Darkest Minds

Darkest Minds (The Darkest Minds) è un film del 2018 diretto da Jennifer Yuh Nelson, ambientato in un futuro distopico.


La pellicola è adattamento cinematografico del romanzo del 2012 The Darkest Minds scritto da Alexandra Bracken.

La pellicola è interpretata da: Amandla Stenberg, Mandy Moore, Gwendoline Christie, Patrick Gibson, Harris Dickinson, Miya Cech, Skylan Brooks, Lidya Jewett, McCarrie McCausland, Peyton Wich, Mark O’Brien.

Quando Ruby (Amandla Stenberg) si era svegliata il giorno del suo decimo compleanno, qualcosa in lei era cambiato. Qualcosa di abbastanza allarmante da spingere i genitori a chiuderla in garage e chiamare la polizia. Qualcosa che l’aveva fatta arrivare a Thurmond, un duro “campo di riabilitazione” del governo. Anche se Ruby era scampata all’epidemia che aveva ucciso la maggior parte dei bambini in America, la misteriosa malattia aveva lasciato in lei e negli altri sopravvissuti qualcosa di gran lunga peggiore: spaventose capacità che non erano in grado di controllare.

Ora, a sedici anni, Ruby è considerata pericolosa. Quando la verità che aveva celato viene a galla, riesce per un pelo ad evadere da Thurmond. La ragazza fugge, alla disperata ricerca dell’unico rifugio sicuro per quelli come lei: East River. Ruby si unisce a un gruppo di ragazzi, anch’essi in fuga dai “campi”. Liam (Harris Dickinson), il loro coraggioso leader, è molto preso da lei ma, per quanto lo desideri ardentemente, Ruby non può rischiare di avvicinarsi troppo. Non dopo quello che è successo ai suoi genitori. Quando arrivano a East River, nulla è come appare, men che meno il misterioso leader del rifugio.

Ma ci sono altre forze in gioco, persone disposte a tutto pur di usare Ruby nella loro lotta contro il governo. Ruby dovrà compiere una scelta terribile, una scelta che potrebbe portarla a rinunciare all’unica possibilità di avere una vita degna di essere vissuta.

Darkest Minds si presenta come mash-up di parecchie influenze teen: dalla più ovvia e capostipide del genere, quella degli X-Men, a quella di prodotti più recenti come Hunger Games e Stranger Things. A sottolineare questo saccheggio del passato anche l’uso dell’ormai onnipresente scena della corsa sui binari.

Tutto questo aumenta la familiarità dello spettatore con il prodotto, ma finisce anche per confonderlo: si parte da un’atmosfera cupa da mondo distopico, associata subito ad un thriller, si passa poi al racconto di un amore nascente che riposiziona il tono del film in un dramma romantico per adolescenti, per poi concludersi in una serie di vorticose vicende action dai risvolti drammatici. Si sente la mancanza di un’impronta forte ed originale per comprendere veramente da che parte vuole stare il film. Una possibile giustificazione a questa lacunosa chiarezza è che Darkest Minds è semplicemente un lungo prologo per i capitoli successivi, funzionale solo alla presentazione dei personaggi e delle situazioni in gioco.

Si assiste dunque a ben poco intrattenimento, ma alcuni dei temi messi in campo potrebbero essere interessanti da sviluppare successivamente. Quello principale, e che nella fretta di concludere la carrellata di eventi è stato posto ingiustamente in secondo piano, è il gioco di potere tra gli stessi adolescenti. Gli adulti infatti (ovvero le persone senza poteri) vengono quasi totalmente esclusi: la lotta si gioca unicamente tra chi pensa che debba esistere una gerarchia di genere e chi è a favore di una libera democrazia. A degli occhi attenti questa incursione politica potrebbe generare delle riflessioni più che mai attuali, ma è ancora tutto così debole che è difficile intuire se sia questa la via che la saga deciderà di seguire.

Ennesimo adattamento di una saga letteraria young adult di successo, il film di Jennifer Yuh Nelson non brilla certo per originalità, ma ha dalla sua un team di protagonisti che, per una volta, non sono affatto antipatici e formano un quartetto ben assortito che ricorda quelli di certi cartoni giapponesi di una volta. Si parla di gioventù mutante, e non possono non venire alla mente gli X-Men, ma le metafore sull’adolescenza sono fortunatamente limitate, mentre il ragionamento generale riguarda un sistema sociale, politico ed economico che ha usato i ragazzi prima e poi li ha lasciati abbandonati.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

Produttore 20th Century Fox
Distributore Warner Home Video
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS: Italiano
7.1 DTS HD: Inglese
Sottotitoli Italiano Inglese
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra • Ricordare – Uno sguardo all’ultimo bacio tra Ruby e Liam (animatic originale)
• Scene eliminate
• Sequenza di gag
• Jennifer Yuh Nelson: un’eroina al timone
• Ruby: tenere a bada la speranza
• Liam: una relazione complicata
• Chubs: quasi una famiglia
• Zu: risvegliare le abilità
• Clancy: immaginare un ipotetico futuro
• Commento al film di Jennifer Yuh Nelson, Dan Levine e Dan Cohen
• Storyboard e pellicola a confronto
• Dietro le quinte, in Georgia
• Affascinante Georgia
• Galleria
• Trailer cinematografico

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore 20th Century Fox
Distributore Warner Home Video
Anno pubblicazione 2018
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese
Sottotitoli Italiano Inglese
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra • Ricordare – Uno sguardo all’ultimo bacio tra Ruby e Liam (animatic originale)
• Scene eliminate
• Sequenza di gag
• Jennifer Yuh Nelson: un’eroina al timone
• Ruby: tenere a bada la speranza
• Liam: una relazione complicata
• Chubs: quasi una famiglia
• Zu: risvegliare le abilità
• Clancy: immaginare un ipotetico futuro
• Commento al film di Jennifer Yuh Nelson, Dan Levine e Dan Cohen
• Storyboard e pellicola a confronto
• Dietro le quinte, in Georgia
• Affascinante Georgia
• Galleria
• Trailer cinematografico

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