Doctor Sleep

Doctor Sleep è un film del 2019 scritto, diretto e montato da Mike Flanagan, sequel del film Shining del 1980.


Il cast della pellicola è composto da: Ewan McGregor, Rebecca Ferguson, Carl Lumbly, Alex Essoe, Zackary Momoh. Continua, Jacob Tremblay, Bruce Greenwood, Carel Struycken, Emily Alyn Lind, Jocelin Donahue.

Siamo nel 1980. Sulla riva di un lago una bambina che possiede la “luccicanza” viene adescata e uccisa dalla bellissima Rose Cilindro (nome affibbiatole per via del cappello che porta sempre in testa) e dai suoi compagni, membri del misterioso “Vero Nodo”.

In Florida, dopo gli eventi dell’Overlook Hotel, Wendy Torrance cerca di condurre una vita normale insieme a suo figlio Danny, il quale è ancora perseguitato dalle conturbanti visioni dell’esperienza vissuta in Colorado. Un giorno, il bambino riceve la visita di Dick Hallorann, il cuoco afroamericano dell’hotel che lo aveva aiutato in passato divenuto uno spirito. Danny è risentito poiché Dick gli aveva detto che i fantasmi dell’albergo erano solo foto di un libro che non avrebbe potuto nuocergli. Dick rivela che la propria luccicanza non era sufficentemente forte per gli spiriti famelici dell’Overlook, mentre quella che Danny possedeva quando era un bambino, era di gran lunga più intensa rispetto alla sua, e proprio per questo è continuamente perseguitato dagli spettri. Benché l’Overlook Hotel sia stato chiuso definitivamente, Dick rivela che gli ospiti stanno cercando Danny, affamati della sua luccicanza, la quale può anche essere usata come arma contro di loro. Halloran quindi racconta al bambino che suo nonno era un uomo violento e crudele, che lo picchiava spesso insieme a sua nonna. Quando infine morì, Dick ne fu sollevato, ma ogni notte il suo spettro lo tormentava nella sua camera. La nonna di Dick gli insegnò così un modo per fermarlo. Questi mostra infine a Danny una scatoletta che sostiene, essere la chiave per difendersi dagli spettri dell’Overlook: se Dan riuscirà a crearsene una nella mente, potrà rinchiuderli lì per sempre. Quella stessa notte, Danny, affronta la donna morta della camera 237 che si manifestava nel suo bagno, rinchiudendola dentro a una scatola di luccicanza nella sua mente.

2011: Dan Torrance si trasferisce nella piccola cittadina del New Hampshire, Frazier, per sfuggire alla propria vita da alcolizzato e tossicodipendente. Qui conosce Billy, un tuttofare che, oltre a trovargli un lavoro e una sistemazione, lo invita a unirsi a lui nel frequentare gli incontri degli Alcolisti Anonimi. Poco tempo dopo, grazie alla mediazione del medico Dalton, Dan viene assunto come assistente nell’ospizio della cittadina, dove utilizza il dono della “luccicanza” per dare conforto ai pazienti prossimi alla morte.

Altrove, nel New Hampshire, la piccola Abra Stone nel giorno del suo compleanno terrorizza i genitori con un “trucco” che solleva i cucchiai della cucina fino a farli pendere dal soffitto.

Un giorno Dan, entrando nella stanza che affitta, vede inspiegabilmente sulla parete di fondo (in ardesia, poiché il precedente inquilino era un matematico) la scritta “hello” tracciata con un gessetto e comprende subito che debba essersi stabilito una sorta di legame con un altro individuo come lui.

Nel frattempo, Rose e la sua banda mettono gli occhi su Andrea Steiner, una quindicenne con il dono di piegare la volontà altrui alla propria. Si scopre dunque che gli scopi del Vero Nodo sono due: nutrirsi del “vapore” (l’essenza vitale che gli individui dotati di luccicanza emettono prima di morire) per sopravvivere e vivere a lungo o, come in questo caso, convertire individui con doni particolarmente utili. Dopo un rituale che le infligge una terribile sofferenza, Andrea diventa una di loro con la promessa di poter vivere (apparentemente) per sempre.

2019: Dan è ormai un cittadino di Frazier perfettamente integrato. Continua il suo lavoro come infermiere all’ospizio del dottor Dalton ed è un esempio per gli altri membri della Alcolisti Anonimi.

