Doppia immagine nello spazio

Doppia immagine nello spazio (Doppelganger, Journey to the Far Side of the Sun) è un film di fantascienza del 1969 diretto da Robert Parrish ed interpretato da: Patrick Wymark, Ian Hendry, Roy Thinnes, Lynn Loring, Loni von Friedl, Franco Derosa, George Sewell, Ed Bishop, Philip Madoc, Vladek Sheybal, Herbert Lom, Jeremy Wilkin, Keith Alexander.


Nel 2069, viaggiando attraverso il Sistema solare, la sonda automatica “Sun Probe” scopre un nuovo pianeta del sistema solare, orbitante in L3, un’orbita simmetrica ma opposta rispetto a quella terrestre e rimasto per tale ragione nascosto fino ad allora.

La notizia desta scalpore in tutto il mondo, pertanto l’Agenzia Spaziale Europea EUROSEC decide di inviare l’astronave “Phoenix” con due uomini a bordo – l’americano Glenn Ross e l’inglese John Kane – verso il pianeta.

Dopo tre settimane di viaggio, durante il quale l’equipaggio è stato mantenuto in una sorta di stasi, i due astronauti vengo risvegliati e oramai giunti a una distanza di trentaseimila miglia dall’astro, si rendono conto grazie agli strumenti di bordo, che sul pianeta ci sono atmosfera, oceani e vegetazione.

Nel tentativo di atterrare, il razzo staccatosi dall’astronave finisce in una tempesta e precipita, esplodendo. Kane resta ucciso ma Glenn Ross, lievemente ferito, viene tratto in salvo e condotto al centro spaziale EUROSEC, dove si ritrova in presenza degli stessi uomini – a cominciare da Jason Webb – che avevano ideato e organizzato la sua missione.

L’astronauta viene sottoposto a continui interrogatori in quanto tutti vogliono sapere da lui per quali ragioni non abbia portato a termine il volo e sia invece tornato sulla Terra. Ma Glenn a poco a poco si convince di non essere tornato sulla Terra o, almeno non sulla sua Terra. Ai suoi occhi tutto nel luogo dove si trova appare invertito: dalle scritte, leggibili solo se riflesse in uno specchio, agli stessi organi interni del corpo (gli abitanti hanno il cuore a destra), e anche ogni strumento elettronico è invertito. Unica spiegazione possibile è che quel pianeta sia una copia, esatta ma rovesciata, della Terra. Per dimostrare se ciò sia vero, non gli resta che recuperare l’astronave rimasta in orbita: Glenn ci prova, ma il tentativo gli costa la vita in quanto la navetta partita dalla Terra, che si è cercato di adattare dal punto di vista elettrico e meccanico, non risulta comunque compatibile con la Phoenix.

Nell’incidente vanno distrutte tutte le prove del racconto di Glenn Ross.

Decenni più tardi, un amareggiato Jason Webb, da tempo licenziato dalla EUROSEC, è stato ricoverato in una casa di cura. Nella sua demenza, il vecchio spia la sua immagine riflessa in uno specchio montato su di una finestra. Spingendosi avanti con la sua sedia a rotelle per raggiungere e toccare la sua immagine, Webb muore quando si schianta attraverso lo specchio.

Proveniente dal cinema di animazione per la Tv, dove aveva realizzato alcune notevoli serie (tra le più note “Thunderbirds”, Stingray”, “Captain Scarlet”) la coppia Gerry e Sylvia Anderson si cimenta in un film con attori in carne ed ossa, producendo e sceneggiando questo Doppelganger, col quale fa centro al primo colpo. Originale e ben realizzata, la pellicola si segnala per la presenza di alcuni attori, tra cui Ed Bishop (il famoso Comandante Straker, capo della S.H.A.D.O.), che di lì a poco avrebbero formato il team di “UFO”, il serial più famoso degli Anderson, assieme a “Spazio 1999”. Nel ruolo principale Roy Thinnes, al massimo della popolarità in quel momento per essere stato il protagonista di “Invaders”, una delle migliori serie televisive di Sf degli anni ’60, appena terminata, nella quale curiosamente interpretava un personaggio nell’analoga situazione di unico depositario di una verità cui nessuno prestava fede. Senza nulla togliere agli Anderson, già nel 1954 C.H.Badet, nel suo romanzo “La Dixième Planete”, aveva scritto di un mondo speculare alla Terra, posto sul lato opposto della sua stessa orbita e quindi invisibile perchè sempre eclissato dal Sole. Distribuito negli Stati Uniti col titolo: Journey to the Far Side of the Sun.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

ProduttoreCult Media
DistributoreTerminal Video
Anno pubblicazione2017
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video1,78:1 Anamorfico 1080p
Formato audio2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano Inglese
SottotitoliItaliano
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi1
ExtraN.D.

Scheda Tecnica Edizione DVD

ProduttoreCult Media
DistributoreTerminal Video
Anno pubblicazione2017
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video1,78:1 Anamorfico
Formato audio 2.0 Stereo Dolby Digital: Italiano Inglese
SottotitoliItaliano
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi1
ExtraN.D.

 

Scheda Film