Crawl - Intrappolati

Crawl – Intrappolati è un film di genere horror, thriller del 2019, diretto da Alexandre Aja ed interpretato da: Kaya Scodelario, Barry Pepper, Ross Anderson, Anson Boon, George Somner, Ami Metcalf, Joe Palma, Morfydd Clark, Tina Pribicevic, Annamaria Serda, Savannah Steyn, Jovana Dragas, Colin McFarlane.


In Crawl – Intrappolati, il film di Alexandre Aja, quando un enorme uragano colpisce la sua città natale in Florida, Haley (Kaya Scodelario) ignora gli ordini di evacuazione per cercare il padre scomparso (Barry Pepper).

Trovandolo gravemente ferito e bloccato in un’intercapedine della loro casa di famiglia, i due restano rapidamente intrappolati e sommersi. Mentre il tempo stringe e fuori la tempesta è sempre più forte, Haley e suo padre scoprono che il livello dell’acqua che sale è l’ultimo dei loro problemi.

Conosciamo meglio gli alligatori, grandi protagonisti e minaccia principale del film Crawl: Enormi rettili in grado di muoversi perfettamente sulla terraferma e capaci di una manovra rotante ineludibile chiamata “death roll” per sottomettere e smembrare la preda. Hanno una naturale visione notturna, possono rintracciare le prede nell’oscurità totale e hanno ben 80 denti affilati come rasoi.

Il loro morso è uno dei più potenti del regno animale, con una forza di 2,125 psi (Poundforce per pollice quadrato). Possono raggiungere una velocità di 45 Km/h in rush estremamente brevi (si stancano facilmente), mentre in acqua possono nuotare a 40 Km/h senza stancarsi. L’alligatore medio è lungo 3 metri, ma può crescere fino a 4 metri e mezzo e pesare fino a 450 kg. La maggior parte delle prede viene digerita in due o tre giorni perché hanno gli acidi dello stomaco con un pH inferiore a 2, pari al succo di limone e all’aceto. Gli alligatori sono in circolazione da oltre 37 milioni di anni.

Alexandre Aja, dopo il successo di film come Alta Tensione (2003) e il remake di Le colline hanno gli occhi (2006), torna sul grande schermo con un survival horror in cui il cattivo di turno è un animale feroce e ancestrale, evolutosi già alla fine del Mesozoico, il rettile che più ricorda i mitici dinosauri: l’alligatore.

Quel che colpisce e lascia soddisfatti di Crawl – Intrappolati è la sua onestà, la sua capacità di mantenere ciò che promette, ovvero un paio d’ore scarse di tensione e brividi adatti a tutti. C’è tensione, infatti, costruita con una messa in scena efficace e buona scelta dei tempi narrativi, ma Alexandre Aja si dimostra più contenuto e misurato di altre occasioni quando si tratta di mostrare sangue e violenza. Una scelta che può far storcere il naso a qualcuno, ma che rende il film perfetto per una serata estiva all’insegna del disimpegno senza particolari pretese. Tutto ciò che il film di Aja chiede allo spettatore è una buona dose di sospensione dell’incredulità, per accettare qualche situazione un pizzico troppo oltre la soglia della verosimiglianza, e tanta voglia di divertimento a base di sana tensione. Con queste premesse, sarete sicuramente accontentati!

Intrattenimento e divertimento sono alla base del nuovo progetto di Alexandre Aja che firma un thriller claustrofobico in compagnia di Sam Raimi, in veste di produttore. Crawl – Intrappolati è un film che scorre e scivola via come i suoi temutissimi alligatori o un bicchiere d’acqua fresca in piena estate. Pur non inventando nulla, come con il suo Piranha 3D, Aja, confeziona una struttura narrativa intrigante completamente sommersa tra ritmo sostenuto, continui momenti di suspense e azione. Una convincente Kaya Scodelario è la perfetta antagonista dei veri protagonisti del film, i letali e giganteschi coccodrilli che le daranno la caccia per quasi tutti i 90 minuti. Il ruolo di preda e cacciatore è intelligentemente gestito, capace di mantenere sempre viva l’attenzione dello spettatore. Alcune scene sono memorabili anche se ignorano completamente le leggi di base della natura.