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I segreti della mente (Chatroom in originale) è un film inglese del 2010 diretto da Hideo Nakata, basato sul lavoro di Enda Walsh, arrivato in Italia con un anno di ritardo e che vede come protagonisti: Aaron Johnson, Imogen Poots, Matthew Beard, Hannah Murray, Daniel Kaluuya, Megan Dodds, Michelle Fairley, Nicholas Gleaves, Jacob Anderson, Tuppence Middleton, Ophelia Lovibond, Richard Madden, Elarica Gallacher, Matthew Fenton, Amanda Boxer, Scarlett Sabet, Matthew Ashforde, Dorothy Atkinson, Emily Spires, Alex Blake, Mary Roscoe, Gerald Home, Jodie Miller, Rebecca McLintock, Abigail Leonard, Alex Peck.

Nel film William, un ragazzo che non riesce a relazionarsi con la madre, celebre scrittrice, crea una propria stanza (Chelsea Teens!) nell’ambiente virtuale. Subito affluiscono altri 4 ragazzi con problemi adolescenziali, i 5 stringono amicizia. William cerca di risolvere in maniera distorta i problemi dei suoi amici, finendo nel riconoscersi in uno di loro, cerca quindi di condurlo al suicidio, essendo egli incapace di uccidersi. Nelle ultime scene l’azione si sposterà nel mondo reale.

I ragazzi sono:

* Emily, una ragazza che soffre delle mancanze affettive da parte dei genitori, seguendo i consigli di William e di Eva, riuscirà ad ottenerle minacciando la propria famiglia con piccoli incidenti;
* Mo, un ragazzo di 17 anni innamorato della sorella undicenne del suo migliore amico, sentendosi quasi alla stregua di un pedofilo. Seguendo i consigli di William, litigherà con il suo amico nel cercare di raccontargli i suoi sentimenti;
* Eva, una ragazza stanca delle sue amicizie finte, si innamorerà di William ma quando capirà cosa stia cercando di fare con Jim lo ostacolerà, al loro primo incontro colpirà con un pugno William;
* Jim, un ragazzo che soffre della mancanza del padre, che aveva lasciato la famiglia dopo averlo accompagnato allo zoo. Incontra una ragazza che abbandona mentre si stava cambiando nel camerino di un negozio.

Lontano dalle atmosfere horror e vicino (ma solo nelle intenzioni) a quelle thriller Nakata cerca di creare un universo visivo che possa portare al cinema il cunicolo di commenti, messaggi e comunicazioni istantanee della rete. Quando i protagonisti parlano tra di loro attraverso i computer il regista ce li mostra più belli, immersi in uno spazio colorato, patinato e tanto felice quanto fasullo che contrasta apertamente con il grigiore dei colori desaturati della loro vita normale. La chat è appetibile, come il demonio, a cui più volte viene accostato visivamente il maniacale protagonista, ma il mondo reale è la realtà con cui fare i conti.

Anche passando sopra alle banali semplificazioni e alla poca plausibilità della trama, Chatroom rimane un film di genere senza mordente e senza emozioni che, volendo scardinare le sicurezze che abbiamo nei confronti dei nuovi media, finisce per cavalcare il pregiudizio e il passatismo senza dire e apportare nulla di nuovo.

Il film prodotto dalla Ruby Films e distribuito in Italia dalla BIM distribuzione, esce oggi in Home Video in una duplice edizione, ovvero la classica DVD che riproporrà il film in formato video 16:9 ed audio in Dolby Digital 5.1 ed in formato Blu Ray Disc con una risoluzione video ed audio nella media dei supporti Blu Ray. Entrambe le edizioni sono prive di significativi contenuti speciali.