fine del mondo

In occasione della presunta fine del mondo secondo i Maya, c’è venuta l’idea di stilare una classifica dei migliori disaster movie sul tema distruzione globale.

Non è stato facile fare questa classifica abbiamo dovuto escludere dei buoni titoli come: Indipendence Day e anche originale The Core. Un’altra da cosa notare della nostra classifica e che ben cinque pellicole hanno come “agente di distruzione” un corpo celeste sia una cometa, meteore o addirittura un pianeta, questo fa capire come nei decenni la paura della terza guerra mondiale abbia lasciato il posto a un qualcosa d’esterno all’uomo.

2012 locandina10) 2012 del 2009 di Roland Emmerich

Lo so è strano che il film che s’ispira di più alla “profezia” dei Maya sia all’ultimo posto, ma lo considerò davvero una pessima pellicola troppo esagerata, con basi scientifiche assurde (ma veramente assurde). Ed è un vero peccato considerato che è stato fatto dallo stesso team independence day.


la-locandina-di-the-day-after-tomorrow-l-alba-del-giorno-dopo-891409) The day after Tomorrow del 2004 di Roland Emmerich

Potevo essere un’ottima idea quella di una era glaciale, peccato dopo un inizio veramente bello tutto diventi troppo lento e più che un film catastrofico diventa la ricerca dei sopravissuti. Dimenticabili i lupi in CG.


Armageddon-poster-Usa_mid08) Armageddon del 1998, di Michael Bay

E’ incredibile come due film che hanno lo stesso tema siano usciti lo stesso anno a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro. Armageddon è un luogo presente nel libro dell’Apocalisse si san Giovanni, si tratta del luogo dove si svolgerà la battaglia finale tra il bene e il male. In questo film un gruppo esperto di trivellazione petrolifera viene chiamata e addestrato dalla Nasa per distruggere un asteroide grande come Texas. Nel cast oltre a Bruce Willis ci sono i giovani Liv Tyler e Ben Affleck. La regia è di Michael Bay pre Trasformers e pre movimenti di macchina folli.


YouTube Direkt

la-locandina-di-deep-impact-767707) Deep impact del 1998 di Mimi Leder

Come già detto è molto simile ad Armageddon, ma personalmente lo preferisco. Trovo l’idea dell’astronave con le testate nucleari più realista di un gruppo di eccentrici astronauti improvvisati che trivellano un asteroide per metterci dentro una bomba. Poi far vedere la storia dai due punti di vista di quelli sul Messia e di chi è rimasto sulla Terra la trovò azzeccata. Mi piace molto Morgan Freeman come presidente degli stati uniti.


IMG_4818306) L’ultima odissea del 1977 di Jack Smight

Questo è un film molto originale, è sempre un Disaster Movie, ma invece di narrare gli eventi che portano alla distruzione. Si racconta l’odissea appunto di un gruppo di sopravissuti alla ricerca d’altri esseri umani, dopo una guerra nucleare che ha portato allo spostamento dell’asse terrestre. Il loro mezzo di locomozione è un mezzo corazzato tra un carro armato e il camion.


40120_LOC05) il mostro del pianeta perduto del 1955 di Roger Corman

Corman è la quinta essenza del B movie, ha diretto ogni genere di film, spesso con pochissimi soldi e mezzi, per lo più è ricordato come regista di film Horror ispirati alle storie di Poe con protagonista Vincent Price. In questo film di fantascienza racconta le vicende di un piccolo gruppo di sopravissuti a una guerra nucleare, il gruppo si trova ad affrontare vari problemi tra cui i maggiori sono la convivenza tra loro, le radiazioni e un mostro mutato dalle radiazioni. E’ interessante notare che il mostro lo si vedrà completamente solo alla fine del film, come spesso avveniva nei film di fantascienza dell’epoca, tipo la cosa venuta dall’altro mondo del 1951. Altra cosa strana nel film  all’iniziò si fa riferimento a un personaggio che non lo si vedrà mai.


