Bedevil - Non Installarla

Bedevil – Non Installarla è un film horror del 2016 diretto, scritto e prodotto dai fratelli Abel e Burlee Vang.


La pellicola è interpretata da: Saxon Sharbino, Alexis G. Zall, Brandon Soo Hoo, Robyn Cohen, Bonnie Morgan, Mitchell Edwards, Brett Wagner, Matty Finochio, Aaron Hendry, Kate Orsini, Angelina Armani, Camden Toy, Victory Van Tuyl, Carson Boatman, Billy Mayo, Robert John Brewer, Jordan Essoe, Paula Lauzon, Michael K. Shen, Carzouapa Lee.

L’horror si evolve insieme alla tecnologia: le datate videocassette cedono il passo alla spaventosa app nel telefonino che in Bedevil – Non installarla, com’era stato per The Ring, diventa premessa di morte certa.

Cinque adolescenti ricevono l’invito a scaricare sullo smartphone un’applicazione di nome “Bedevil”, con funzioni di ricerca e controllo simili a Siri. Incuriositi dalla novità, procedono al download senza interrogarsi sulle conseguenze del gesto. Poco dopo iniziano a essere perseguitati da un’entità demoniaca e sovrannaturale, cha infesta la casa con le loro più grandi paure e cerca ripetutamente di ucciderli. A nulla serve distruggere il telefono o rivolgersi alla autorità, quando l’icona sullo schermo viene impressa come un marchio sulla pelle, il destino dello sfortunato proprietario è segnato. La V rossa dentro al cerchio di sangue appare inesorabilmente ad avvertire chi sarà il prossimo, e non c’è modo di mettersi in salvo. Terrorizzati dalla forza malvagia sprigionata da un semplice click, Alice (Saxon Sharbino) e i suoi amici devono fidarsi l’uno dell’altro e contare solo sulla propria intelligenza e coraggio se vogliono sperare di sopravvivere.

   

Tutti si trovano a dover fronteggiare un orrore che sembra saperla lunga su di loro.

L’uso dei telefonini come mezzo di propagazione dell’orrore era già stato proposto nella serie giapponese generata da The Call – Non rispondere, poi rifatto a Hollywood come Chiamata senza risposta (per non parlare del sudcoreano Phone, precedente). Gli anni sono passati e adesso, nell’era degli smartphone, il concetto viene aggiornato con l’introduzione di una app specifica. Le cose non cambiano molto, dal punto di vista narrativo. La app richiama le vere paure che ciascuno dei ragazzi sente nel suo intimo e le usa per terrorizzarli. Così il film alterna sequenze orrorifiche prevalentemente visuali in cui queste paure vengono inscenate a scene colloquiali in cui i ragazzi, come in un romanzo di Stephen King, discutono su come fare fronte comune contro la minaccia ultraterrena.

Alcune scene riescono a indurre in modo significativo il disagio e lo smarrimento dei personaggi – come nella disperata fuga di Cody all’interno di una labirintica stazione della metropolitana – ma il meccanismo tende troppo a ripetersi riproponendo ogni singolo personaggio alle prese con quanto di minaccioso emerge dalle azioni del misterioso essere scaturito dalla app. Il tutto sempre in tenebre sin troppo artefatte e insistite per risultare efficaci e credibili nella creazione di un’atmosfera macabra.

Diciamo così: il film ha effetti “speciali”o meglio”Horror”ad effetto, ossia che spaventano, per l’ottima scelta dei tempi. Per il resto, oltre all’idea di fondo di coinvolgere con l’uso dei cellulari di mew/next generation, dove è tramite lo smartphone, anzi gli smartphones che il”mostro”(spirito, ghost,entità non meglio determinata, come si evince anche dai dialoghi del film)”passa”e poi si materializzata sfruttando le inconsce paure del gurppo di liceali(boys and girls)che devono affrontare la maturità e passare(ma non tutti/e lo faranno)al college…Così ci sarà il mostro in forma di clown, di zia cinese”desaparecida”, di…a seconda, appunto, del vissuto di ogni persona, dove paure e angosce(quasi inutile sottolinearlo)sono componente essenziale di ogni vissuto, appunto.L’idea del mostro materializzantesi tramite smartphone non è, francamente, né genialmente innovativa né totalmente”imprevedibile”(direi, anzi, che era molto prevedibile che qualcosa di simile arrivasse sugli schermi, prima o poi, più facilmente prima, anzi). Interpreti, in maggioranza molto giovani(ma ci sono anche le madri e gli”adulti”in genere)di non eccelsa qualità attorale(o”attoriale”, sarà controversia ancora lunga da dirimere), talora-verrebbe da dire-di professionalità non ancora pienamente consolidata, in una dimensione filmica”liminale”(tra quanto è originale e realizzato pineamente anche a livello stilistico, non solamente tecnico e quanto è invece convenzionale, quasi corrivo, quanto non riesce ad essere di rottura…se così vogliamo dire). Sarà un giduzio anche questo in parte sospeso, ma gridare al”novum”totale o anche solo al”geniale”per”Bedevil”non si può. 

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

ProduttoreMidnight Factory
DistributoreKoch Media
Anno pubblicazione2017
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video2,35:1 Anamorfico 1080p
Formato audio5.1 DTS HD: Italiano Inglese
SottotitoliItaliano NU
Tipo confezioneSlipcase
Numero dischi1
ExtraBooklet
Dietro le quinte
Finale alternativo
Trailer

Scheda Tecnica Edizione DVD

ProduttoreMidnight Factory
DistributoreKoch Media
Anno pubblicazione2017
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video2,35:1 Anamorfico
Formato audio5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese
5.1 DTS: Italiano
SottotitoliItaliano
Tipo confezioneSlipcase
Numero dischi1
ExtraBooklet
Dietro le quinte
Finale alternativo
Trailer

Scheda Film