Backtrace

Backtrace è un film del 2018 diretto da Brian A. Miller ed interpretato da: Sylvester Stallone, Ryan Guzman, Matthew Modine, Meadow Williams, Christopher McDonald, Colin Egglesfield, Lydia Hull, Baylee Curran, Jenna Willis, Heather Johansen.


Backtrace, il film diretto da Brian A. Miller, segue la storia di Sykes (Sylvester Stallone) un poliziotto che indaga su una rapina finita male per i criminali.

Uno di loro (Matthew Modine) è stato ferito alla testa e ha perso la memoria, finendo in un ospedale psichiatrico. Dopo sette anni un prigioniero (Ryan Guzman) e un medico del carcere (Meadow Williams) lo fanno evadere e gli iniettano un siero sperimentale che dovrebbe risvegliargli i ricordi…

Gli appassionati dei film di Sylvester Stallone non rimarranno di certo delusi: infatti l’attore veste i panni del poliziotto Sykes, che indaga riguardo una rapina dall’esito negativo per i rapinatori, dal momento che uno dei due (Modine) ha riporterà danni gravi che gli faranno perdere la memoria e, in seguito, verrà mandato in un ospedale psichiatrico.

Anni dopo, un medico del carcere (Williams) e un prigioniero (Guzman) riusciranno a farlo evadere per somministrargli un siero sperimentale che gli farà tornare la memoria.

Sebbene non faccia parte della insospettabilmente cospicua serie di svogliatissimi straight-to-video con Bruce Willis usciti con regolarità negli ultimi anni, Backtrace si inserisce pienamente in questo solco: è infatti diretto dal regista esperto di VOD Brian A. Miller (Vice, The Prince, Reprisal), parla di una rapina andata molto male, può contare su una cinquantina di produttori associati, è stato girato in Georgia, uno dei grandi stati americani (insieme a Louisiana e Ohio) noto per le generose agevolazioni fiscali per le produzioni di film e soprattutto vanta la presenza – come special guest – di Sylvester Stallone.

Una produzione poco studiata ed una poca cura dei dettagli sotto ogni punto di vista, rendono Backtrace una film che sinceramente non si vorrebbe mai vedere. Il punto forte, Stallone, è stato poco caratterizzato, con poche battute che rimangono sempre in secondo piano e protagonsita di scene dalla piattezza assoluta.

Modine sembra invece impegnarsi di più per rendere il prodotto più accattivante, ma solo lui non basta per elevarne la qualità complessiva. Un vero peccato, visto l’incipit che poteva dar sfogo ad una storia molto più interessante; sinceramente, mi aspettavo già poco da un film che non è stato nemmeno considerato per le sale cinematografiche ma che arriva da noi direct to video. Un’occasione mancata e un colpo basso per lo Stallone italiano.

Per contro Modine ci mette del suo per rendersi credibile ma non basta a sollevare le sorti di un prodottino usa e getta che scade nel noioso e bollito dopo il dignitoso prologo. Sulla carta un’opera con fin troppa ambizione (se non altro per i nomi in cartellone) ma un insieme di maestranze totalmente inadatte a tradurla in scena attraverso elementi accettabili.

Direct to video non uscito nelle nostre sale, davvero difficile trovare una valida giustificazione alla presenza di Backtrace nel saturo panorama di produzioni heist/action movie di piccolo cabotaggio senza arte ne parte che non valgono nemmeno una distratta visione in streaming.

Con Creed II ancora nei cinema (americani …), Sylvester Stallone si ritrova così invischiato nel purgatorio del VOD / DTV pochi mesi dopo aver partecipato all’esecrabile Escape Plan 2 – Ritorno all’Inferno, già pronto peraltro a infierire nel terzo capitolo, girato back-to-back. In ogni caso, Sly perlomeno gestisce il suo cammeo esteso volto a ottenere finanziamenti con un ragionevole grado di professionalità e usuale carisma. E questo è ampiamente ben al di sopra di quanto il regista Brian A. Miller avrebbe ottenuto dall’ennesimo progetto con l’amico Bruce Willis, che si sarebbe limitato a una manciata di primi piani intensi ‘molto americani’ girati in un giorno e all’uso di una controfigura poco convincente a riempire il resto del copione al posto suo.

In definitiva, Backtrace – forse galvanizzato dalle star presenti – tenta un approccio un po’ più audace del solito per un heist movie convenzionalissimo e intriso di luoghi comuni, ridicolezze e machismo spiccio, fallendo proprio nel voler tentare di essere insensatamente qualcosa di serio senza avere né il budget né le competenze tecniche né lo script adeguati a supporto.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore Midnight Factory
Distributore Koch Media
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,35:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Midnight Factory
Distributore Koch Media
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,35:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Film