Arrivederci Professore

Arrivederci Professore è un film di genere commedia, drammatico del 2018, diretto da Wayne Roberts ed interpretato da: Johnny Depp, Zoey Deutch, Ron Livingston, Danny Huston, Rosemarie DeWitt, Siobhan Fallon Hogan, Paloma Kwiatkowski, Odessa Young.


Arrivederci Professore. film diretto da Wayne Roberts, è la storia di Richard (Johnny Depp), professore universitario a cui viene diagnosticata una malattia che rischia di cambiare per sempre la sua vita.

L’uomo decide così di rinunciare a ogni tipo di apparenza e a tutte le convenzioni, iniziando a vivere nel modo più coraggioso e libero possibile.

La sua nuova vita spericolata attraversa ogni tipo di vizio, dal fumo al bere, dalla carnalità agli insulti a chiunque provi a infastidirlo. Vivendo al massimo, sperimentando nuovi piaceri mai provati negli anni precedenti, Richard si ritroverà faccia a faccia con il vero senso della vita e inizierà a risvegliare il suo sopito spirito interiore, che non ha nulla a che vedere con la sua nuova condotta.

Secondo capitolo di una trilogia iniziata con “Katie Says Goodbye” (prima di uscire col titolo originale “The Professor” la pellicola doveva chiamarsi “Richard Says Goodbye”), questo lavoro diretto da Wayne Roberts mostra con un’inaspettata leggerezza l’ultima fase dell’esistenza di un uomo che, malato terminale, decide di sfruttare al meglio il poco tempo che gli rimane.

In Arrivederci Professore, il docente affronta i suoi studenti a muso duro e senza peli sulla lingua, dimezzando di fatto la classe in cui sono rimasti soltanto i più fedeli, e anche tra le mura casalinghe viene a patti con situazioni rimaste nell’ombra troppo a lungo, come il tradimento della moglie e il coming-out della figlia adolescente.

E mentre il suo migliore amico e collega Peter gli sta vicino il più possibile, non riuscendo ad accettare la notizia, Richard scopre come il tempo che gli rimane prima della dipartita possa essere ancora foriero di soddisfazioni.

Richard, malgrado il protrarsi implacabile, progressivamente sempre più doloroso della sua malattia, continua instancabilmente a insegnare ai suoi ragazzi. Non rinunciando affatto al suo proverbiale, anti-ortodosso, bizzarro e inconsueto, liberale metodo d’insegnamento all’insegna della più totale, pura joie de vivre.

È qui che Arrivederci professore, se da un lato, in questi suoi simpatici siparietti giovanilistici, vorrebbe essere scherzosamente goliardico e privo di retorica, mostra invero le sue maggiori pecche, lasciandosi andare a qualche volgarità piccante di troppo, scatologica e pecoreccia in pedestre stile da Nonno scatenato. Da cui forse anche la presenza, forse nient’affatto casuale, di Zoey Deutch nella parte dell’acerba, idealistica studentessa Claire in un ruolo, appunto, speculare e assai analogo a quello già da lei recitato nella succitata pellicola di Dan Mazer con Robert De Niro e Zac Efron.

Depp, lo ricordiamo, non è solo il pirata che somiglia a Keith Richards, il Cappellaio Matto di Alice in Wonderland o il Gellert Grindelwald di Animali Fantastici 2. Depp è stato lo scrittore in crisi Morton Rainey di Secret Window e soprattutto il Lucas Corso de La nona porta, che forse è uno dei personaggi più belli nati dalla penna di Arturo Perez Reverte e che il nostro ha reso un uomo fascinosissimo. Se il regista e sceneggiatore, lo ripetiamo, avesse messo a sua disposizione qualcosa di più di un profeta matto o di un uomo che il fondo non lo tocca mai, JD avrebbe lasciato il segno. Fa piacere, comunque, trovarlo lontano da Hollywood e dai suoi studios, dimagrito e di nuovo bello, con un’acconciatura che gli rende giustizia e l’immancabile matita nera sugli occhi.

È anche un po’ commedia nera Arrivederci professore, che ricorda American Beauty e soprattutto L’attimo fuggente nel suo invito, non sempre originale, a godersi la vita. Il protagonista del film impugna però le armi anche contro la mediocrità, e lo fa in una maniera politicamente scorretta che dà grande vivacità al racconto.