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Sempre più spesso le piccole produzioni, anche se fatte in economia, dimostrano di non avere proprio nulla da invidiare rispetto alle grandi mostre hollywoodiane e ne è un lampante esempio la serie di Millennium. No non stiamo parlando dell’omonima serie americana creatura di Chris Carter che approdò sui teleschermi americani a cavallo degli anni novanta.

Tratta dall’omonima trilogia svedese, che ne ha decretato il successo, la miniserie ritrova la bella Noomi Rapace che ritorna nei panni dell’eroina di Stieg Larsson. Regia e produzione sono quelle delle pellicole scandinave e, insieme alla Rapace, torna anche Mikael Nyqvist rel ruolo del giornalista Mikael Blomkvist.

Mikael Blomkvist è un quarantacinquenne giornalista economico di discreto successo, grazie ad alcune inchieste da lui redatte ed apparse su Millennium, la rivista da lui diretta. In alcune di queste inchieste economiche, Mikael scopre raggiri perpetrati da grandi gruppi economici e finanziari svedesi e se la prende con i colleghi giornalisti, a suo parere complici taciti di tali scandali. Questo mette Mikael in una posizione difficile verso i mass media che non perdono l’opportunità di affossare Blomkvist quando questi risulterà colpevole di diffamazione.

Lisbeth Salander è il secondo personaggio principale della trilogia Millenium. È nata nel 1978 ed ha 25 anni quando, nel 2003, aiuta Michael Blomkvist nell’indagine che porterà alla soluzione del caso Harriet Vanger. Nella finzione creata da Larsson è una donna dal carattere complesso, introverso e decisamente asociale. Ha un fumoso passato costellato di violenze, ricoveri e perizie psichiatriche, tanto che a diciotto anni viene riconosciuta incapace di badare a stessa e affidata a un tutore. Nonostante ciò svolge saltuariamente incarichi di ricerca su aziende o persone per la Milton Security ed è considerata tra le migliori collaboratrici di Dragan Armanskij, direttore dell’agenzia, che affida a Lisbeth le ricerche più spinose. Ha una gemella di nome Camilla che viene descritta completamente diversa da lei, sia caratterialmente che fisicamente: Lisbeth la considera molto bella.

Erika Berger: giornalista, caporedattore di Millennium, sposata con Greger Backman. La relazione extra coniugale con Mikael Blomkvist è nota al marito che la ha sempre accettata.

Dragan Armanskij: direttore della Milton Security, l’agenzia per cui lavora sporadicamente Lisbeth Salander.

Holger Palmgren: storico tutore di Lisbeth Salander, un po’ il suo secondo padre. Viene colpito da un violento ictus che lo manda in coma per mesi. Si risveglierà e, anche grazie a Lisbeth, comincerà una lunga riabilitazione.

Nils Bjurman: il nuovo e sadico tutore di Lisbeth Salander.

Annika Blomkvist coniugata Giannini: avvocato civilista specializzata nella difesa di donne vittime di maltrattamenti. È la sorella di Mikael Blomkvist e porta il nome di battesimo dell’amica di Pippi Calzelunghe, personaggio cult per l’autore di Millennium.

Alexander Zalachenko: padre di Lisbeth

Camilla Salander: sorella gemella di Lisbeth.

Christer Malm: esperto di grafica che lavora per Millennium oltre a esserne socio. Omosessuale dichiarato, amico prezioso di Mikael ed Erika.

Pensata come una versione in pillole dei tre film, la fiction è divisa in sei episodi. Si comincia da Uomini che Odiano le Donne, primo romanzo della saga (gli altri sono La ragazza che giocava con il fuoco e La regina dei Castelli di Carta, Marsilio Editore), in cui i due protagonisti indagano sulla scomparsa di Harriet Vanger, la nipote di un potente industriale svanita senza lasciare traccia.

Stesso cast, stessa ambientazione e stessa storia, per quello che da tutti viene definito come il miglior successo dello scrittore svedese Stieg Larsson diventa una mini serie tv prodotta in Svezia nel 2009 dalla compagnia di produzione Yellow Bird per SVT.

Dopo aver beneficiato del passaggio televisivo, la miniserie, distribuita dalla 01 Distribution, approda in Home Video con un prezioso cofanetto DVD che raccoglie l’intera serie in 3 dischi. La Traccia video è con risoluzione 1.85:1 anamorfico e la traccia audio in Dolby Digital. Purtroppo al momento non è disponibile nessuna edizione in Blu Ray.