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Le avventure di Tintin (Les Aventures de Tintin et Milou) è una striscia a fumetti belga creata nel 1929 da Georges Remi, in arte Hergé. Le avventure di Tintin sono state trasposte in Live Action da Steven Spielberg nel 2011 nel film Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno con protagonisti Jamie Bell, Andy Serkis, Daniel Craig, Simon Pegg, Nick Frost, Gad Elmaleh, Toby Jones, Mackenzie Crook, Sebastian Roché, Daniel Mays, Tony Curran, Mark Ivanir, Phillip Rhys, Sonje Fortag, Joe Starr, Enn Reitel, Kim Stengel, Ian Bonar.

Tintin è un giovane reporter, durante una giornata ad un mercatino dell’antiquariato scorge un modellino di un vascello: l’Unicorno. Comprandolo verrà coinvolto in un’avventura che lo porterà ad indagare sul passato della famiglia Haddock e, in particolare, sulle vicende legate al capitano François de Haddock e al naufragio del suo Unicorno. Durante questa ricerca incontrerà l’ultimo discendente del capitano: Archibald Haddock; grazie all’aiuto di questi e del fedele cane Milù, riuscirà a sciogliere, dopo un’intricata catena di eventi che lo porteranno fino a Bagghar in Marocco, il mistero riguardo l’Unicorno e a trovare anche il carico prezioso che trasportava.

Tintin è il fulgido giovanotto dai capelli rossi, reporter a spasso per il mondo con il suo fedele Milou, terrier bianco tuttofare; è stato creato dal fumettista belga Georges Remi (detto Hergé) ed è apparso per la prima volta ottant’anni fa, è stato tradotto in 70 paesi ed è uscito in 23 volumi a fumetti. Il primo film a lui dedicato, “Le avventure di Tintin – Il segreto dell’Unicorno”, diretto da Steven Spielberg, è uno spettacolo altisonante: prodotto da Peter Jackson, che dirigerà il secondo episodio di una trilogia, il film è stato girato grazie ai notevoli apporti tecnici della Weta Digital, e girato con l’ausilio della tecnica del motion capture, in seguito convertito in 3D.

La fantasia virtuosistica c’è tutta ed è bellezza per gli occhi; Jamie Bell (“Billy Elliot”) è perfetto per incarnare l’adolescente che si trova invischiato in avventure anche senza volerlo. Nel caso del primo episodio, Tintin parte a caccia di un tesoro, s’imbarca su una nave mercantile, e in compagnia del debosciato capitano Haddock ne vivrà e ne vedrà di tutti i colori. Il film di Spielberg può essere paragonato all’arcobaleno, una gamma di colori fin troppo variegata e instabile, dove regna la baraonda tracimante oltre le coordinate dei meccanismi giocosi e pigri, analizzandolo armonicamente. Con il passare dei minuti, “Le avventure di Tintin” coinvolge sempre meno, dispiegato com’è in quella gazzarra dal giusto gusto per l’avventura, ma non quello della misura.

Finiscono così per disperdersi le pregevoli qualità visive, nonché mimetiche, di tutta una serie di attori caratteristi di assoluto valore come Andy Serkis, Simon Pegg, Nick Frost, a cui si aggiunge il cattivone Daniel Craig (nei panni di Red Rackham). “Le avventure di Tintin” è essenzialmente un film per adolescenti, fin troppo aderente alla linea di un astruso intrattenimento.

La pellicola è uscita in questi giorni per il mercato dell’Home Video in quattro distinte edizioni. Si parte con la classica edizione DVD con traccia video in 16:9 anamorfico e traccia audio in Dolby Digital 5.1. La seconda proposta è quella Blu Ray che presenta il film con traccia video in risoluzione 1080P e traccia audio in DTS HD Master Audio 5.1 a cui si affianca una copia DVD dello stesso film per rendere l’offerta fruibile su più piattaforme. La terza edizione, come la precedente, è in Blu Ray e si tratta di una confezione combo a due dischi che propone il film sia in 3D che in 2D mantenendo inalterate le caratteristiche tecniche presenti nell’altra edizione Blu Ray. Infine la quarta ed ultima edizione è anch’essa in Blu Ray e presenta un interessante box che propone il Blu Ray in edizione 2D a cui si aggiunge un intrigante DigiBook. Quest’ultima edizione è a tiratura limitata e ne sono state stampate solamente 1.000 copie.