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Solo per vendetta (Seeking Justice in originale) è un film di genere thriller diretto da Roger Donaldson e con protagonisti Nicolas Cage, January Jones, Guy Pearce, Harold Perrineau, Jason Davis, David Jensen, Donna DuPlantier, Monica Acosta, Iron E. Singleton, Cullen Moss, Mike Pniewski, Joe Chrest, Wayne Pére, Marcus Lyle Brown, J.D. Evermore, Alex Van, Jennifer Carpenter, Xander Berkeley.

Will Gerard è un insegnante di lettere in un liceo americano, felicemente sposato con una musicista di successo, Laura. La coppia ha una vita domestica molto normale, che ruota attorno a serate fuori, barbecue in giardino e al passatempo preferito di Will: le partite a scacchi con il preside della sua scuola. La loro serenità viene improvvisamente sconvolta la notte in cui Laura, mentre lascia lo studio di registrazione, resta vittima di un violento stupro. Will, precipitatosi in ospedale, attende nervosamente notizie sulle condizioni della moglie quando viene avvicinato da un uomo, che gli offre la possibilità di vendicare Laura e di farsi giustizia in maniera immediata, senza dover attendere i lunghi tempi di un eventuale processo. Dovendo prendere subito una decisione, ed essendo totalmente disperato, Will accetta la proposta, restando così invischiato in una spirale infernale di eventi che lo porteranno pian piano a perdere il controllo della sua vita.

Diviso nettamente in due parti per quanto riguarda gli intenti, Solo per vendetta inizia con l’idea di camminare nel solco di uno dei generi più tradizionali del cinema americano, quello dell’uomo comune pronto a cose straordinarie quando la sua “normalità” è intaccata dal contatto con il crimine e la violenza, ben presto però il film comincia ad abbandonare questo percorso. Nella seconda parte infatti l’indagine della discesa nella violenza di un professore di lettere è lasciata da parte, al suo posto emerge il tema del controllo totale e del panico da realizzazione della classica distopia cinematografica, quella per la quale il governo ma anche un’associazione con braccia ovunque come in questo caso, possono controllare la nostra vita.

Condanna del giustizialismo, esplosione della violenza in contesti urbani e supremazia dell’istinto animale nell’uomo intellettuale, temi troppo alti per essere sviscerati con serietà con un Nicolas Cage in fase alimentare. L’attore hollywoodiano da tempo sembra accettare qualsiasi film gli venga proposto e impegnarsi in maniera indirettamente proporzionale alla sua disponibilità. Il risultato è una valanga di film di serie B interpretati senza convinzione (e solitamente con l’ausilio di improbabili parrucchini che di certo non aiutano) e qualche buon colpo assestato anche grazie alla legge dei grandi numeri.

Solo per vendetta purtroppo si colloca nella prima categoria di film e al massimo delle aspirazione fa corrispondere un risultato ai minimi storici, complice anche un regia poco avvezza al cinema d’azione puro e più interessata al gioco d’inganni (che infatti sembra la parte più riuscita).

Girato con videocamere digitali a bassissimo costo ma altissima resa, tra cui alcune DSLR nelle scene d’inseguimento notturno in macchina, e interpretato da una valanga di attori provenienti dalle serie tv (Jennifer Carpenter, January Jones e Harold Perrineau a cui, per amor di statistica, andrebbe aggiunto anche Guy Pearce, emerso a suo tempo grazie alle serie tv australiane), Solo per vendetta appare come un’operazione in cui nessuno voleva davvero credere, un film che si lascia morire alla stessa maniera con la quale la sua sceneggiatura, con il passare dei minuti, dismette qualsiasi aspirazione per dedicarsi ai soli inseguimenti.

Il film distribuito in Home Video proprio in questi giorni è disponibile in edizione DVD con traccia video in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital 5.1 ed in edizione Blu Ray con traccia video in risoluzione 1080P e traccia audio nella norma. Entrambe le edizioni sono, purtroppo, quasi privi di contenuti extra di rilevante importanza.