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La storia comincia alcuni anni dopo la fine de L’era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri. Scrat, cercando ancora una volta disperatamente di raggiungere la sua ghianda, genera una catastrofe di proporzioni mondiali, che separa Manny, Sid e Diego dal loro branco. I tre amici utilizzeranno un iceberg come nave e verranno ostacolati da una banda di pericolosi pirati, comandati da Capitan Sbudella, ostinati a non farli tornare a casa per renderli membri del suo equipaggio. Tra i membri della ciurma dei pirati, c’è Shira, una bella tigre dai denti a sciabola, che farà sciogliere il cuore a Diego. Intanto Pesca, la figlia di Manny e Ellie, è ormai cresciuta, ed ha la sua prima cotta per un giovane Mammoth di nome Ethan, ed ha un grande amico, un socievole riccio di nome Louis.

Tutto sembra sereno sul pianeta terra: Manfred e Ellie hanno avuto una figlia, Pesca, ormai adolescente e che rivendica la sua libertà, Sid rivede dopo anni la famiglia che l’ha abbandonato ma che lo cerca solo per lasciargli la strampalata nonna e poi lasciarlo di nuovo. Dopo una forte litigata tra Manfred e Pesca, innamorata di un coolissimo  Ethan, la terra incomincia a muoversi e a spaccarsi Manfred si divide dalla sua famiglia rimanendo col lo storico branco formato da lui, Sid, Diego più la nonnina. Nella lunga traversata che ricongiungerà il gruppo con gli altri loro amici i quattro si imbattono in un iceberg pirata capitanato da Capitan Sbudella. Nella ciurma della nave fa parte anche una bellissima tigre, Shira, che farà battere il cuore di Diego.

Se l’episodio precedente era il cinema della scoperta e quello dei dinosauri (molto in voga negli anni ’90), stavolta è il cinema dei pirati (molto in voga negli anni 2000) ad essere la cornice nella quale inserire l’ennesima avventura a sfondo famigliare, nella quale cioè i protagonisti si confronteranno con i temi tipi del nucleo famigliare.

Molte le citazioni più o meno esplicite (il Capo di Pirati ha le fattezze del Jeffrey Rush di Capitan Barbosa della Maledizione della Prima Luna, così come le sirene ci rimandano sempre a quella serie) mentre è chiaro inequivocabile il richiamo all’Isola del Tesoro di Stevenson.

Tra strizzatine d’occhio ad Avatar e momenti esplicitamente pensati per dar forza alla terza dimensione, l’Era Glaciale 4 non fa altro che dare ulteriore sfogo ad un qualcosa che sembrava impensabile, ovvero rendere credibile, e soprattutto piacevole, un vero e proprio ’serial cinematografico’ di stampo animato. Perché aumenta la concorrenza, passano gli anni, si sommano personaggi, gag e capitoli, ma Sid, Diego, Manny e Scrat riescono comunque a farsi sempre apprezzare, e soprattutto a non stancare (quasi) mai. Tecnicamente ineccepibile e spettacolare, e con un 3D avvolgente e ben sfruttato. Questa pellicola conferma e consolida il successo dei personaggi della saga ed ancora una volta il buon e silente Scrat riesce a rubare la scena a tutti regalando delle gag mute sempre sorprendenti e incisive.

Aspettando il capitolo cinque, ovviamente già in programma, vi rimandiamo ad una ulteriore e più approfondita recensione per l’uscita in Home Video della pellicola.