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Diario di una schiappa 2 – La legge dei più grandi (Diary of a Wimpy Kid: Rodrick Rules) è un film del 2011 diretto da David Bowers con Zachary Gordon, Devon Bostick, Rachael Harris, Steve Zahn, Peyton R. List, Robert Capron, Connor Fielding, Owen Fielding, Karan Brar, Laine MacNeil, Grayson Russell, Terence Kelly, Fran Kranz, Bryce Hodgson, Andrew McNee, John Shaw, Alfred E. Humphreys, Teryl Rothery, Serge Houde, Dalila Bela e basato sull’omonimo libro della serie di Jeff Kinney.

Cambio della guardia alla regia ed uscita di scena dello sceneggiatore principale per questo secondo episodio delle vicende di Greg Heffley. La differenza si sente e non tutta in positivo. L’orizzonte si sposta in maniera molto accentuata dall’ambito scolastico a quello più strettamente familiare. Il rapporto con l’implacabile Rodrick si tematizza fortemente e anche Rowley si ritrova in posizione decentrata. Questo fa sì che l’approfondimento psicologico (per quanto condotto con leggerezza) del primo film ceda il passo alle scene d’azione che si succedono alla maniera di sketches talvolta abbastanza prevedibili (vedi la sequenza del party imposto da Rodrick con il conseguente affannarsi per far scomparire tutto prima del ritorno dei genitori). Anche questi ultimi conquistano spazio con la loro speranza di rendere più affiatati i due fratelli. Speranza che sembra costretta al naufragio ma che forse non è poi così assurda. Il ritratto familiare si fa però più di maniera e meno verosimile anche se, probabilmente, il film divertirà di più il pubblico adolescenziale.

Ritroviamo Greg Heffley, il ragazzino che è riuscito in qualche modo a nobilitare il termine ‘schiappa’. Ormai approdato alle scuole medie, in questo nuovo capitolo Greg dovrà fronteggiare i goffi tentativi dei suoi genitori di farlo andare d’accordo con suo fratello maggiore Rodrick, che in realtà è il suo più accanito persecutore.

Dopo il successo del primo capitolo era naturale aspettarsi almeno un sequel, vista la serialità della fonte di ispirazione, ovvero la serie dei libri “Diario di una schiappa” firmata da Jeff Kinney. Anzi, visto che questo secondo capitolo ha in pratica replicato il buon riscontro del predecessore (70 milioni di dollari di incasso negli USA a fronte di una spesa di 20 milioni), è stato già previsto per il 2012 anche un terzo capitolo. Ma come mai questa serie ha conquistato un po’ di gloria negli USA? Gran parte del merito va sicuramente ai protagonisti estremamente simpatici a cui, già alla fine del primo episodio, si era piuttosto affezionati.

È dunque con piacere che li ritroviamo un anno più grandi e pronti ad affrontare un altro “annus horribilis” nell’inferno della scuola media. In questo secondo capitolo, che riprende in toto la struttura e la forma a mo’ di diario figurato nonostante il cambio in cabina di regia, da Thor Freudenthal a David Bowers, abbiamo al centro del narrato il rapporto fra Greg e suo fratello Rodrick, un personaggio che già aveva vinto la gara di simpatia nel predecessore e che qui diventa figura ancor più predominante, procurando siparietti assai spassosi. Un esempio è tutta la sequenza in cui trasmette le proprie regole da fannullone al fratellino, con risultati piuttosto disastrosi.

Siamo dunque sui buoni livelli del primo film, se non più avanti visto che la trama appare più strutturata e meno Greg-centrica. C’è qua e là un po’ di olezzo di morale sulla famiglia, ma comunque non stucca. Diversi naturalmente i riferimenti al primo “Diario di una schiappa”, ma la pellicola si regge bene anche da sola; è consigliato comunque recuperarli tutti e due in attesa di nuove e mirabolanti disavventure.

È appena uscita l’edizione Home Video della pellicola che nel momento in cui scriviamo è uscito nel solo formato DVD ma come per farsi perdonare per la momentanea assenza dell’edizione Blu Ray, la Fox rende disponibile una doppia edizione DVD. La prima prevede la pellicola in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital 5.1 e la seconda edizione ad disco appena descritto aggiunge un secondo DVD che ripropone il primo film in comodo e pratico box per avere sempre a portata di mano entrambi i film. In entrambe le edizioni non sono previsti contenuti extra di particolare importanza.