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Era pronto a fare una nuova strage in un cinema, come quella del 20 luglio scorso ad Aurora, Colorado, quando James Holmes uccise 12 persone e ne ferì 58 alla prima del film “Batman”. Il ventenne Blaec Lammers aveva invece scelto come teatro del massacro un cinema di Bolivar, in Missouri, dove si proiettava l’ultimo episodio della saga di Twilight.

A fermare il folle piano è stata la madre del ragazzo, insospettita dal fatto che il figlio – che da tempo soffriva di disturbi mentali – aveva smesso da alcuni giorni di prendere alcuni psicofarmaci.

La donna ha poi scoperto che Blaec aveva nascosto in casa armi e munizioni acquistate nelle settimane precedenti, e si è quindi decisa ad avvertire la polizia chiamando il 911, il numero di emergenza negli Stati Uniti.

Lo stesso giovane, una volta fermato, ha confessato il suo piano criminale. Un piano terribile, secondo cui il ragazzo avrebbe compiuto una vera e propria carneficina nel cinema, recandosi poi in un vicino centro commerciale per sparare all’impazzata tra la folla.

La sua intenzione – come ha raccontato ancora agli agenti – era poi quella di suicidarsi una volta arrivato davanti al più vicino posto di polizia.

Blaec era stato già arrestato tre anni fa per aver minacciato di morte il dipendente di un supermarket.