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La verità nascosta (La cara oculta) è un film del 2011 diretto da Andrés Baiz e con Martina García, Quim Gutiérrez, Clara Lago, Alexandra Stewart.

Adriàn, giovane direttore dell’Orchestra Filarmonica di Bogotà, conosce per caso Fabiana, cameriera in un locale. I due si innamorano e lei va a vivere da lui; pochi giorni dopo, tuttavia, ricevono una visita della polizia che sta seguendo il caso della sparizione di Belèn, fidanzata di Adriàn: circa un mese prima la ragazza si era allontanata lasciando un videomessaggio e da allora nessuno l’aveva mai più rivista. L’ispettore di polizia, ex fidanzato di Fabiana, la mette inoltre in allerta, poiché i sospetti si concentrano su Adriàn. Da quel giorno Fabiana inizia a percepire una strana presenza in casa: mentre si fa il bagno vede delle onde d’urto formarsi sull’acqua nella vasca, come se qualcuno la stia percuotendo; inoltre sente strane voci provenire dai muri e dagli scarichi del lavandino, oltre a vedere uno strano comportamento nel cane del suo fidanzato. Pian piano si convince che in casa ci sia un fantasma. Un giorno Adriàn viene chiamato a riconoscere il cadavere di una ragazza rimasta carbonizzata in un incendio, corrispondente alle caratteristiche fisiche di Belén. Il ragazzo non vi riconosce la sua fidanzata scomparsa e torna a casa, dove sorprende Fabiana intenta apparentemente a parlare da sola. Quando lui le chiede spiegazioni, lei tergiversa e gli dà un bacio appassionato: qui la telecamera rivela che, al di là dello specchio, i due sono osservati da un’inquietante figura…

A questo punto del film parte un lungo flashback con la storia di Belén: la ragazza si era trasferita con Adriàn dalla Spagna quando lui era diventato direttore d’orchestra, ed erano andati a vivere insieme. Un giorno però la ragazza aveva scoperto lui in atteggiamenti equivoci con una bella violinista; in seguito aveva trovato degli sms di quest’ultima sul cellulare di Adriàn, e lui aveva ammesso di averci flirtato, ma spergiura di amare solo lei. Belén, in crisi, si era confidata con la padrona della casa in cui erano andati a vivere, che le aveva suggerito di mettere alla prova l’amore di Adriàn: a questo scopo le aveva rivelato la presenza di un bunker segreto all’interno della casa, costruito da suo marito (probabilmente ex criminale nazista, come si evince dalla presenza di una divisa SS), completamente insonorizzato e isolato, dal quale si può osservare ciò che accade in casa senza essere visti nè sentiti. Belén aveva allora deciso di fingere di allontanarsi, e di nascondersi invece nel bunker per testare non vista la reazione di Adriàn. Quando il ragazzo si era mostrato seriamente addolorato per la sua dipartita, lei aveva voluto uscire, ma si era accorta di aver lasciato, nella fretta di chiudersi dentro, la chiave del bunker, smarrita fuori di esso. Non potendo farsi sentire da nessuno, Belén aveva dovuto assistere impotente all’arrivo di Fabiana e ai rapporti sessuali tra lei e Adriàn; tuttavia aveva scoperto che la paura per il soprannaturale di Fabiana la portava a vedere cose che Adriàn non notava, come le onde d’urto sull’acqua (in realtà erano richieste d’aiuto che Belén otteneva percuotendo le tubature dall’interno del bunker). Inoltre Fabiana aveva rinvenuto per caso la chiave del bunker, caduta in una presa d’aria. Ad un certo punto (coincidente con la chiamata di Adriàn all’obitorio) Fabiana aveva voluto mettersi in contatto con l'”entità” responsabile degli strani fenomeni, ed era riuscita a comunicare con Belén attraverso le onde sonore sull’acqua; era riuscita a capire che Belén era viva e intrappolata nel bunker, ma quando si era trattato di aprirlo, Fabiana aveva deciso di lasciare l’altra prigioniera per non perdere Adriàn. Era con lei che stava parlando al ritorno del ragazzo.

Giorni dopo questi episodi, l’ex di Fabiana le porta delle fotografie che testimoniano la liaison di Adriàn con la violinista, evidentemente proseguita anche dopo la scomparsa di Belén. Sconvolta, la ragazza prova senso di colpa per Belén e cerca di rimettersi in contatto con lei, ma stavolta non ottiene risposta. Preoccupata, Fabiana apre il bunker e vi trova Belén apparentemente morta: quando le si avvicina per verificare le sue condizione, questa la tramortisce e scappa dal bunker, chiudendola dentro. Il film termina con Belén che si allontana da casa, lasciando ad Adriàn le chiavi del bunker dov’è chiusa Fabiana.

È appena uscita l’edizione Home Video della pellicola che è uscita nelle ormai prevedibili due versioni, la prima in DVD che prevede la traccia video in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital 5.1 e la seconda edizione in formato Blu Ray che ripropone il primo film in risoluzione 1080P e traccia audio che rientra pienamente negli standard dei supporti Blu Ray. In entrambe le edizioni non sono previsti contenuti extra di particolare importanza.