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Da oggi e fino ai primi di settembre la redazione si prederà una pausa di meritato riposo per riprendere con regolarità a settembre ma attenzione non abbiamo detto che l’attività del sito si fermerà. Al contrario proseguirà ininterrottamente (ad eccezione del solo giorno di ferragosto) con una serie di speciali volti a riscoprire titoli (sia film e che telefilm) che hanno fatto la storia del cinema e della televisione.

Iniziamo quest’oggi con un titolo che gli amanti della fantascienza di sicuro conosceranno.

…e la Terra prese fuoco (The Day the Earth Caught Fire) è un film britannico del 1961 diretto da Val Guest e con Edward Judd, Janet Munro, Leo McKern, Arthur Christiansen, Michael Goodlife, Bernard Braden, Reginald Beckwith, Michael Caine. È un film di fantascienza che racconta come la vita sulla Terra rischi di estinguersi a causa del cambiamento dell’orbita del pianeta.

Un uomo cammina per le strade di una Londra deserta ed assolata, si tratta del giornalista Peter Stenning, che sta recandosi nella sede del Daily Express, il quotidiano per il quale lavora. Qui giunto inizia a dettare un articolo. Con un flashback si torna indietro di alcuni mesi all’inizio della vicenda.

Peter sta passando un brutto periodo, ha divorziato da poco perdendo l’affidamento del figlioletto che può vedere raramente, trascura il lavoro ed ha iniziato a bere. Il suo amico ed esperto collega Bill Maguire gli dà tutto il sostegno possibile coprendo le sue frequenti assenze al giornale e scrivendo articoli in suo nome.

Intanto strani eventi climatici avvengono in tutto il pianeta: inondazioni e violenti nubifragi da una parte, siccità e temperature molto elevate dall’altra. Incaricato di chiedere informazioni al riguardo al centro meteorologico nazionale, Peter si reca sul posto, ma non ha fortuna perché gli esperti lo cacciano via in malo modo, facendo venire al giornalista dei sospetti sul fatto che stiano nascondendo qualcosa. Iniziano a trapelare voci secondo le quali tutto è stato causato da esperimenti svolti nella zona artica da statunitensi e sovietici, infatti, gli uni all’insaputa degli altri, hanno fatto esplodere in contemporanea delle potenti testate nucleari. Peter inizia una relazione sentimentale con Jeanie, una ragazza che lavora al centro meteorologico, e grazie al suo aiuto il giornalista riuscirà ad uscire dal suo periodo nero e a smetterla con l’alcool.

L’intera condizione climatica mondiale intanto sta peggiorando e l’Inghilterra è investita da un’ondata di calore senza precedenti. Jeanie rivela a Peter una scoperta fatta dai suoi superiori: gli esperimenti nucleari hanno spostato l’asse terrestre di alcuni gradi modificando le zone climatiche del pianeta. Peter ha ormai ripreso in mano anche la sua carriera, infatti, sono i suoi articoli che informano la popolazione sul susseguirsi dei fatti. La situazione precipita quando gli scienziati sovietici rivelano che oltre l’asse anche l’orbita della Terra è stata modificata, il pianeta si sta avvicinando sempre più al sole e continuando così la razza umana si estinguerà per il troppo calore. Il governo britannico decide a causa della forte siccità di razionare l’acqua e a breve iniziano i primi disordini in tutta Londra, dove i cittadini compiono atti vandalici e di sciacallaggio.

Di comune accordo, le potenze mondiali decidono di tentare una disperata soluzione, fare esplodere diverse testate nucleari in un punto preciso della Siberia, cercando di rimettere la Terra nella sua orbita originaria. Il conto alla rovescia per l’esplosione è trasmesso in diretta via radio, mentre tutto il mondo attende con trepidazione di sapere se l’operazione ha avuto successo.

Si ritorna alla sequenza iniziale con Peter che detta un articolo in cui ricorda gli errori commessi dalla razza umana e auspica un futuro migliore per la Terra. Intanto, si vedono le due diverse bozze, pronte per la prima pagina del quotidiano: una dice “la Terra è salva” , mentre l’altra “la Terra è condannata”.

Già questo basterebbe per vedere il film, ma c’è ancora una piccola chicca di questa pellicola che deve essere ancora svelata. Verso la fine del film in una breve sequenza si nota un giovane, ed allora sconosciuto, Michael Caine nei panni di un agente di polizia addetto al traffico.