A-X-L: Un'amicizia extraordinaria

A-X-L: Un’amicizia extraordinaria è un film di genere fantascienza, azione del 2018, diretto da Oliver Daly ed interpretato da: Alex Neustaedter, Becky G., Thomas Jane, Dominic Rains, Alex MacNicoll, Eric Etebari, Dorian Kingi, Sam Upton, Stacey Arwen Raab, Patricia De Leon.


Miles è un bravissimo motociclista di rally, ma non è molto a suo agio nelle relazioni umane.

A causa di un pericoloso scherzo, un giorno si ritrova da solo in una valle sperduta. Lì si imbatte in A.X.L., un cane robotizzato progettato per essere una pericolosa arma militare, dotato di una sofisticata A.I. che rende il suo comportamento molto simile a quello degli animali. Tra Miles e A.X.L. nascerà subito una sincera amicizia, messa però in pericolo dagli scienziati che rivogliono indietro la loro creatura. Con l’aiuto della bella Sara, i due amici dovranno fare di tutto per sfuggire ai nemici ed evitare che l’aggressività del cane robot prenda il sopravvento.

Questa opera prima di Oliver Daly sembra prendere a piene mani dai classici film uomo-animale selvaggio e dalle fortunate operazioni per famiglie degli anni ’80.

Il cane robotizzato, infatti, non è poi tanto differente da un E.T. di Steven Spielberg, ed alcune scene sembrano proprio omaggiare il capostipite del genere rivisitato in chiave moderna.

Avere i giusti riferimenti non è però un male se si sa come calibrarli e come aggiornali. Ed è proprio quello che accade in questo film quando, ai già consolidati espedienti narrativi, si aggiunge la tecnologia del nuovo millennio: il cane/robot entra in connessione con gli umani tramite lo smartphone, può vedere i loro spostamenti dalle Go-Pro attaccate sui caschi, sa intercettare i movimenti elettronici. Sul grande schermo questo si traduce in una dinamicità di sguardo e di cambiamenti di formati molto sfruttata nelle nuove produzioni action che fornisce una nuova linfa al genere e lo adegua al linguaggio dell’interattività.

Ma l’aspetto più apprezzabile del film resta l’attaccamento ai sentimenti primari: al centro di tutto rimane una bella storia d’amicizia, mai messa da parte dalla smania di far emergere la fantascienza a tutti i costi. Sembra un’operazione di altri tempi, paradossalmente vintage nelle intenzioni, dai buoni presupposti educativi e dal giusto fascino per la diversità. Proprio per questo l’incursione finale dell’operazione militare risulta un po’ come un appesantimento eccessivo all’alone adolescenziale di un film che nella prima parte non aveva mai mostrato la pretesa all’epica action. Era forse inevitabile al fine di dare un senso alla narrazione, ma lascia comunque il sentore di una nota disarmonica all’interno dell’atmosfera complessiva.

Il problema di A-X-L purtroppo è proprio il cane robot, cioè quel che doveva essere il suo successo. Nel cinema di fantascienza contemporaneo, così preciso e attento ai dettagli e alla coerenza, è inaccettabile un animale robot che non si sa bene perché ha effettivamente gli stessi identici atteggiamenti di un cane, anche i difetti o i comportamenti che stupiscono i suoi creatori. L’ansia di stringere la metafora e la voglia alla fine di fare un film su un ragazzo e il suo cane manda in frantumi tutto, annulla la vera fantascienza, rende ridicolo il favolismo.

Se ci si sofferma, anche solo per un attimo, sulle numerose influenze di  A-X-L: Un’amicizia extraordinaria si rischia di parlarne per giorni. Quello che realizza il regista Oliver Daly, attraverso una messa in scena televisiva e quasi mai suggestiva, non è altro che una storia (modello Disney) che punta forzatamente all’emozione dello spettatore, con tutti i cliché del caso. Un’occasione per riflettere sulla tecnologia gettata completamente alle ortiche. Costruita su una sceneggiatura piatta, i personaggi e le relazioni risultano sin da subito abbozzati, i dialoghi non fanno il minimo sforzo per risultare avvincenti e alcune scene lasciano allo spettatore una sensazione di disorientamento. A che pro mostrare la passione di un protagonista, ovvero quella per il motociclismo, se poi non la si approfondisce a dovere? Per quale motivo assistiamo a una relazione amorosa confusionaria e buttata a caso per riempire una trama misera e povera di contenuti?

Il finale aperto dimostra la grande voglia di realizzare un sequel ma, visti anche i deludenti risultati conseguiti al botteghino, è difficile che qualcuno decida di realizzarlo.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore M2 Pictures
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore M2 Pictures
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese
5.1 DTS: Italiano
Sottotitoli Italiano
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Film