Abracadabra

Abracadabra è un film spagnolo del 2017 diretto da Pablo Berger. Il film è stato presentato nella Sezione ufficiale al Festival del Cinema di Roma del 2017.


La pellicola è interpretata da: Maribel Verdú, Antonio de la Torre, José Mota, Josep Maria Pou, Quim Gutiérrez, Priscilla Delgado, Saturnino Garcia, Ramón Barea, Javivi, Julian Villagran, Javier Antón, Bea de la Cruz, Rocío Calvo, Nacho Marraco, Paco Churruca, Victoria Sáez.

La casalinga Carmen vive nella periferia di Madrid con suo marito, tifoso del Real Madrid, e la figlia adolescente. Una domenica, proprio il giorno in cui gioca la squadra del cuore di Carlos, la famiglia partecipa ad un banchetto di matrimonio. Durante il banchetto il cugino di Carmen, Pepe, improvvisa per i partecipanti un numero di ipnotismo. Pepe ipnotizza Carlos che, facendo finta di cadere addormentato, si prende gioco di lui davanti a tutti gli invitati. Nei giorni seguenti, però, Carlos incomincia ad essere strano e molto diverso da prima. Non gli importa più del calcio e pare invece apprezzare il ballo e la matematica. Pepe allora svela a Carmen che probabilmente il marito è posseduto da uno spirito che, a seguito dell’ipnosi ricevuta da Carlos, si è impossessato del suo corpo. I due quindi si recano dal Dottor Fumetti, l’insegnante di ipnosi di Pepe. Proprio lui svela a Carmen che il corpo del marito è in realtà abitato dallo spirito di un giovane ballerino, Tito, amante del ballo e schizofrenico che anni prima aveva ucciso la madre per poi suicidarsi. Pepe e Carmen cercano invano di liberarsi dell’intruso che sta possedendo il corpo e la mente di Carlos. Si incontrano nel luogo dove ha avuto inizio la storia e Tito e Carmen vengono ipnotizzati da Pepe. Carmen si ritrova così nella mente di Carlos con anche Tito e scopre che nessuno dei due uomini va bene per lei.

Carlos il troglodita? Maribel la moglie frustrata? Pepe il cugino farfallone? L’ineffabile Tito? O il misterioso dottor Fumetti (eh, sì), vero esperto di magia ma anche grandissimo cialtrone?

Il regista e sceneggiatore spagnolo Pablo Berger, già regista di quel Blancanieves vincitore di 10 premi Goya, gioca con il registro grottesco senza necessariamente imitare Pedro Almodovar o Alex de la Iglesia, trovando una sua cifra estetica personale che ben si adatta ad una commedia stralunata ma molto meno leggera e superficiale di quanto potrebbe apparire.

Maribel Verdu, indimenticabile protagonista di Y Tu Mama Tambien, è una tenera ma determinata Carmen, più scaltra e assennata di quanto lascerebbe immaginare il suo comportamento svagato, e Antonio de la Torre è un Carlos dalle mille facce, alcune esilaranti, altre tragicomiche.

In conclusione possiamo affermare che il regista e autore della sceneggiatura Pablo Berger narra con uno stile molto personale una storia d’amore. Maneggiando con delicatezza ironia, mistero e paranormalità, Berger racconta un amore già consumato, per la verità, e ormai agli sgoccioli in una coppia in cui palesemente l’uomo è un burbero egoista. Lo spirito di quest’ultimo viene posseduto da un’anima gentile, capace di riaccendere la fiamma nella moglie, ma la crisi d’indentità è alle porte. Il corpo dell’uomo si dimena tra le due personalità, ma questa è un’occasione d’oro per guardarsi dentro. Forse più per lei che per lui. Un film originale, anch’esso con varie personalità a seconda del punto di vista.

Con la stessa troupe e lo stesso cast di Blancanieves, sua versione originale della fiaba classica (che è stato il rappresentante ufficiale della Spagna per il miglior film straniero agli Oscar del 2013), Berger porta in sala un film molto diverso dal precedente. Il primo era un melodramma gotico, muto e girato in bianco e nero. Questo invece è una commedia ipnotica, ad alto volume e coloratissima. Una fusione di generi che va dal dramma al thriller fino al fantasy. Il risultato è un film che spiazza anche se non sempre funziona. Una nota di merito va alla protagonista Maribel Verdú, famosa per la sua interpretazione in Y Tu Mama Tambien e a José Mota, il comico televisivo che negli anni ottanta faceva da spalla a Raffaella Carrà.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore Sound Mirror
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 1,85:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Spagnolo
Sottotitoli Italiano
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Sound Mirror
Distributore Eagle Pictures
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 1,85:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Spagnolo
Sottotitoli Italiano
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Film