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Ci giunge solo ora la notizia della scomparsa di Herbert Lom, attore di origine cecoslovacca, noto soprattutto per la sua interpretazione nei panni del commissario di polizia Charles Dreyfus nel franchise della Pantera Rosa.

Lom è morto pacificamente due giorni fa nel sonno all’età di 95 anni, nella sua casa di Londra. In sessant’anni di carriera ha partecipato a oltre centinaio di film, interpretando Napoleone in Il Nemico di Napoleone (1942) e di nuovo nell’adattamento del 1956 di Guerra e Pace. Ha anche partecipato, nel ruolo di villain, a film come I trafficanti della notte (1950) e nel classico La Signora Omicidi (1955).

Negli anni successivi ha lavorato, tra gli altri, a Spartacus (1960) ed El Cid (1961), ma è nel 1964 che entra nell’immaginario collettivo nel ruolo del tormentato, frustratissimo e isterico Dreyfus, in Uno Sparo nel Buio, e nei sequel fino al 1993, in Il Figlio della Pantera Rosa.

Lom debuttò nel film ceco Zena pod křížem (1937). Le sue prime apparizioni cinematografiche sono state principalmente ruoli di supporto, tranne qualche film in cui recitò come attore non protagonista.

Si trasferì in Gran Bretagna nel 1939 e, nel 1940, comparve in molti film britannici, di solito in ruoli da “villain”, anche se in seguito recitò in varie commedie. Negli anni seguenti recitò in vari film, tra cui Il nemico di Napoleone (1942) e nella versione del 1956 di Guerra e pace, sempre nel ruolo di Napoleone Bonaparte. Come protagonista, Lom interpretò i gemelli trapezisti in Dual alibi (1946). Ha proseguito nel 1950 con ruoli a fianco di Alec Guinness e Peter Sellers in La signora omicidi, e con Robert Mitchum, Jack Lemmon e Rita Hayworth in Fuoco nella stiva (1957).

Il sessanta è stato un decennio di grande successo per Lom, con una vasta gamma di film, a partire da Spartacus nel 1960, El Cid, e il ruolo del capitano Nemo in L’isola misteriosa, entrambi nel 1961. Tornò in cima alle classifiche grazie a Il fantasma dell’Opera, film prodotto dalla Hammer Films, nel 1962. Lom si distinse per una precisa ed elegante parlata. La maschera del fantasma, in questa versione, prendeva tutto il viso, il che si rivelò una saggia scelta per un attore famoso per il suo timbro vocale: la maschera infatti amplificava in modo cupo la voce di Lom.

« È stato meraviglioso svolgere quella parte, ma mi ha deluso per quanto riguarda l’immagine data al fantasma. »

dice Lom.

« Questa versione del famoso Gaston Leroux è una storia troppo trascinata. Non è stato dato abbastanza carattere al fantasma, ma almeno non ero il villain. Michael Gough lo è stato. »

L’Hammer Film produsse moltissimi film horror a basso costo. Lom ha ricordato in una intervista come i produttori accompagnassero gli attori nel loro lavoro:

« Per una delle mie scene, quelli della Hammer mi volevano far sbattere la testa contro un pilastro di pietra, poiché non potevano permettersene uno di gomma. »

Lom rivela:

« Mi sono rifiutato di sbattere la testa contro la pietra, naturalmente. Ciò ha causato una “grande crisi”, poiché persero mezza giornata a fare un pilastro di gomma che sembrava di pietra. E, naturalmente, costò pochi centesimi di più. Proprio un horror! »

Tra i suoi altri film horror a basso costo incluse il famoso cacciatore di streghe nel film Hexen bis auf blut gequält (titolo inglese: Mark of the Devil), di Michael Armstrong, che mostra molte scene di tortura. Il film è stato più famoso nei teatri per la quantità di sacchetti distribuiti agli spettatori che si sentivano male.

Lom non è stato solo un attore, infatti pochi sanno che ha anche scritto due romanzi storici, uno sul drammaturgo Christopher Marlowe (Enter a Spy: The Double Life of Christopher Marlowe, 1971) e un altro sulla rivoluzione francese (Dr. Guillotin: The Eccentric Exploits of an Early Scientist, 1992). I diritti cinematografici dei due libri sono stati acquistati ma, fino a oggi, non è stato prodotto alcun film.

Come dicevamo in apertura, Lom è forse più noto per il suo personaggio dell’ispettore capo Charles Dreyfus, superiore dell’ispettore Clouseau nei film della Pantera Rosa di Blake Edwards che non per altro e noi vogliamo ricordalo in questi panni con i suoi mille tic pronti a farci ridere anche quando non lo vogliamo.

Grazie Herbert per tutti i film che ci hai regalato ci mancherai……..