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Il Grinta (True Grit in originale) è un film diretto da Joel ed Ethan Coen, con Jeff Bridges, Matt Damon, Josh Brolin, Hailee Steinfeld, Barry Pepper, Domhnall Gleeson, Elizabeth Marvel, Ed Corbin, Nicholas Sadler, Dakin Matthews, Paul Rae, Joe Stevens, Mary Anzalone, Brian Brown, Bruce Green, Mike Watson, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Charles Portis, più fedele rispetto al precedente omonimo film del 1969, interpretato da John Wayne.

Il racconto è narrato da un’adulta zitella di nome Mattie Ross, la quale spiega come suo padre sia stato ucciso e derubato a Fort Smith da un cowboy alle sue dipendenze, Tom Chaney , quando ella aveva appena 14 anni; l’assassino si diede alla fuga con i cavalli del genitore e due dei suoi pezzi d’oro “della California”.

Dopo avere riconosciuto il corpo del padre, Mattie cerca di trovare qualcuno che la aiuti a vendicarne la morte, rintracciando e consegnando alla giustizia dell’Arkansas il fuggitivo Chaney, scappato nella nazione indiana. Solo uno sceriffo federale può avere un mandato per muoversi e catturare un criminale in quella zona, ed ella riceve tre raccomandazioni, ma sceglie di ingaggiare Reuben J. “Rooster” Cogburn, in quanto le è stato descritto come il più spietato; egli però rifiuta ripetutamente i suoi tentativi di ingaggiarlo, credendo che un’offerta seria non possa essere avanzata da una ragazzina.

Nel frattempo, nella pensione in cui sta soggiornando Mattie, giunge il ranger texano LaBoeuf, anch’egli sulle tracce di Chaney. LaBoeuf (sempre pronunciato dagli altri “LaBeef”, scherzosamente) lo sta inseguendo da diversi mesi, dopo l’omicidio di un senatore in Texas. Propone alla giovane orfana di formare una squadra con Cogburn, unendo così chi conosce il territorio e chi conosce bene il fuggitivo. Mattie rifiuta l’offerta del texano, anche perché questi voleva portare Chaney in Texas per impiccarlo per l’omicidio precedente e non per quello del padre della giovane.

Dopo essersi assicurata finalmente i servizi di Cogburn, Mattie riceve istruzioni di incontrarlo la mattina seguente per partire alla ricerca di Chaney, ma all’appuntamento trova solo un biglietto, in cui “il Grinta” – già partito per la missione – la esorta a tornare a casa. Furibonda per l’accaduto, la giovane raggiunge testardamente Cogburn e LaBoeuf, attraversando il fiume, che la divideva dai due oramai in marcia, a cavallo. Raggiunta l’altra sponda ella apprende come i due avessero raggiunto un accordo per riportare Chaney in Texas, diversamente dunque da quanto da lei pattuito con Cogburn; accusandolo di frode, lo minaccia di denunciarlo per aver rotto il loro patto, che fra l’altro specificava che lei avrebbe fatto parte della spedizione.

Riluttante, riottoso alle pratiche giudiziarie, egli accetta la presenza della giovane. La sera stessa, però, il gruppo perde un pezzo: dopo un litigio con il collega, LaBoeuf decide di rompere l’accordo e proseguire per conto suo. A questo punto Mattie e Cogburn giungono presso una capanna isolata, al cui interno sostano due fuorilegge. Dopo averli immobilizzati, Cogburn tenta di farsi dare informazioni sul ricercato e fuggitivo, ma il tentativo sarà difficoltoso: il più vecchio ucciderà il compagno più giovane prima di venire ammazzato a bruciapelo da Cogburn, il quale riesce a farsi dire dal più giovane, prima dell’ultimo respiro, che “Lucky” Ned Pepper e la sua banda arriveranno la notte stessa. Ritenendo che Chaney sia con loro, Cogburn e Mattie si nascondono dietro delle rocce in una postazione dominante, aspettando la banda.

Prima di essa, giungerà alla capanna il solitario LaBoeuf, che precede i banditi di pochi minuti. All’arrivo della gang, essi prendono al lazo il texano e lo trascinano a cavallo per un po’ di metri, ferendolo alla lingua. Cogburn apre il fuoco dal suo nascondiglio, uccidendo due membri della gang ma colpendo anche accidentalmente LaBoeuf. Durante la notte, Cogburn beve una grande quantità di whiskey arrivando ubriaco alla mattina seguente. Il giorno dopo i due cacciatori di uomini discutono ancora: LaBeouf se ne va per i fatti suoi ancora una volta, Cogburn manifesta l’idea di lasciar perdere tutto e tornare a casa.

Il mattino successivo, Mattie si reca in riva al fiume dove incontra Chaney, che sta facendo abbeverare i cavalli della banda. Ella impugna la pistola del padre e gli spara, ferendolo al petto (la pallottola gli spezza una costola); il secondo colpo fa però cilecca e la giovane viene presa come ostaggio dalla banda, per ricattare il Grinta e toglierselo dai piedi. Successivamente, dovendo procedere e non avendo cavalli sufficienti per tutti, Ned lascia la ragazza e Chaney da soli al campo, dando a Chaney un appuntamento, intimando di non torcere un capello alla ragazza, pena la perdita della propria parte dell’ultimo bottino.

