Captain Fantastic

Captain Fantastic è un film del 2016 scritto e diretto da Matt Ross ed interpretato da: Viggo Mortensen, George MacKay, Samantha Isler, Annalise Basso, Nicholas Hamilton, Shree Crooks, Charlie Shotwell, Trin Miller, Kathryn Hahn, Steve Zahn, Elijah Stevenson, Teddy Van Ee, Erin Moriarty, Missi Pyle.


Nei boschi della costa nord occidentale degli Stati Uniti (nello Stato di Washington), Ben Cash vive con la propria famiglia, lontano da ogni forma di civiltà, cacciando, coltivando e vivendo di piccolo artigianato che scambia con un negoziante della cittadina più vicina. Ben cerca di crescere i suoi figli nel migliore dei modi, preparandoli fisicamente e intellettualmente alle difficoltà che potrebbero forse un giorno incontrare nella vita, attraverso un rigoroso allenamento fisico e mentale infondendo in essi una connessione primordiale con la natura. Visto che altre famiglie festeggiano di consueto ogni anno il Natale, la famiglia Cash festeggia la “Giornata di Noam Chomsky”, perché Ben non vuole che i suoi figli credano in un personaggio di fantasia amato dai cristiani, ma in un personaggio reale che ha fatto tanto per la cultura. Il risultato della loro educazione sarà quello che i bambini leggeranno Middlemarch, sapranno a memoria gli emendamenti della costituzione americana e discuteranno sul marxismo.

La madre dei ragazzi Leslie è lontana dalla famiglia da diversi mesi per curare un disturbo bipolare dell’umore di cui soffre a seguito della nascita del suo primo figlio. Quando giunge la notizia che la donna si è suicidata, questa tragedia colpisce l’intera famiglia e Ben è costretto, suo malgrado, a lasciare la vita che si era creato nei boschi per affrontare il mondo della realtà, fatto di pericoli ed emozioni che i suoi figli non conoscono. La famiglia Cash sale sul loro personale scuolabus di colore blu, chiamato Steve, e intraprendono un lungo viaggio verso il Nuovo Messico per assistere al funerale della madre, nonostante l’opposizione del padre di Leslie. I Cash intendono rispettare le ultime volontà della madre, che in quanto di fede buddista voleva essere cremata, dopo la sua morte, con le ceneri sparse nello scarico di un bagno pubblico.

Ben e i figli si ritrovano a viaggiare nella società moderna e i ragazzi mostrano delle difficoltà a muoversi nel mondo reale costellato di materialismo e spreco tipico della cultura americana contemporanea. Durante il loro viaggio si fermano a casa della sorella di Ben, Harper e di suo marito Dave. Molto presto Ben e sua sorella si scontrano per i diversi metodi di educare i figli, cercando di dimostrare la superiorità del suo programma educativo, mentre i figli di Harper sono più concentrati sui loro telefoni smartphone e sui programmi di videogiochi e sparatutto.

Arrivati nel Nuovo Messico, i Cash irrompono al funerale di Leslie per cercare di far rispettare le ultime volontà della donna, ma Ben si scontra con il suocero Jack. Alcuni dei figli iniziano a dubitare dei metodi educativi del padre e accusano l’uomo di aver contribuito all’esaurimento della madre. Il maggiore dei figli, Bo, grazie al supporto della madre, fa richiesta a prestigiose università, quali Harvard, Yale, Stanford, Princeton, Brown e MIT, per avere un’educazione tradizionale e scoprire il mondo al di fuori dei libri imposti dal padre. Ben si ritrova quindi a riesaminare la sua idea di libertà e al significato di essere un genitore, valutando la possibilità di lasciare i bambini ai suoi suoceri e ricominciare così una nuova vita.

I figli però decidono di stare al fianco del padre ed insieme trafugano il corpo della madre dal cimitero, per rispettare le sue ultime volontà. Bruciano il corpo della donna su una pira funeraria di legno, cantando e ballando Sweet Child O’ Mine; e, infine, gettano le sue ceneri nei bagni dell’aeroporto. Bo parte poi per un viaggio solitario alla scoperta del mondo, mentre il resto della famiglia Cash si trasferisce in una fattoria e i ragazzi iniziano così frequentare regolarmente la scuola, dopo che Ben ha riconsiderato le proprie ideologie.

L’attore Matt Ross, alla sua seconda regia, scrive e dirige un film intelligente ed emozionante, che sotto la facciata carnevalesca e un po’ vintage, tocca temi più contemporanei e meno comuni di quanto si possa pensare. Ad un primo livello, infatti, il film s’inserisce nella tradizione del cinema indie che tratta della fatica della socializzazione per chi è o si sente diverso, specie in quell’età giovanile in cui socializzare è un diktat, la tradizione del coming of age e della famiglia imperfetta: tutto questo c’è, compreso il viaggio in pulmino (in questo caso una vera e propria casa-bus), ma è la parte meno interessante del film, narrativamente sovrabbondante.

Ciò che rende Captain Fantastic un film meno scontato del previsto, è invece il suo mettere al centro il tema dell’educazione, problematizzandolo. Non è per amore dell’eccentricità fine a se stessa che Ben mostra ai due cuginetti, imbottiti di videogiochi, che suo figlio di non ancora otto anni ha capito il Bill of Rights meglio di quanto non abbiano fatto loro, che vanno a scuola tutti i giorni. È perché davvero l’american way of life (e l’Occidente tutto) ha dei problemi enormi in materia di educazione, didattici e relazionali. Sotto le esagerazioni a fini comici (le ragazzine che tra loro parlano esperanto) e gli slogan prefabbricati (Abbasso il sistema!), il progetto, a metà tra Steiner e Thoreau, non è certo ridicolo. Per di più, Ross lo problematizza in due modi: facendo scontrare l’utopia con le difficoltà oggettive della sua messa in pratica e affidando il ruolo ad un Viggo Mortensen che incarna perfettamente l’ambiguità del personaggio del padre, compagno e dittatore.

Si può obiettare che nel film ci sia molta irrealtà, che “fantastic” stia per “ideale”, ma uno dei punti del film di Matt Ross è proprio l’idea che immaginazione e onestà non siano in contraddizione e che privare il bambino di un’alternativa al racconto sociale istituzionale voglia dire impoverirlo.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore Good Films
Distributore Cecchi Gori HV
Anno pubblicazione 2017
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano Inglese
5.1 DTS HD: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano Italiano NU
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer
Making of

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Good Films
Distributore Cecchi Gori HV
Anno pubblicazione 2017
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico
Formato audio 52.0 Stereo Dolby Digital: Italiano Inglese
5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano Italiano NU
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer
Making of

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