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Safe House – Nessuno è al sicuro (Safe House) è un film d’azione del 2012 diretto da Daniel Espinosa e con Denzel Washington, Ryan Reynolds, Vera Farmiga, Brendan Gleeson, Sam Shepard, Rubén Blades, Nora Arnezeder, Robert Patrick, Jake McLaughlin, Liam Cunningham, Fares Fares.

Denzel Washington interpreta il più temibile rinnegato della CIA, che riappare dopo una fuga durata dieci anni. Quando il rifugio in Sudafrica presso cui è tenuto in custodia viene attaccato da mercenari, un giovane agente operativo (Ryan Reynolds) è costretto a scappare con lui. A quel punto i due improbabili alleati devono trovare il modo di sopravvivere abbastanza da riuscire a scoprire chi li voglia morti. Negli anni precedenti Matt Weston (Reynolds) ha vissuto in uno stato di sfrustrazione perché relegato al mortorio dell’inattivo avamposto di Città del Capo. Il leale agente, “custode” che aspira a diventare un agente a tutto tondo, ha aspettato a lungo un’occasione per mettersi alla prova. Nel momento in cui il suo primo e unico occupante si rivela l’uomo più pericoloso che abbia mai incontrato, Weston si prepara a compiere il suo dovere. Tobin Frost (Washington) ha eluso la cattura per più di un decennio. L’ex ufficiale dell’Intelligence, uno dei migliori agenti operativi della CIA, da quando ha cambiato fronte ha dilapidato fondi e venduto i servizi segreti militari a chiunque per denaro. Dallo scambio di informazioni con la Corea del Nord al sostegno a divisioni segrete, il danno inferto agli Stati Uniti è incommensurabile. E ora è tornato con un segreto. Appena Frost viene fatto entrare per l’interrogatorio nella safe house, dei mercenari fanno irruzione e devastano il rifugio di Weston. Riusciti a stento a scappare, gli improbabili partner devono scoprire se chi li ha attaccati sia stato inviato dai terroristi oppure da qualcuno all’interno pronto ad uccidere chiunque minacci di ostacolare i suoi piani. Ora sta a Weston decidere da che parte stare, prima che entrambi siano eliminati dal gioco.

Sorvegliante di un luogo sicuro e segreto per definizione, il protagonista del riuscito thriller di Daniel Espinosa passa da una situazione di inattività costretta a quella di un’azione sfrenata in cui non ha nemmeno il tempo di focalizzare ciò che gli accade intorno. La forza d’avvio della pellicola sta proprio qui, specificatamente nel repentino cambio di stato del personaggio interpretato da Ryan Reynolds, capace di sintetizzare tutti gli argomenti messi in campo: il tema della crescita, dell’onore, della (s)fiducia nelle istituzioni e, prima di tutto, dello scontro con una realtà sommersa com’è nascosta la sua vera identità agli occhi della compagna.

Nel frastuono di sequenze dirette con buona mano e una vena nichilistica poco comune per una produzione americana emerge una possente struttura che somma all’action-thriller classico le vibrazioni più paranoiche del filone spionistico. Solo a livello epidermico, in realtà, si tratta di una storia in cui nessuno è quello che sembra e il male è proprio lì dove te lo aspetteresti, perché Safe House – Nessuno è al sicuro conta soprattutto per il racconto di due differenti e avverse visioni destinate in qualche modo ad incontrarsi. È il viaggio, nella sua accezione più straniante e piena di insidie, l’orizzonte in cui una tale metamorfosi può avvenire, così come accadeva nell’affine Quel treno per Yuma, classico che lo sceneggiatore David Guggenheim deve aver tenuto presente. La fotografia gravida, ora accecante ora plumbea, segna le varie tappe del cammino fino ad una resa dei conti in perfetto stile western, stemperata da una chiusura del cerchio che sarebbe stato meglio sospendere di più.

Dopo le esitazioni di una prima metà troppo affidata al naturale istrionismo di un Denzel Washington che non può non mettere in ombra l’attor giovane, il regista accosta momenti di spiccata e quasi coreografica violenza a intelligenti variazioni dei più duraturi luoghi comuni del genere. Se Vera Farmiga interpreta il solito ruolo risoluto, la scelta di casting più azzeccata è quella del grande Sam Shepard, monolitico e finissimo nel suo aggiungere spessore ad ogni momento in cui appare.

È di questi giorni l’uscita in home video della pellicola ad opera della Universal che, per il mercato italiano, esce in una duplice edizione. La prima nell’ormai prevedibile formato DVD con traccia video in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital 5.1 ed una seconda e ben più interessante edizione Combo Pack che prevede Un Disco Blu Ray con traccia video a 1080P e traccia audio in DTS HD, un secondo disco che ripropone il film in edizione DVD ed una copia digitale per rendere il film fruibile sul maggior numero possibile di dispositivi. I contenuti extra presenti sono: il Making of di Safe House, Corpo a Corpo, L’Attacco di Safe House, L’inseguimento sul tetto, Dietro l’azione, Dentro la CIA, Un Porto Sicuro: Città del Capo.