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È morto ieri a Los Angeles all’età di 54 anni l’attore Michael Clarke Duncan, il “gigante” de “Il Miglio Verde”, film per il quale aveva ottenuto una nomination all’Oscar. Secondo quanto ha reso noto la sua famiglia, Duncan è morto in un ospedale di Los Angeles dove era stato ricoverato lo scorso 13 luglio, dopo che aveva avuto un infarto da cui non si è più ripreso pienamente.

Alto 198 centimetri ed un peso di circa 150 kg, molte squadre di football americano se lo contesero, ma la madre glielo vietò sempre. Il suo sogno era Hollywood, dove arrivò con 20 dollari in tasca, non conoscendo nessuno.

La fortuna gli sorrise e conobbe Will Smith, che lo assunse inizialmente come guardia del corpo. In seguito lavorò in un episodio di Willy, il principe di Bel-Air.

L’attore Bruce Willis suggerì alla produzione l’idea di far interpretare il ruolo del gigante nero John Coffey a Duncan dopo aver letto Il miglio verde di Stephen King e aver parlato col regista Frank Darabont.

Dall’interpretazione alla candidatura all’Oscar 2000 come miglior attore non protagonista il passo è stato breve.

Nel 2003 ha recitato nel ruolo di Kingpin nel film Daredevil. Per interpretare la parte ha dovuto modificare la sua dieta e dedicarsi al powerlifting. Nel giugno 2006 ha dichiarato di voler calarsi di nuovo nei panni del personaggio, tuttavia rinunciando agli eccessi e mostrando un Kingpin dimagrito a causa dell’attività fisica svolta in carcere. Una volta diventato vegetariano è apparso in una campagna PETA del 2008.

Nel 2012 è stato protagonista della serie televisiva poliziesca Il risolutore (The Finder), spin-off di Bones, cancellata dopo una sola stagione a causa dei bassi ascolti.

Il 13 luglio 2012 mentre si trovava nella sua abitazione di Los Angeles subì un infarto del miocardio. Prima di essere trasportato in ospedale, la fidanzata Omarosa Stallworth gli aveva praticato una rianimazione cardiorespiratoria. Secondo alcune fonti l’intervento della donna è stato fondamentale. Tuttavia Duncan non si riprese mai completamente, rimanendo in terapia intensiva, fino a ieri 3 settembre 2012.

L’annuncio è stato dato dalla sua compagna Omarosa Manigault-Stallworth.