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L’attrice statunitense Drew Barrymore ha dato alla luce la sua prima figlia, Olive. “Siamo orgogliosi di annunciare la nascita di nostra figlia, Olive Barrymore Kopelman, nata il 26 settembre, sana, felice e accolta da tutta la famiglia”, hanno detto l’attrice e suo marito, Will Kopelman, al sito People.com.

“Grazie per rispettare la nostra privacy in questo momento speciale della nostra vita”. La Barrymore, 37 anni, ed il consulente d’arte Kopelman, 35 anni, si sono sposati lo scorso giugno. Vera e proprio bambina prodigio, la carriera della Barrymore iniziò all’età di 3 anni con il film TV Suddenly, Love, invece al cinema a 5 anni con Stati di allucinazione. A 7 anni fu tra i protagonisti del film di Steven Spielberg E.T.. Il 20 novembre 1982 diviene la più giovane ospite del programma televisivo Saturday Night Live, dove fece uno sketch in cui rivelava di avere ammazzato E.T.

La sua infanzia fu notoriamente problematica: beveva alcolici a 9 anni, fumava marijuana a 10, e sniffava cocaina a 12. Pur disintossicandosi, continuò a mantenere un’immagine di “cattiva ragazza”, e anzi la sfruttò per diventare un sex symbol quando negli anni novanta riprese la sua carriera cinematografica interpretando una teenager seduttrice in La mia peggiore amica, e posò nuda sul numero di gennaio 1995 della rivista statunitense Playboy. Steven Spielberg, il padrino della Barrymore, per il suo ventesimo compleanno le regalò una copia della rivista completamente ritoccata, dove lei appariva perfettamente vestita in ogni foto; in allegato lasciò una nota con scritto “copriti”. Nello stesso periodo apparve nuda in cinque film. Nel 1995 partecipò al famoso show televisivo Late Show with David Letterman, dove la Barrymore stupì il conduttore saltando sulla scrivania e mostrandogli il seno (dando le spalle alle telecamere), come parte del balletto per il suo compleanno. Inoltre fece da modella per una serie di spot televisivi per la marca Guess?.

Barrymore ha continuato la sua carriera di successo come attrice. Ha interpretato ruoli in commedie romantiche; ad esempio Prima o poi me lo sposo e 50 volte il primo bacio. Forte del suo sex-appeal è rimasta al centro dell’attenzione dei media, è riuscita inoltre a sviluppare una carriera importante sulle scene, nonostante non abbia terminato le scuole superiori. Ha prodotto diversi film, inclusi Charlie’s Angels ed il seguito tratti dall’omonima serie tv.

Recentemente ha esplorato ruoli più drammatici come I ragazzi della mia vita, dove interpreta la madre minorenne in un matrimonio fallito con un padre tossicodipendente (tratto da una storia vera di Beverly D’Onofrio), Confessioni di una mente pericolosa, dove ha lavorato gratuitamente in onore al suo grande amico George Clooney, ed il film cult Donnie Darko, in cui lei è anche produttrice esecutiva.

La carriera della Barrymore ha assunto tutti colori dell’arcobaleno. Nelle parole di Yahoo! Movies:

Discende da una dinastia di Hollywood, bambina prodigio, ha abusato di droghe ed alcol in età prepuberale, sex-symbol dei “teenager” e resuscitata alla purità dalla celluloide, Drew Barrymore è l’incarnazione della caduta e resurrezione delle fortune di Hollywood, auto-reinvenzione e dimostrazione vivente del potere delle buone Pubbliche Relazioni.

Nel 2001 è stata candidata ai Razzie Awards come peggior attrice non protagonista per Freddy Got Fingered.

Più recentemente, la Barrymore è stata oggetto di un documentario non autorizzato, My Date with Drew (Il mio appuntamento con Drew – 2003). In questo filmato un aspirante produttore e fan dell’attrice utilizza le limitate risorse finanziarie e sociali nel tentativo di ottenere un appuntamento con la Barrymore. Attraverso il passaparola, internet, ed uno stile di comunicazione particolare con l’attrice e i suoi più stretti collaboratori alla fine riesce ad ottenere l’agognato appuntamento. La Barrymore dimostra di avere un buon senso dell’umorismo portando una video camera come regalo al fan e divertendosi nell’occasione.

Il 3 febbraio 2004, le è stata dedicata una stella sulla Hollywood Walk of Fame.

Nel luglio 2008 debutta nel ruolo di regista con il film Whip It, tratto da un romanzo di Shauna Cross, presentato il 13 settembre 2009 al Toronto International Film Festival.

Nel 2009 sono usciti anche due suoi nuovi film da attrice, precisamente Grey Gardens, adattamento televisivo di un pluripremiato documentario del 1975, dove reciterà assieme a Jessica Lange nel ruolo della sensibile ed estroversa protagonista (per la sua straordinaria interpretazione si aggiudica un Golden Globe), e nella commedia romantica La verità è che non gli piaci abbastanza, in un cast stellare che comprende nomi come Ben Affleck, Jennifer Aniston, Scarlett Johansson e Justin Long.

Chissà che anche la piccola Olive non abbia ereditato il talento di casa Barrymore e non diventi presto una stella emergente del cinema.