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Dubbi sul rinnovo della serie sono stati espressi fin dal primo giorno (Il solo pilota di due ore era costato 20 milioni di dollari), ma le speranze c’erano, ed erano anche abbastanza nutrite, ma alla fine il canale statunitense Fox ha ceduto alla logica dei numeri decidendo di non concedere una seconda stagione a Terra Nova la serie tv più costosa in termini di budget di tutti i tempi, un budget che è cresciuto a dismisura puntata dopo puntata.

La notizia si è sparsa rapidamente via Twitter nella serata di lunedì grazie a un messaggio inviato dall’attore protagonista Jason O’Mara: “Ragazzi,  cattive notizie: Terra Nova è stato cancellato dalla Fox” . “Tutto è in fase di stand by. Ora si tratta il passaggio ad altra rete” annuncia sempre in un tweet l’attore che ha interpretato Jim Shannon.

“Dinosauri specie in via di estinzione in tv”. Con questa battuta il sito specializzato Tv Line annuncia la chiusura, dopo appena una stagione, della serie di genere  sci-fi “Terra Nova”, voluta e prodotta, tra gli altri,  da Steven Spielberg. La Fox ha dunque staccato la spina sul suo costoso drammone ambientato in un futuro giurassico dopo una prima stagione non esaltante in termini di critica e ascolti.

Sebbene gli ascolti non siano mai stati particolarmente esaltanti (la première era stata seguita da 9.2 milioni di spettatori con rating di 3.1 nella 18/49, mentre il season finale aveva totalizzato 7.2 milioni con rating di 2.1), c’è da dire che lo show aveva comunque avuto un riscontro positivo sul pubblico, fatto che, insieme alla cospicua diffusione a livello internazionale, aveva giustamente fatto ben sperare in un rinnovo.

Ma sebbene Fox abbia deciso di non andare avanti, la 20th Century Fox TV, produttrice dello show (il drama preistorico che vantava Steven Spielberg e Peter Chernin tra i produttori), si è già detta pronta a mettere Terra Nova sul mercato, che potrebbe quindi essere acquistata da un’altra rete.

Certo, c’è da dire che si tratta di una produzione dai costi non indifferenti (basti solo pensare ai 249 set attualmente presenti in Australia), quindi a questo punto occorrerà aspettare e vedere se ci sarà un altro network disposto a riprendere in mano la situazione, ma c’è da dire che se ci dovesse essere una nuova emittente a subentrare alla FOX, questa si ritroverà già set, costumi già allestiti