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Un giudice ha respinto una causa per diffamazione contro l’attore John Travolta, presentata da un uomo che ha scritto un libro dove sosteneva di aver avuto incontri sessuali con la star. Il libro in questione, di Robert Randolph, ‘You’ll Never Spa in This Town Again‘ è stato pubblicato nel febbraio scorso. Randolph ha sostenuto che Travolta e il suo avvocato lo avevano diffamato attraverso con la diffusione di false dichiarazioni sulla sua salute mentale, per convincere la gente a non comprare il libro, che prometteva succose rivelazioni sulla frequentazione delle gay Spa ad Hollywood. L’avvocato di Travolta, Martin Singer, ha definito l’azione legale “assurda”. Il giudice Malcolm Mackey della Corte Suprema di Los Angeles ha respinto il caso di diffamazione ma le motivazioni non sono ancora state divulgate.

Il libro di Randolph è stato pubblicato tre mesi prima che venissero archiviate anche le accuse di due massaggiatori che sostenevano di aver subito violenza sessuale da Travolta. Entrambi hanno visto rapidamente cadere le loro accuse in maggio, dopo che erano stati sollevati dubbi sostanziali sui dettagli dei loro presunti incontri con l’attore. La star di ‘Pulp Fiction’ ha sempre negato le affermazioni fatte contro di lui.

L’attore 58enne è sposato con l’attrice Kelly Preston dal 1991. La coppia ha due figli, Elle Bleu e Benjamin. Il terzo figlio, Jett, è morto adolescente nel 2009 durante una vacanza con la famiglia alle Bahamas. Dall’incidente che ha causato la morte del figlio l’attore si era letteralmente ritirato dalle scene e solo di recente è ritornato al cinema con la pellicola Le Belve diretto da Oliver Stone.