate e ricomposte in nuove forme. Da dietro la spalla di Gorbaciov, Cassiel spia nei suoi pensieri. La sua ragazza-angelo Raphaela sente che la fiducia che li univa sta svanendo, che Cassiel non vuole più essere un angelo e che sta solo aspettando l’opportunità di raggiungere l’altra parte. Un giorno, la piccola Raissa perde l’equilibrio e cade da un balcone. Cassiel le resta accanto, la afferra e la salva dalla morte. In quel momento gli accade qualcosa che non gli era mai successa: diventa umano, con tutto ciò che questo implica. Cassiel vaga per le strade di Berlino, è un uomo all’inizio della giovinezza, pieno di saggezza, sa qualsiasi cosa in ogni campo dello scibile, ma assolutamente privo di esperienza di vita quotidiana. C’è qualcosa che getta un’ombra sulla sua vita terrena. Emit Flesti, che rappresenta lo scorrere del tempo concesso alla sua vita, rivela a Raphaela che Cassiel non vivrà a lungo, dato che non era né previsto né legittimo che divenisse uomo. Ora Cassiel cerca compagnia e prova a fare conoscenza con le persone che ha incontrato quando era angelo…

Come nel precedente film di Wenders Fino alla fine del mondo, nella colonna sonora appaiono nomi di primissimo piano, come Lou Reed (che partecipa al film anche come attore, interpretando sé stesso), U2 e Nick Cave, autore e interprete della struggente Cassiel Song che chiude il film.

Film rapsodico e impuro, in continua altalena tra Mito e Storia, intriso di citazioni filmiche (Chaplin, Lang, Vigo), meditazioni sulla vita, l’arte, la morale, rievocazioni del passato nazista e riflessioni sul presente con qualche bella invenzione registica. La mancanza di Peter Handke in sceneggiatura si sente. Apparizione speciale dell’ex presidente URSS Gorbaciov.

In questi giorni è stata resa disponibile l’edizione Blu Ray di questa pellicola, che viene proposta con una traccia video in risoluzione 1080P e traccia audio nella media del supporto Blu Ray. L’edizione non presenta contenuti extra di rilevante significato.