Il bersaglio successivo della “banda del Nodo” è un ragazzino di nome Bradley, giocatore di baseball, che riescono a catturare grazie al potere di Andrea. Dopo averlo condotto presso una fabbrica abbandonata, Rose lo tortura dissanguandolo, poiché il “vapore” è di gran lunga migliore se i soggetti sono spaventati o provano forte dolore. Morto il bambino, Rose imprigiona ciò che resta della sua essenza in un contenitore come parte delle loro “scorte”. Tuttavia, una volta seppellito il corpo, la donna rivela a “Papà Corvo”, un indiano membro del gruppo, la presenza di un’osservatrice esterna durante il rituale: si tratta di Abra, ormai cresciuta e dotata di una luccicanza estremamente potente.

La ragazzina, che ha assistito a tutta la scena come se si trattasse di un incubo, manda un messaggio a Dan talmente potente da incrinare la parete di ardesia, in cui lo avvisa della morte del “ragazzino del baseball”.

Rose è ossessionata dalla volontà di trovare Abra e nutrirsi della sua luccicanza, ma durante i tentativi di entrare nella sua mente per localizzarla, quest’ultima reagisce e si sbarazza facilmente della sua presenza, arrivando addirittura ad entrare lei stessa nella sua mente e a frugare fra i suoi segreti.

Finalmente Dan e Abra si incontrano a Frazier ma Dan, rifiutando l’idea di sprofondare nuovamente nel mondo oscuro della sua infanzia, non accetta di aiutarla a cercare il corpo del bambino morto per restituirlo ai genitori e si limita a intimarle di fare attenzione, poiché chiunque siano gli assassini presto si metteranno alla sua ricerca. Una sera però, mentre è di turno all’ospizio, l’uomo ha un dialogo con Dick, otto anni dopo l’ultima volta in cui si erano visti. Questi lo avverte della pericolosità delle creature che danno la caccia ad Abra, e lo sprona ad aiutarla prima di congedarsi da Dan per sempre.

Dan decide allora di agire e, accompagnato da un alquanto destabilizzato Billy (al quale ha rivelato tutta la verità), si reca in Iowa, nella fabbrica abbandonata dove è stato ucciso l’ultimo bambino, grazie alle indicazioni di Abra, sempre in contatto telepatico con lui. I due uomini disseppelliscono il cadavere di Bradley e Dan si rende conto di quanto sia effettivamente grave la situazione. Tornato a Frazier, Dan si reca a casa di Abra e le consegna il guantone da baseball, come lei gli aveva chiesto, in modo che tramite contatto la ragazzina possa ricostruire gli spostamenti del Vero Nodo e localizzarli. Il gruppo viene così a sapere che essi sono già in marcia verso Frazier per venire a prendere Abra, tutti tranne Rose, rimasta nel suo covo. Dan escogita un piano per attirarli in una trappola e ucciderli: usando come esca una proiezione di Abra, la quale è in realtà al sicuro nella sua casa, Dan e Billy riescono a eliminare quasi tutti i membri del Vero Nodo usando dei vecchi fucili da caccia appartenuti a Billy; quest’ultimo muore però a causa di Andrea la quale, prima di morire anch’ella, gli ordina tramite i propri poteri di suicidarsi. Intanto si scopre che anche quella del Vero Nodo era una trappola: mentre gli altri si recavano nel luogo della trappola, infatti, Corvo si è introdotto nella casa di Abra, uccidendo suo padre e sedandola per poi rapirla. Mentre la sta conducendo da Rose, però, la ragazzina viene salvata dall’intervento di Dan che, per la prima volta dopo anni, sprigiona i suoi poteri e prende il controllo della mente di Abra, causando un incidente d’auto in cui Corvo perde la vita.

È la resa dei conti. Morti tutti i suoi compagni, Rose consuma tutte le scorte di vapore per potenziarsi, mentre Dan decide di affrontare i suoi demoni e tornare all’Overlook Hotel in modo da scatenare gli spettri di quel luogo contro di lei. Giunti in Colorado, nell’hotel completamente abbandonato e in rovina, Dan rischia di essere sopraffatto dai ricordi e dalla visione di suo padre, ma quando Abra lo avverte dell’arrivo di Rose si riscuote e, dopo un tentativo fallito di rinchiuderla in una delle sue “scatole” mentali, decide di affrontarla faccia a faccia. Rose è più forte e gli infligge una ferita all’arteria femorale con un’accetta, che poi sfrutta per estrarre la luccicanza di Dan, estremamente pura nonostante la sua età; in punto di morte però, l’uomo libera tutti gli spiriti prigionieri nella sua mente che subito si avventano su Rose, uccidendola. Non paghi, si rivolgono anche a Dan, prendendo possesso del suo corpo e sguinzagliandolo contro Abra. La ragazzina fugge attraverso i corridoi dell’hotel, fino a rifugiarsi nella famigerata stanza 237: qui, usando i suoi poteri, riesce per qualche istante a riportare in sé Dan, il quale le intima di fuggire subito da quel luogo; subito dopo, lottando per tenere gli spiriti lontani dalla sua testa, l’uomo si reca nella sala delle caldaie dove provoca un incendio, rimanendone all’interno e distruggendo per sempre l’Overlook Hotel. Poco prima di morire ha una visione di sua madre Wendy.

