L’Uomo da Sei Milioni di Dollari

Nelle scorse ore Hollywood Reporter ha annunciato che Damon Szifron (Storie Pazzesche) ha lasciato la regia de L’Uomo da Sei Milioni di Dollari, trasposizione cinematografica della celebre serie tv di fantascienza anni ’70.


Secondo quanto viene riportato, l’abbandono del regista sarebbe dovuto a insanabili divergenze creative con la produzione.

Nel 2014, la Weinstein Company aveva annunciato la pre-produzione del film con Mark Wahlberg (Transformers: L’era dell’estinzione, Ted) nel ruolo del protagonista e Peter Berg alla regia. Berg ha già collaborato con Wahlberg in Deepwater: Inferno sull’oceano e Boston: Caccia all’uomo. In seguito, Berg ha lasciato il progetto ed è stato rimpiazzato da Szifron che è subentrato anche in veste di sceneggiatore.

Le riprese hanno subito dei forti ritardi quando la Weinstein Company, lo scorso dicembre, ha venduto i diritti del film alla Warner Bros. in seguito allo scandalo sulle molestie sessuali che ha coinvolto Harvey Weinstein. Nonostante l’abbandono di Szifron, la Warner intende comunque rispettare il calendario originale delle riprese. Mel Gibson potrebbe essere il nuovo regista ed è stato preso in considerazione anche per il ruolo di Oscar Goldman, direttore dell’agenzia governativa OSI e mentore del protagonista Steve Austin.

La serie tv è stata trasmessa negli USA tra il 1974 e il 1978, era vagamente basata sul romanzo Cyborg di Martin Caidin e vedeva come protagonista Lee Majors. Il grande successo dello show diede vita allo spin-off La Donna Bionica con Lindsay Wagner.

La storia si basa sul libro sci-fi Cyborg scritto da Martin Caidin e divenuto un bestseller dopo il suo debutto nel 1972. Il romanzo è poi servito come base anche alla serie tv citata la cui trama, come scrive Wikipedia, è la seguente:

Il colonnello Steve Austin, a causa di un incidente durante una missione, perde le gambe, il braccio destro e l’occhio sinistro. Su di lui viene effettuata una ricostruzione bionica all’avanguardia, che sostituisce gli organi danneggiati con arti bionici. La serie prende il titolo dal costo dell’intervento, appunto di sei milioni di dollari.

Grazie agli organi bionici, Steve Austin acquisisce delle capacità eccezionali: le gambe gli consentono di correre a velocità altissime, il braccio è dotato di una forza fuori dal comune, e l’occhio permette una visione ravvicinata di oggetti molto lontani.

Steve Austin, dopo l’intervento, lavorerà per l’OSI (Office of Scientific Intelligence), che ha richiesto e finanziato il progetto.

Al momento non disponiamo di altre informazioni in nostro possesso e, non appena vi saranno altri ed ulteriori sviluppi, non mancheremo di tenervi aggiornati, quindi continuate a seguirci.

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