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Andrew, Matt e Steve sono adolescenti comuni, con cui tutti possono identificarsi; ognuno di loro ha una personalità ben distinta con cui affronta le normali difficoltà legate alla scuola, alle nuove amicizie, in una fase della vita in costante evoluzione. Sono imperfetti, goffi e un po’ avventati. Sono come noi, e come molti di noi, sono ossessionati all’idea di raccontare la loro vita, sia gli eventi più ordinari, sia – come nel loro caso – quelli più straordinari. Perché Andrew, Matt e Steve s’imbattono in qualcosa che trascende la loro comprensione e quella di chiunque altro. I tre ragazzi, infatti, improvvisamente sviluppano incredibili capacità telecinetiche: per dirla nel linguaggio dei fumetti, sono dotati di superpoteri! I ragazzi diventano praticamente capaci di qualsiasi cosa. Possono muovere gli oggetti con la forza del pensiero e scaraventare in aria automobili solo con la volontà. Imparano persino a volare realizzando così il loro sogno più grande. Ad un certo punto però la faccenda si complica.

Scritto dalla coppia Josh Trank e Max Landis (figlio del leggendario John), e diretto dal primo giovine dei due, Chronicle è il film che unisce due generi molto distinti tra loro: il found footage, di solito usato in pellicole di natura orrorifica, e quello supereroistico, in genere virato verso la fantascienza (ma non sempre, si vede il caso di Super, Kick-Ass e altri).

La premessa alla base del film infatti è molto semplice e banale, ma al tempo stessa innovativa, nel senso che nessuno era mai arrivato a formularla prima con tanta completezza: cosa succederebbe se tre studenti del college – nella fattispecie stereotipica (dannazione della pellicola) il popolare, il semi-intellettuale filosofo cool e lo sfigato depresso dalle tendenze emo – acquisissero all’improvviso il potere della telecinesi?

Succede che ci troviamo dinanzi un film che, forte di un budget non indifferente per un’opera prima di tal fatta, propende per la strada della “stupefazione realistica”, ovvero l’introduzione di macroscopiche infrazione delle leggi della fisica in un contesto altrimenti quotidiano, persino troppo.

La trama di Chronicle presenta dunque alcune caratteristiche ricorrenti del genere. Protagonisti sono tre adolescenti: l’introverso e fragile Andrew (Dane DeHaan) – che è tormentato da una situazione familiare estremamente disfunzionale e che decide di rapportarsi con il mondo esterno usando come barriera la propria videocamera – suo cugino Matt (Alex Russell) e il popolare quarterback del liceo Steve (Michael B. Jordan). Tutti e tre acquisiscono delle strane capacità entrando in contatto con uno strano oggetto (probabilmente di origine aliena) trovato casualmente in un bosco. Se all’inizio la progressiva scoperta dei superpoteri (in particolare quelli della telecinesi e della capacità di volare), si sviluppa come un gioco, all’insegna di scherzi goliardici messi a segno dal gruppo di ragazzi ai danni dei propri coetanei (non rinunciando a un gusto ironico e grottesco che a tratti rimanda allo stile di papà John Landis); le cose cominciano a prendere una piega più drammatica quando Andrew, sentendosi respinto dal padre e isolato dai compagni di scuola, cede al “lato oscuro”, cadendo vittima di delirio di onnipotenza e seminando il panico per la città. A ostacolare la sete di distruzione del ragazzo, ormai sopraffatto dalla follia, si ergerà Matt in uno spettacolare scontro catastrofico che coinvolge persino il celebre Space Needle di Seattle.

Chronicle, nonostante sfrutti tematiche e stili di ripresa ultimamente abusati, riesce a dire efficacemente la propria grazie ad un approccio ‘realistico’ anche se, in parte, prevedibile, nonostante qualche spiazzante sorpresa. Le sequenze meno interessanti sono sicuramente quelle di vita scolastica, volutamente esagerate, ma contribuiscono a configurare il mondo in cui i protagonisti vivono e il disagio sociale provato da Andrew, prologo alle scene più forti (e migliori) del film. Sicuramente da vedere se vi appassiona l’ipotesi dei superpoteri vissuti (e utilizzati) da normali teenager.