801077320196404) Quando i mondi di scontrano del 1951 di Rudolph Maté

Questo film è prodotto da George Pal. Pal è il produttore di due classici della fantascienza, La guerra dei mondi (The War of the Worlds), (1953) e L’uomo che visse nel futuro (The Time Machine), (1960) di cui è pure registra. In questa pellicola si racconta della collisione della Terra con due corpi celesti: la stella Bellus e il pianeta Zyra. Lo scienziato Cole Hendron scopre che la collisione e oramai imminente e che l’unica possibilità per l’umanità per salvarsi è di emigrare su Zyra pianeta che può ospitare la vita. Hendron però deriso dall’Onu e dalla comunità scientifica trova aiuto per la costruzione dell’astronave dal milionario Sidney Stanton… Questo film ispirerà molto deep impact e da tempo si parla di un remake.


sunshine02170703) Sunshine del 2007 di Danny Boyle

Questo film è po’ di diverso dagli altri invece d’essere la Terra e subire direttamente la distruzione è il sole che si sta spegnendo mettendo in pericolo la sopravvivenza della vita sulla terra. Per questo vengono fatte due missioni che dovrebbero riaccendere la nostra stella tramite l’esplosione al suo interno di una enorme bomba nucleare. La prima nave a partire è la Icarus I di cui non si hanno più notizie e sette anni dopo la Icarus II, forse era meglio dare altri nomi a queste navi dato che Icaro era il figlio di Dedalo che trovò la morte proprio perché si era avvicinato troppo al sole.


Segnali-dal-futuro-poster-film02) Segnali dal futuro del 2009 di Alex Proyas

Questo film è diretto da Alex Proyas regista del primo Corvo e di Dark City. E nonostante abbia come protagonista un attore che io non amo molto Nicolas Cage, lo considerò il secondo migliore della nostra classifica. Non tanto per gli eventi narrati, ma per le scene finali che vede il protagonista riunirsi con la propria famiglia, mentre il mondo brucia per una tempesta solare. Sopravissuti due bambini salvati da degli alieni e portati su un nuovo mondo, insieme a due conigli, ma forse anche da altri esseri umani si vedono altre astronavi che somigliano in chiave new age ad alcune immagini del vecchio testamento. Sullo sfondo un enorme albero bianco che potrebbe essere l’albero della vita descritto nella genesi.


locandina01) Meteor  del 1979 di Ronald Neame

Meteor è un film del 1979 diretto da Ronald Neame. È una delle ultime pellicole appartenenti al filone catastrofico degli anni settanta.

Il film è ispirato a un autentico rapporto del MIT denominato “Progetto Icaro” (Project Icarus), basato sull’idea di deviare un ipotetico asteroide in rotta di collisione con la Terra tramite missili posizionati in orbita.

Il film è stato trasformato anche in un libro, che ne segue fedelmente la trama con poche differenze (Principalmente l’ulteriore morte di alcuni personaggi secondari, ed alcuni ulteriori intrighi in Russia riguardo l’utilizzo dei missili). È da notare che nel finale Orfeo, colpito dai missili, non esplode ma cambia rotta, perdendosi nello spazio.

Alla luce dei film realizzati in tempi più recenti, si può considerare un comportamento (e quindi un finale) molto più realistico anche perché, come detto pocanzi, esiste realmente il Project Icarus, che da semplice rapporto del MIT venne in seguito sviluppato dal progetto “scudo spaziale” voluto nel 1983 dall’allora presidente Ronald Reagan che, a differenza di quanto avviene nella pellicola qui menzionata, si spera di non dover mai utilizzare. Per tutti questi motivi lo si può considerare a pieno titolo il migliore dei dieci film qui proposti. Ci rendiamo conto d’aver parlato poco e niente del film, ma il motivo è che ci riserviamo di recensirlo in prossimo articolo per dargli tutto lo spazio che merita.

 


A cura di Alan Gray