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Ma come fa a far tutto? (I Don’t Know How She Does It) è un film diretto da Douglas McGrath e con protagonisti Sarah Jessica Parker, Pierce Brosnan, Greg Kinnear, Christina Hendricks, Kelsey Grammer, Theodore Goldberg, Seth Meyers, Olivia Munn, Jane Curtin, Mark Blum, Busy Philipps, Sarah Shahi, Jessica Szohr, Emma Rayne Lyle, Julius Goldeberg. Il film si basa sull’omonimo romanzo di Allison Pearson.

Kate Reddy (Sarah Jessica Parker) è una moglie, una madre, una donna in carriera ed evidentemente è dotata di abilità paranormali per come riesce a tenere tutto in equilibrio. La sua vita è frenetica, ma ha un marito fantastico, Richard (Greg Kinnear), un architetto che di recente si è messo in proprio, due figli adorabili, Emily (Emma Rayne Lyle), che sta per compiere sei anni, e Ben (Theodore e Julius Goldberg), un bambino che la adora. Kate è anche una donna che ama il suo lavoro. È la responsabile degli investimenti nella filiale di Boston di una società finanziaria di New York, lavoro che spesso la porta a viaggiare, cosa che le complica non poco la sua vita familiare. I colleghi, gli amici e i parenti dicono tutti la stessa cosa quando parlano dell’abilità di Kate di conciliare ogni aspetto della sua vita: “Ma come fa a far tutto?”.

Messa davanti ad un grosso salto di carriera che rischia di far cadere il castello di carta costruito a suon di corse contro il tempo, insonnia e piccoli trucchetti Kate Reddy non dovrà solo fare giochi di prestigio, ma camminare su una fune tesa nel vuoto.

Il film offre a Sarah Jessica Parker la possibilità di un nuovo ruolo rispetto a quello indossato in Sex and the City, che le permetta comunque di cercare nell’armadio l’abito giusto e di passeggiare innamorata per i marciapiedi di New York, anche se solo in trasferta. Addirittura, la scelta di strutturare il copione come una serie di interviste alle persone del suo entourage, chiamate a rispondere alla domanda del titolo, pur non essendo probabilmente la scelta più felice sullo schermo, sembra quasi esplicitare questo traghettamento ideale del personaggio dalla tv alla cinema.

Più interessante è l’abbinamento maschile, che vede Greg Kinnear nei panni del marito e Pierce Brosnan in quelli del neo partner sul lavoro, rinnovando di fatto la grande coppia di The Matador, film del 2007 scivolato via più velocemente di quanto avrebbe meritato. Peccato, però, che qui i due non si incontrino mai.

Se Come fa a far tutto offre più o meno quello che ci si aspetta, va sottolineato il buon adattamento (della sceneggiatrice del Diavolo veste Prada) e una regia discreta: non c’è nulla di compiaciuto, di esagerato o macchiettistico, nemmeno laddove potrebbe annidarsi facilmente, come nel ritratto delle mamme dei compagni di scuola, in fissa con le farine biologiche, o dei colleghi di lavoro, che rigirano come niente fosse il coltello nella piaga. Dietro la confezione prevedibilmente rosa e bon ton, c’è dunque un apprezzabile tasso di realismo. Si sfiora, se mai, nell’esagerazione al contrario: per cui i capelli spettinati sono il massimo della trascuratezza della protagonista, il marito minaccia di voler discutere ma non perde mai veramente la pazienza e persino il diavolo tentatore si affretta a farsi spuntare due ali da angioletto. La realtà è ben più sadica, non c’è bisogno di ricordarlo; ma c’è del buono nella maniera in cui viene maneggiato l’argomento bollente della madre che lavora. Peccato solo ci si sprechi a citare La signora del Venerdì: questo è un film che parla d’amore per parlare di lavoro, quello è un capolavoro che parla di lavoro per parlare d’amore.

Proprio in questi giorni il film è uscito in Home Video in una duplice edizione, la standard in DVD con Video in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital 5.1 ed in edizione Blu Ray con traccia video con risoluzione a 1080P e traccia audio che rientra pienamente negli standard del supporto Blu Ray. Entrambe le edizioni sono prive di contenuti extra degni di nota.