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Il più importante e aggiornato dizionario di film italiano, il Morandini, nel 2013 si fa in due. Il volume ‘classico’ torna con 450 nuovi titoli che vanno ad aggiungersi agli altri circa 25mila. Scritto da Laura, Luisa e Morando Morandini, quest’anno ha in copertina l’immagine di una rockstar decadente che suona la chitarra con le unghie delle dita smaltate, il rossetto sbavato. Dietro quella maschera c’è Sean Penn; dietro la macchina da presa che l’ha immortalata c’è Paolo Sorrentino. E’ un omaggio a ‘This Must Be the Place’, ultimo film del regista campano, il suo primo “americano”, diventato successo grazie anche al personaggio a cui ha dato vita un truccatissimo Sean Penn. Quest’icona si e’ meritata la copertina del Morandini 2013. Come da tradizione la prima pagina del volume edito da Zanichelli porta sempre il film italiano che gli autori hanno più apprezzato nell’ultima stagione cinematografica. E questo di Sorrentino e’ “un bellissimo film italiano. Perché’ è un caso raro di film italiano che ha per protagonista una “star” americana. Perché’ il personaggio di Sean Penn (Cheyenne) e’ un personaggio memorabile e non solo per il look strepitoso”. Il 2013 segna anche il debutto del dizionario Morandini MYmovies.it’, frutto della collaborazione e dell’esperienza di due “marchi” significativi nel campo della critica cinematografica. Questo dizionario intende dare una panoramica dei film di fantascienza, compresi i generi fantastico e fantasy e di animazione. In quest’ottica, sono stati inclusi film mai usciti in Italia ma comunque reperibili fuori dai confini nazionali.

  Animazione e fantascienza sono accomunati dalla concezione fantastica e spesso avveniristica della realtà e sono generi considerati talvolta a torto di serie B, i famosi B-movie.

  L’edizione 2013 del dizionario classico, Sorrentino a parte, premia più di ogni altro ‘Pina’ di Wim Wenders che si e’ aggiudicato cinque stelle da parte degli autori. Il documentario sulla coreografa/danzatrice Pina Bausch e i suoi 38 danzatori del Tanztheater di Wuppertal, entra nell’Olimpo dei “cinque stelle” del Morandini. Un premio che solo 83 film hanno ottenuto su 25mila pellicole comprese nell’opera. Si tratta di film usciti sul mercato italiano dal 1902 all’estate 2012, una selezione di cortometraggi e una di serie televisive.

  I film “new entry” sono circa 450. Tra loro i documentari sono 70, in gran parte di produzione italiana; 12 i film muti; 67 i film “vecchi”, cioè anteriori al 2010; una decina i film in 3D (quasi sempre in 3D + 2D); una ventina i film di animazione, nazionali e stranieri. Un bel 4 (stelle) l’hanno ricevuto invece Martin Scorsese con il suo omaggio al cinema ‘Hugo Cabret’ e l’ultimo lavoro di Ermanno Olmi ‘Il Villaggio di cartone’. (Solo) 3,5 stelle per il pluripremiato ‘The Artist’ di Michel Hazanavicius “Più che muto, e’ un film non parlato.

  In termini narrativi e’ un melodramma sentimentale con risvolti comici e un’emozionante sequenza di sogno”. Stesso voto per il Woody Allen di ‘From Rome with love’. “E’ il più generoso, empatico e meno realistico dei film di Allen, ma anche il piu’ rischioso, almeno per lo spettatore italiano. – scrivono i Morandini -. La bizzarra trovata del cantante sotto la doccia, comunque, rimarrà nella memoria”. Rimandate (2 stelle) le commedie italiane sbanca botteghini, ‘Nessuno mi può giudicare’ di Massimiliano Bruno con una Paola Cortellesi “spinta spesso a fare le smorfie invece che recitare” e il terzo ‘Manuale d’amore’ di Veronesi “Difficile graduatoria tra i 3 episodi che si situano tra il medio e il mediocre in un’Italia che non esiste”. L’edizione su carta del Morandini 2013 fornisce la trama di circa 20.000 film; le edizioni online e in DVD-Rom forniscono la trama di tutti i 25.000 film. Nel DVD-Rom piu’ di 7000 schede sono corredate da un’immagine di scena o dalla riproduzione della locandina.