Bohemian Rhapsody

Bohemian Rhapsody è un film di genere biografico, drammatico, musicale del 2018, diretto da Dexter Fletcher, Bryan Singer ed interpretato da: Rami Malek, Mike Myers, Aidan Gillen, Tom Hollander, Joseph Mazzello, Lucy Boynton, Allen Leech, Michelle Duncan, Aaron McCusker, Max Bennett, Gwilym Lee, Ben Hardy.


Bohemian Rhapsody, il film diretto da Bryan Singer e Dexter Fletcher, è una coinvolgente celebrazione dei Queen, della loro musica e del loro leggendario frontman Freddie Mercury (Rami Malek), che sfidò gli stereotipi e infranse le convenzioni, diventando uno degli artisti più amati al mondo.

Il film ricostruisce la meteorica ascesa della band attraverso le sue iconiche canzoni e il suo sound rivoluzionario, la sua crisi quasi fatale, man mano che lo stile di vita vita di Mercury andava fuori controllo, e la sua trionfante reunion alla vigilia del Live Aid, quando Mercury, afflitto da una gravissima malattia, condusse la band in una delle performance più grandiose della storia del rock.

Facendo questo, il film cementa l’eredità di una band che è sempre stata più di una famiglia e che continua ancora oggi a ispirare gli outsider, i sognatori e gli appassionati di musica.

Oltre a Rami Malek nei panni di Freddie Mercury, il film vede nel suo cast Lucy Boynton, nel ruolo di Mary Austin, grande amore di Freddie, Gwilym Lee nei panni di Brian May, chitarrista dei Queen, Ben Hardy in quelli del batterista Roger Taylor, Joe Mazzello interpreta il bassista John Deacy Deacon, Aidan Gillen è invece John Reid, primo manager del gruppo, Aaron McCusker ha il ruolo di Jim Hutton, a lungo il ragazzo di Mercury e Mike Myers nei panni di Ray Foster della casa discografica EMI.

Bohemian Rhapsody arriva nelle sale dopo una lunga e travagliata gestazione, costituita da anni di annunci e successive proroghe, protagonisti mancati e sceneggiature bocciate, prende corpo finalmente il biopic su Freddie Mercury e i Queen. Il film di Brian Singer concentra la propria attenzione su un arco temporale lungo quindici anni, partendo dagli inizi della band nei primi anni Settanta fino alla memorabile esibizione del 13 Luglio 1985 a Wembley per il Live Aid.

Da subito convenzionale, il film divide rigidamente il racconto in cronaca professionale e cronaca privata. Da una parte gli amori, dall’altra la famiglia e da un’altra ancora la professione, anzi gli aneddoti sulla professione, i momenti importanti al pari di quelli ininfluenti e poi ancora le scene intime a intervalli regolari per fare il punto a parole della situazione sentimentale. Questa rigida separazione dei fatti e delle sensazioni dovrebbe servire per mettere in scena il carattere e la lotta personale di Freddie Mercury. Ma come la maggior parte dei film su musicisti (veri o inventati) la storia alla fine è quella di una persona che scopre se stessa usando la musica come megafono.

Si inizia così dal Freddie impiegato aeroportuale, da sempre innamorato della musica, proseguendo col suo inserimento nella già esistente formazione musicale “Smile”; di seguito il primo disco, i concerti, la fama mondiale. Il film è un tripudio di musica attraverso la quale i Queen esprimono la loro potenza artistica, con un frontman sempre più mattatore, animale da palcoscenico come pochi, che trascina il gruppo in vetta alle classifiche internazionali.

Nonostante parli della vita di una rockstar, Bohemian Rhapsody vuole diventare a tutti i costi un film adatto ai minori di 16 anni, e durante la trasformazione perde qualcosa di essenziale. Per fortuna c’è la musica, sempre presente per riempire i buchi della sceneggiatura scritta da Anthony McCarten (Darkest Hour, La teoria del tutto) cercando un virtuosismo che non viene mai a galla.

Rami Malek è perfetto nel ruolo: sul palco e lontano dalla scena, si pavoneggia come Mercury e ne ripropone con credibilità le movenze, lo slancio, le espressioni. Straordinarie anche le somiglianze tra il resto del cast e i membri della band.

La vitalità travolgente di Malek merita tutti i complimenti che sta già ricevendo. Al diavolo i difetti di questo film – non perdetevi questa performance.