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Si conoscono alla vigilia del capodanno in un party a tema ‘supereroi’ di San Francisco ed un anno dopo lo chef Tom (Jason Segel) chiede alla aspirante assistente universitaria in psicologia sociale Violet (Emily Blunt) di sposarlo. La data del matrimonio è fissata, ma nel frattempo per Victoria arriva una chiamata dall’Università del Michigan. Decidono quindi di rimandare di due anni le nozze, lei intanto potrà fare pratica universitaria sotto la supervisione del brillante Professor Winton (Rhys Ifans), mentre lui per seguirla in Michigan finisce a preparare sandwich in un supermercato. Quando il contratto biennale di lei viene rinnovato, dopo ben cinque anni di fidanzamento, Tom e Violet devono affrontare scelte molto drastiche nei confronti di un matrimonio che sta diventando un incubo.

Il film è stato prodotto da Judd Apatow e da Rodney Rothman, diretto da Nicholas Stoller mentre la sceneggiatura è stata scritta dal protagonista Jason Segel insieme al regista.

Come ogni commedia che si rispetti le “spalle” dei personaggi principali devono essere le figure più spinte e caricaturali, in modo che i main character possano risultare “normali” anche nelle loro stranezze. Nel ruolo dei migliori amici della coppia, Chris Pratt (visto ne L’arte di vincere) e Alison Brie (nel cast delle serie Mad Men e Community) risultato esilaranti nella loro follia e posseggono anche un percorso narrativo molto realistico: partono come elementi di disturbo e destabilizzatori dei protagonisti per diventare nel corso dello sviluppo della storia coloro che forniranno l’esempio di tranquillità e compattezza familiare.

Ma ovviamente, la forza assoluta del film consiste nell’alchimia perfetta che si sprigiona tra Jason Segel ed Emily Blunt, amici anche nella vita in quanto vicini di casa. Comici naturali, non hanno bisogno di ricorrere al repertorio dei tipi fissi per costruire due figure buffissime. Soprattutto Segel si sta sempre più affermando come attore dalla sensibilità e dalla compostezza finissima, capace di far sorridere il pubblico anche soltanto con la sua fisicità da orsacchiotto e il suo sguardo malinconico.

Il terzetto specializzato in comedy Nicholas Stoller (regista e co-sceneggiatore), Jason Segel (protagoista e co-sceneggiatore) e Judd Apatow (produttore), tornano a collaborare dopo lo spassoso Non mi scaricare, per cimentarsi con una sorprendente ed esilarante comedy pre-nuziale che esplora con ironia, ma senza cinismo, tutto l’iter logistico ed emotivo che ogni coppia si appresta ad affrontare quando decide di fare il grande passo e convolare a nozze.

Divertente e originale la regia di questo film che inizi come una commedia romantica e diventa una specie di incubo per i due protagonisti man mano che si procede con la narrazione. La pellicola è stata tacciata di volgarità da alcuni critici. Ma chi conosce Apatow sa bene che il ‘gross-out’ è una sua peculiarità. Qua e là, sparsi, vi sono interessanti riflessioni sull’amore e sull’amicizia, ma eufemismi ed edulcorazioni sono assolutamente banditi.

The Five Years Engagement è un film straordinario per la sua semplicità e per la verità con cui racconta due vite e una storia che vale bene la pena d’essere visto al cinema.