Body

(Ho è un film Thailandese di genere Horror del 2007 diretto da Paween Purikitpanya ed interpretato da: Arak Amornsupasiri, Ornjira Lamwilai, Patharawarin Timkul, Kritteera Inpornwijit.


Il sonno di Chon è disturbato dagli incubi. Lui prova a non dormire poichè spaventato da una ragazza che incontra spesso nei suoi sogni.

In questi, lei urla in cerca di aiuto prima che venga uccisa in modo cruento. Ae, la sorella di Chon è preoccupata riguardo ciò che il fratello vede nei suoi sogni, così gli presenta uno psichiatra. Chon cerca di provare che quello che vede non è soltanto un’illusione. Finalmente scopre di avere ragione quando alcuni indizi nei suoi incubi lo spingono verso l’obitorio numero 19.

La provenienza di Purikitpanya dal mondo dei video musicali e della pubblicità televisiva si nota nella cura dei dettagli visuali e nella predilezione per gli effetti che mirano a sorprendere, tipici del resto in un genere in cui ogni sussulto provocato allo spettatore è considerato una medaglia al valore. Il giovane regista dimostra buona conoscenza degli stilemi e delle necessità della narrazione orrorifica e riesce a utilizzarli in modo personale, grazie anche a una sceneggiatura complessa e a tratti brillante.

La regia di Body paga forse lo scotto dell’opera prima e non è esente da pecche, in particolare sulla distribuzione della vicenda nell’arco temporale. Dopo l’inquietante incipit – un flashforward con una misteriosa telefonata su sfondo nero – la storia ci tiene troppo tempo per ingranare, per circa 20 minuti non accade praticamente niente se non la presentazione delle protagoniste e il loro bighellonare fra una casa e l’altra con dialoghi banali (ed è tanto, essendo un film di 75 minuti), poi il mistero si infittisce con la scoperta delle foto ritraenti la famiglia orientale, fino al deflagrare della tensione con l’elemento scatenante di tutto, cioè l’arrivo di Fessenden e il suo presunto omicidio (anche il livello di dialoghi e recitazioni si alza notevolmente). Da questo momento, Body diventa un thriller ansiogeno, serrato e cattivo, giocato quasi esclusivamente sull’aspetto psicologico – solo nel finale entra in scena l’elemento orrorifico con sangue e teste spaccate. I registi giocano su cliché del cinema di paura quali l’horror natalizio e l’home-invasion: ambientandolo durante le feste di Natale, inaspriscono il divario fra l’atmosfera di apparente serenità (evidenziata dalle luci e musiche a tema) e la crudeltà di quanto avviene nella casa – magnifico il finale con le ragazze insanguinate e la musica a contrasto Silent night.

La strada tortuosa che prende Paween deve essere percorsa con estrema precisione, pena il rischio di cadere nel comico e nel fantozziano. Ma il mezzo è un carrarmato ben corazzato che invece di percorrere, distrugge e smonta a suon di visioni e rivelazioni ogni certezza creata in precedenza.

Viene utilizzato anche un concetto dell’immaginario orrorifico di Edgar Allan Poe, il “mesmerismo”, che è abilmente riportato in vita con le sembianze di una moderna strega che usa il suo potere per poter vivere per sempre sulle note della splendida I Miss You Every Time I Am Alone, colonna sonora del racconto.

Il film termina in tre passaggi: il primo, lento e “americano”, senza nessun senso. Il secondo, “politicamente corretto”, chiuderebbe il thriller che permea la storia.

Il terzo, meravigliosamente perturbante, ti ipnotizza e ti fa capire che c’è ancora qualcuno che sa che cosa è l’horror.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

ProduttoreMovie On
DistributoreNuova Alfabat
Anno pubblicazione2018
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video1,78:1 Anamorfico
Formato audio2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano
SottotitoliND
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi1
ExtraND

Scheda Tecnica Edizione DVD

ProduttoreMovie On
DistributoreNuova Alfabat
Anno pubblicazione2018
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video1,78:1 Anamorfico
Formato audio2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano
SottotitoliND
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi1
ExtraND

Scheda Film