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Una mattina d’inverno, mentre si trova in macchina su una superstrada, Beth (Diane Keaton) salva un cane randagio e, nonostante il parere contrario del marito Joseph (Kevin Kline), decide di tenerlo con sé instaurandovi un legame speciale. Durante il loro soggiorno nella casa delle vacanze sulle Montagne Rocciose per la celebrazione di un matrimonio, Joseph incautamente si lascia sfuggire l’animale mandando in subbuglio la permanenza di tutti gli altri invitati e di una misteriosa donna, costretti da Beth ad aiutarli nelle spasmodiche ricerche che ne conseguono.

Il regista e sceneggiatore Lawrence Kasdan, a nove anni dall’adattamento L’acchiappasogni tratto da Stephen King, torna dietro la macchina da presa supportato da un solido cast di veterani e una storia che sfrutta un cane smarrito come escamotage per un dramedy a sfondo famigliare che purtroppo non riesce mai a decollare, nonostante il cast di alto profilo e le bucoliche location.

Va subito detto che “Darling companion” non ha la compattezza narrativa e la toccante emotività di classici come “Il grande freddo”, “Turista per caso” (capolavoro del regista) e “Grand Canyon”, né raggiunge la tenerezza sublime ed irresistibile di quel gioiello misconosciuto che è “Mumford”. A tratti sembra girare un po’ a vuoto, specie nella parte centrale, ci sono parentesi superflue (la visita a un montanaro piuttosto aggressivo, forse da leggersi quasi come un omaggio a “Chiamami aquila” di cui Kasdan aveva scritto la sceneggiatura), c’è un curioso inserto cartoon che però risulta posticcio a rappresentare un incubo della protagonista sulla sorte del cagnolino perduto (soprattutto se confrontato alla splendida sequenza del sogno di “Grand Canyon”), un ruolo sacrificato per Elizabeth Moss (la magnifica Peggy della magnifica serie “Mad Men”), il finale arriva improvviso, quasi affrettato con il prevedibile chiarimento e la riappacificazione tra i due protagonisti, coniugi il cui rapporto si è fortemente raffreddato nel corso degli anni. Eppure c’è un amore sincero e un affetto contagioso per i personaggi che non trovi più ormai nella grande maggioranza delle commedie americane. In “Darling companion” ci sono Beth, madre apprensiva e facilmente propensa alla depressione, per cui, come le dice il marito “ogni cosa diventa un dramma: non hai il senso delle proporzioni” la quale grazie ad un cagnolino abbandonato per strada, adottato e ribattezzato Freeway ha ritrovato un po’ di serenità e quell’affetto che non sente più di ricevere dal marito; Joseph, suo marito, chirurgo piuttosto freddo e cinico, completamente assorbito dalla sua attività (“Conosci meglio i tuoi pazienti di quanto tu conosca la tua famiglia!” gli rinfaccia la moglie, esasperata dal fatto che l’uomo sia sempre al cellulare a parlare di lavoro, tanto da accusarlo di essere “ossessionato da se stesso”, ma anche consapevole che “Quando si fa un lavoro come il suo si impara ad essere distaccati.”); Penny, sorella di Joseph, reduce da un infelice matrimonio con un uomo che “sembrava un genio ma si è rivelato un coglione” la quale ha incontrato un nuovo compagno capace di trasmetterle “intelligenza emotiva”, oltre ad essere “un amante generoso” (affermazione che spinge Joseph a dirle, quasi disgustato, “Risparmiami questa immagine!”).

Darling Companion, scritto da Kasdan con la moglie Meg, pur essendo un film corale non riesce a rendere memorabile alcun personaggio, il ritmo langue risvegliato da qualche scambio azzeccato, i duetti tra Jenkins e Duplass sono gli unici che danno una scossa al sonnolento tran tran narrativo. Kline sembra piuttosto latitante la sua irresistibile vis comica resta imbrigliata in un personaggio che manca di mordente, così come la Keaton che risulta oltremodo sottoutilizzata.

La pellicola proprio in questi giorni, grazie alla 01 Distribution è uscita per il mercato Home Video in formato DVD con traccia video in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital 5.1. L’edizione non presenta nessun contenuto speciale di rilevante e significativa importanza. Nel momento in cui scriviamo non è stata ancora resa disponibile l’edizone Blu Ray del film e non ci è dato sapere se e quando uscirà una tale edizione.