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Sex List (What’s Your Number?) è un film del 2011 diretto da Mark Mylod, con Anna Faris, Chris Evans, Ari Graynor, Blythe Danner, Ed Begley jr, Oliver Jackson-Cohen, Heather Burns, Eliza Coupe, Kate Simses, Tika Sumpter, Joel McHale, Jacquelyn Doucette, Chris Pratt, Denise Vasi, Sondra James, Zachary Quinto, Jason Bowen, Danielle Perry, Tyler Peck, Mike Vogel, Martin Freeman, Andy Samberg.

Un giorno Ally Darling legge sulle pagine del New York Times i risultati di un’inchiesta secondo cui una donna americana nel corso della vita va a letto con, in media, dieci uomini e mezzo. Resasi conto di essere già arrivata a quota 19, Ally decide che il ventesimo sarà l’uomo della sua vita. Ma una mattina, dopo una notte di baldoria, scopre di aver fatto sesso con il suo capo, Mr Abominevole, sprecando così il suo numero 20. Ally, non volendo superare la soglia dei venti, considerata patologica dagli studi psicologici a cui il giornale fa riferimento, compila una lista dei suoi ex, sperando che tra di loro ci sia il suo principe azzurro. Aiutata dal vicino di casa Colin, si mette alla ricerca degli ex fidanzati, che le riserveranno però delle amare sorprese. Nella sua bizzarra ricerca, Ally scoprirà che in amore non serve fare calcoli e che l’uomo dei propri sogni arriva quando meno te lo aspetti, ed è colui con il quale puoi essere semplicemente te stessa, senza filtri.

Gli ingredienti ci sono tutti per fare di [S]ex list un esempio trascurabile della nuova tendenza lanciata dalla commedia romantica americana, con partenza a base di sesso usa e getta anche da parte del mondo femminile, un tempo dententore assoluto del primato dei sentimenti, e finale addolcito dal sapore irrinunciabile dell’innamoramento. Con una sfumatura di colore rosa che mancava tra le incursioni nel genere esplorato da Mark Mylod, in toni demenziali con il film di esordio Ali G e in versione più noir con The Big White.

Una nuova incursione che non porta grandi novità, con una storia che si sa già come andrà a finire nel momento preciso in cui – a pochi minuti dall’inizio – la protagonista (Anna Faris), aprendo la porta di casa, si imbatte nel bel vicino, Colin (Chris Evans), fisico statuario in bella mostra, in fuga anche lui dall’ennesima avventura di una notte. A partire da un’iniziale reciproca solidarietà tra consumatori di sesso occasionale, infatti, i giochi sono presto fatti, tanto che il regista e le due sceneggiatrici (Gabrielle Allen e Jennifer Crittenden) cercano di inventarsi una serie di escamotage disseminati lungo la via del racconto, per arrivare al finale senza troppe inibizioni o sottintesi. Imbastendo una sorta di caccia all’uomo portata avanti dalla protagonista con l’aiuto del suo nuovo amico, appassionato di tecniche investigative, e proponendo una carrellata di personaggi e situazioni che, tutto sommato, tengono sotto controllo il rischio di annoiarsi. Tra flashback che rimandano Ally indietro nel tempo per presentare l’ex di turno e viaggi attraverso l’America per scoprire come e se gli anni lo hanno cambiato. Situazioni che strappano qualche risata, più dei dialoghi a base di battute colorite che suscitano qualche perplessità sulle scelte di doppiaggio, e teneri ammiccamenti con il fascinoso Colin, che come da copione svela poco alla volta la vera personalità della sua “darling” Ally, sullo sfondo di una Boston romantica che ruba la scena ai protagonisti.

Sesso e amore, dunque. Ma anche amore e sesso, secondo tradizione. Perché cambiando l’ordine degli addendi il romanticismo non cambia.

Proprio in questi giorni è stata resa disponibile la versione home video della pellicola che per il mercato italiano esce nelle ormai consuete due edizioni. La prima versione è quella in DVD che prevede traccia video in risoluzione a 16:9 e traccia audio in Dolby Digital 5.1. La seconda versione è quella in Blu Ray che prevede la traccia video con risoluzione a 1080P e la traccia audio che rientra pienamente negli standard del supporto. Entrambe le versioni sono prive di contenuti speciali degni di nota.