Una volta da solo, Chaney disobbedisce a Ned e attacca Mattie; LaBoeuf ritorna improvvisamente sulla scena e mette k.o. Chaney con un colpo alla nuca col calcio del fucile, spiegandole che dopo aver sentito degli spari in mattinata, era ritornato indietro incontrando Cogburn, con cui aveva elaborato un piano. LaBoeuf e Mattie osservano da distante il modo in cui Cogburn affronta i quattro membri rimanenti della gang di Ned: a viso aperto, cavalcando contro di essi, li punta tutti e quattro contemporaneamente dalla sella del suo cavallo in corsa, colpendoli tutti e ferendo Ned prima di essere disarcionato; ci vorrà l’intervento di LaBeouf con un fucile di precisione per uccidere Ned che si stava avventando su Cogburn oramai disarmato. Chaney rinviene e stordisce LaBoeuf con un grosso sasso, quindi Mattie ingaggia una breve lotta col criminale, gli strappa il fucile e lo uccide, ma il rinculo della potente arma la fa piombare all’indietro nel crepaccio di una vecchia miniera, dove viene morsicata da un serpente a sonagli. Ci vorrà l’intervento di Cogburn con l’aiuto di LaBeouf per scongiurare il pericolo di un’infezione più estesa e per tirarla fuori; seguirà poi la corsa, a cavallo prima (fino all’infarto della povera bestia) e a piedi poi, durante la notte, per portare la giovane da un dottore.

Venticinque anni dopo, Mattie – ora quarantenne e con un solo braccio come risultato dell’amputazione che fu necessaria per salvarle la vita – riceve un invito da Cogburn per incontrarlo al Wild West Show con cui si sta esibendo. Quando arriva sul posto ella viene a sapere che il vecchio amico è morto tre giorni prima; il film termina con la sosta della donna sulla lapide del Grinta, sepolto nel cimitero di famiglia accanto al padre, riflettendo sui momenti belli ed intensi passati insieme in precedenza.

Non sono pennellate finite là per caso le meraviglie visive del galoppo notturno tra le stelle, con Cogburn che sembra prima la sagoma sgangherata di un donchisciottesco cavaliere vanamente impavido, e poi si accascia con Mattie stremata tra le sue braccia, come nell’eco country di una dolente Pietà di Michelangelo. Né sono casuali le scheletriche ombre sul finale crepuscolare, sparate in controluce verso l’orizzonte, come ombre cinesi che sistemano i conti con un passato che va a farsi fottere. Le facce sporche e sparacchiate dei protagonisti sono tutte ancelle memorabili del volto guercio di un Jeff Bridges iconico, avatar ancora più ‘grintoso’ del precursore wayniano, che fu Oscar per l’Academy e per la memoria visiva dei posteri. Un viaggio al galoppo, alla ricerca di una giustizia, equidistante e biblica, come ci ricordano i versetti di ouverture. Carter Burwell ne scandisce l’incedere di ironica dolenza, accampandoci su una colonna sonora meravigliosa, con la perla simbiotica tra storia, suoni e visioni di quella corsa nella notte che è il teletrasporto emotivo più memorabile del film. Se all’inossidabile Rooster Cogburn basterà una sola pupilla da ciclope per tener testa a fucilate agli otto occhi della banda del lurido Ned “Gambale di Pecora”, state pur certi che i quattro occhi vispi e geniali di Ethan e Joel Coen sapranno reggere con altrettanta spavalderia lo sguardo ammirato degli occhi del mondo. Magari fuggendo anche loro, perché qualcuno li insegue. Per applaudire un capolavoro.

Il film è disponibile in Home Video già da qualche tempo lo si trova in due diverse edizioni, la classica DVD con traccia video in 16:9 ed audio in Dolby Digital 5.1, il DVD contiene per extra lo speciale La Grinta di Mattie; lo speciale Dalla Tournure al Daino – Vestirsi nel 1880; lo speciale Ricreare Fort Smith; lo pseciale Il Cast. La seconda edizione è in formato Blu Ray con traccia video in risoluzione 1080P e traccia audio presente sia nei formati Dolby Digital 5.1 che in DTS HD. Il Blu Ray contiene per extra lo speciale La Grinta di Mattie; lo speciale Dalla Tournure al Daino – Vestirsi nel 1880; lo speciale Ricreare Fort Smith; lo pseciale Il Cast; lo speciale Colt, Winchester e Remington: Le Armi Di un Western; lo speciale Ambientato Dopo La Guerra Civile; lo speciale Charles Portis – Il Più Grande Scrittore Sconosciuto…; lo speciale La Fotografia Del Film “Il Grinta”; ed il trailer cinematografico per un’edizione in Blu Ray di ottimo livello.