Barry Seal - Una storia americana

Barry Seal – Una storia americana (American Made) è un film del 2017 diretto da Doug Liman ed interpretato da: Tom Cruise, Sarah Wright, Domhnall Gleeson, Jesse Plemons, Lola Kirke, Alejandro Edda, Caleb Landry Jones, Jayma Mays, Benito Martinez, E. Roger Mitchell, Jed Rees, Connor Trinneer.


Basato sulla storia vera dell’omonimo pilota truffaldino, Barry Seal – Una storia americana vede Tom Cruise nei panni dello scaltro aviatore prestato al contrabbando con l’America centrale.

Licenziato dalla compagnia di volo per cui lavora, il talentuoso Barry Seal (Cruise) viene scoperto e reclutato dalla CIA per una delle operazioni sotto copertura più rischiose della storia degli USA. L’ex pilota di linea si reinventa trafficante d’armi per il governo, trafficante di cocaina per il cartello di Medellìn, guidato dal criminale colombiano Pablo Escobar, e informatore per la DEA. Il film segue le vicende realmente accadute, le incredibili peripezie di un uomo astuto e assetato di ricchezza, mentre sfugge, rifugge e inganna la legge americana.

Tom Cruise pare ringiovanito (nel possibile) con questi film di ‘fatta autoironia’ raccontandoci fatti e misfatti, corruzione e politica, di un Paese che mostra una buona facciata ma nasconde rivoli, schiume e disastri in alto loco. La ‘politica’ di convenienza comunque e dovunque, pur di avere notizie, pur di vincere, pur prendere il potere, pur di mostrarsi forti, fa effetto elettorale (purtroppo) ma lascia dei danni e dei segni difficilmente riparabili. Il ‘top gun’ (di reaganiana memoria) mostra il sorriso (sornione … come se avesse vent’anni) per ritornare in volo (perché ‘non sbaglia un colpo’ come ripete spesso) e mostrarci il contraltare di ciò che il ‘Grande Paese’ ha tenuto in serbo per mostrarci la corruzione a molti livelli. Il danaro che scorre pare uno ‘scorsesiano’ afflato verso ‘quei bravi ragazzi’ da cui (però) come linguaggio e stile siamo lontani.

Una piacevole sensazione di bisboccia tra maschietti, incapaci di prendersi sul serio anche quando la faccenda si fa maledettamente grave. A condurre le danze un Tom Cruise istrionico, sorprendente (e sempre più incline a esibire il didietro in favore di macchina da presa).

Il lavoro di Cruise negli ultimi anni, ricco di autoironia e consapevolezza del proprio ruolo, è da non sottovalutare e, in questo senso, Barry Seal rappresenta un interessante upgrade. Il suo Maverick agé, dal sorriso piacione che permane mentre gli anni passano, si sposa perfettamente con la figura ambigua di un pilota coinvolto nei peggiori intrighi, ma a cui sembra impossibile voler male. È essenzialmente lui a elevare un lavoro gravato dai troppi scorsesismi e dalla fotografia di César Charlone, pregevole tecnicamente quanto pedissequa stilisticamente, vista l’insistenza nell’abuso di gialli e colori squillanti, ormai inevitabili per accompagnare una ricostruzione 70s. Per il discorso sui media – il flashback è ricostruito in base alle testimonianze lasciate su VHS da Barry stesso – gli esiti non sono forse all’altezza delle intenzioni di Liman, ma Barry Seal resta un esempio di ricostruzione a cuor leggero su una pagina di grave vulnus alla democrazia americana, che sa evitare le classiche trappole del biopic made in USA.

Con un ritmo indiavolato e una serie di efficaci escamotage stilistici, Doug Liman dimostra tutta la sua simpatia per una canaglia al soldo di chiunqe che non sarebbe un personaggio così accattivante se a interpretarlo non ci fosse un Tom Cruise cresciuto, maturato e capace di scherzare con il proprio mito. Anche senza l’attore, il film lascia intravedere una riflessione sull’America di Reagan e sugli effetti del più smodato capitalismo. Il racconto non è nostalgico ma modernissimo e, nonostante personaggi secondari non sempre a fuoco, la storia cattura e l’intrattenimento è assicurato. La bilancia pende più dalla parte dell’action-comedy che del realismo e dell’agiografia di un furfante.

Scheda Tecnica Edizione 4K Ultra HD + Blu-Ray Disc

Produttore Universal
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video Ultra HD 4K HDR
Formato audio 5.1 DTS: Italiano
DTS Headphone X: Inglese
DTS X: Inglese Tedesco
Sottotitoli Italiano Inglese NU Tedesco Turco
Tipo confezione Slipcase
Numero dischi 2
Extra Contenuti extra su disco Blu-ray:

Scene eliminate
Narratore americano
Intervista
Sulle ali
Making of
Volando in alto
Il vero Barry Seal

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray Limited Edition – Steelbook

Produttore Universal
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS: Italiano
DTS Headphone X: Inglese
DTS X: Inglese Tedesco
Sottotitoli Italiano Inglese NU Francese Spagnolo Tedesco Portoghese Danese Olandese Svedese Norvegese Finlandese
Tipo confezione SteelBook
Numero dischi 1
Extra Scene eliminate
Narratore americano
Intervista
Sulle ali
Making of
Volando in alto
Il vero Barry Seal

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray Disc

Produttore Universal
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS: Italiano
DTS Headphone X: Inglese
DTS X: Inglese Tedesco
Sottotitoli Italiano Inglese NU Francese Spagnolo Tedesco Portoghese Danese Olandese Svedese Norvegese Finlandese
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Scene eliminate
Narratore americano
Intervista
Sulle ali
Making of
Volando in alto
Il vero Barry Seal

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Universal
Distributore Universal
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese Francese Tedesco
Sottotitoli Italiano Inglese NU Francese Tedesco Danese Svedese Norvegese Finlandese Olandese Arabo Hindi Islandese
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Sene eliminate
Narratore americano
Intervista
Sulle ali
Making of
Volando in alto

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