Tempo dopo, Dan appare sotto forma di fantasma ad Abra, proprio come Dick Hallorann aveva fatto con lui.

Dopo molti anni, King ha scritto una sorta di sequel di “The Shining” e Mike Flanagan, sperimentato regista di horror di varia riuscita (tra gli altri Somnia e Il terrore del silenzio), ha avuto il compito di tradurlo in immagini, dopo essersi misurato con discreti risultati con un King minore come quello de Il gioco di Gerald.

Il risultato non è eclatante, ma nemmeno disastroso e, sotto il profilo spettacolare, mantiene una sua dignità. La storia segue percorsi narrativi piuttosto prevedibili, incentrata sullo scontro tra le persone con la luccicanza e i “mostri” che vogliono nutrirsene. Ma è difficile appassionarsi a questa lotta tra un gruppo di cannibali spirituali e le loro prede dotate di poteri psichici superiori: l’effetto è simile a quello di un banale scontro tra super eroi con poteri magici, con qualche momento fracassone a vivacizzare il procedere, ma senza la verve visuale che avrebbe potuto rendere accattivante la visione. Inutile dire, comunque, che, a proposito di magia, qui non c’è nulla della magia di Kubrick.

Tra alterne vicende la lotta si prolunga con un po’ di suspense, ma non abbastanza pathos. Il personaggio di Dan vorrebbe essere una rivisitazione del Jack Torrance di Jack Nicholson o meglio dell’ineluttabilità del lascito caratteriale paterno in un figlio che amerebbe disfarsene, ma Dan non emerge come un carattere sufficientemente interessante, rimane la piuttosto banale figura di un ex alcolizzato redento, nonostante la discreta interpretazione di Ewan McGregor. Anche i cattivi non sono abbastanza carismatici e l’unica che si dimostra di una certa caratura è la capo banda, cui Rebecca Ferguson conferisce fascino e determinazione.

Il film sconta un’eccessiva lunghezza e un ritmo sin troppo lento e si rianima soprattutto quando, per il gran finale, torna nel luogo dove tutto è cominciato, quell’Overlook Hotel in cui più evidenti si fanno le citazioni dal film di Kubrick, riportandone in vita barlumi e fulgori in alcune scene ben ricreate. Sotto questo profilo è particolarmente efficace e suggestiva la scena con l’incontro tra Dan e suo padre, all’indimenticabile bancone dell’Overlook.

Ma se quello che risulta più affascinante è il richiamo al film originario, è evidente che quanto vi è di originale non risulta altrettanto riuscito. Nell’insieme, Doctor Sleep (che è il soprannome dato a Dan dai pazienti dell’ospedale in cui lavora) si rivela come un seguito non necessario, ma comunque vedibile e nei suoi limiti apprezzabile, nel quale l’ambiguità del film di Kubrick è del tutto assente e ogni cosa è spiegata sin troppo bene.

Scheda Tecnica Edizione 4K Ultra HD + Blu-Ray Disc

ProduttoreWarner
DistributoreWarner Home Video
Anno pubblicazione2020
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato videoUltra HD 4K HDR
Formato audioN.D.
SottotitoliN.D.
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi2
ExtraTrailer

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray Limited Edition – Steelbook

ProduttoreWarner
DistributoreWarner Home Video
Anno pubblicazione2020
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audioN.D.
SottotitoliN.D.
Tipo confezioneSteelBook
Numero dischi2
ExtraTrailer

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray Disc

ProduttoreWarner
DistributoreWarner Home Video
Anno pubblicazione2020
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audioN.D.
SottotitoliItaliano Inglese Giapponese
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi1
ExtraND

Scheda Tecnica Edizione DVD

ProduttoreWarner
DistributoreWarner Home Video
Anno pubblicazione2020
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video2,40:1 Anamorfico
Formato audioN.D.
SottotitoliN.D.
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi1
ExtraND

Scheda Film