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L’assessore regionale siciliano per l’Economia, Gaetano Armao, ha presentato un emendamento in commissione Bilancio dell’Ars che prevede l’introduzione del credito d’imposta (cosiddetto Tax credit) nel settore delle attività cinematografiche e audiovisive per lo sviluppo delle produzioni cinematografiche in Sicilia e l’obiettivo di attrarre investimenti e produzioni in regione.

“Questa misura – ha detto l’assessore Armao – intende sostenere il comparto della produzione cinematografica che in Sicilia ha raggiunto in questi anni significativi risultati attraverso un strumento in grado di dare benefici nel breve periodo”.

Condivisione è stata espressa anche da Franco Nicosia, Amministratore unico di Sicilia turismo e cinema.

È rivolto ai titolari d’impresa ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, che non appartengono al settore cinematografico ed audiovisivo, ma che siano associati in partecipazione (ai sensi dell’articolo 2549 del Codice Civile).

A questi soggetti si riconosce ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive dovuta alla Regione Siciliana per gli anni 2012, 2013 e 2014, un credito d’imposta fino all’importo massimo di euro 500.000 per ciascun periodo d’imposta Le imprese di produzione cinematografica destinatarie dei benefici hanno l’obbligo di spendere nel territorio regionale, nel periodo d’imposta precedente, apporti rimasti a loro carico per un importo corrispondente al beneficio e nei limiti massimi di 500.000 euro, destinando queste spese per la realizzazione in Sicilia di opere cinematografiche e per l’impiego di mano d’opera siciliana e per l’acquisto di servizi da parte di imprese aventi sede in Sicilia, e privilegiando altresì la formazione e l’apprendistato in tutti i settori tecnici di produzione.