CONDIVIDI
Fracchia contro Dracula

Fracchia contro Dracula è un film del 1985, diretto dal regista Neri Parenti ed interpretato da: Paolo Villaggio, Edmund Purdom, Gigi Reder, Ania Pieroni, Susanna Martinkova, Plinio Fernando, Isabella Ferrari, Giuseppe Cederna, Giucas Casella, Romano Puppo.


Minacciato di licenziamento dal gestore di una agenzia immobiliare, poiché non riesce mai a condurre in porto un affare, Fracchia coglie infine al volo una impensata occasione: a quanto gli fa sapere il “computer”, c’è in vendita in Transilvania un antico castello.

Solo quattro milioni il costo ed il cliente un po’ strambo disposto all’acquisto si trova già in agenzia: per il che Fracchia, fingendo che il maniero sia non troppo lontano da Roma, parte in macchina con l’acquirente verso lidi ben più lontani. Sennonché il padrone del castello è il conte Vlad – alias Dracula, di notte sitibondo vampiro – che vive là con la sorella Oniria (vampira anche lei), passando i due le loro giornate dormendo nelle rispettive bare, per vagabondare di notte, terrorizzando e azzannando la gente dei dintorni.

Ovviamente nel castello, zeppo di scheletri e rugginose ferraglie, Fracchia ed il suo cliente passeranno ore terrificanti e avventure tra l’assurdo e il rischioso. Oniria vorrebbe sposare Fracchia, di cui a suo dire si è innamorata, in luogo di colui (una sorta di gigantesco “robot”) cui Dracula l’ha destinata. Anche per evitare il matrimonio, che Fracchia considera un ostacolo per lui invalicabile (al rito si presenta vestito da … sposa, tutta in bianco), i due malcapitati fuggono da una parte all’altra dell’orrida dimora, aiutati anche da Luna, una simpatica ed efficiente ragazza del paese, salita fin lassù per vendicare la morte del fidanzato Kaspar, ucciso dal conte Vlad. Alla fine Fracchia conficcherà nel cuore di quest’ultimo il puntale di frassino del proprio ombrello … per risvegliarsi accanto alla sua fidanzata romana davanti ad uno schermo, giusto al “The End” di un film dell’orrore.

È la seconda delle tragicomiche avventure dell’impacciato geometra Giandomenico Fracchia, libera parodia del romanzo di Bram Stoker sul conte Dracula. Da segnalare la presenza di un personaggio della serie di Fantozzi, ossia il ragionier Filini.

Il film, pur essendo diretto dallo stesso regista e interpretato dallo stesso attore, non è un sequel di Fracchia la belva umana, perché in effetti il personaggio di Fracchia muore nel film appena citato.

Tra rimandi a Bram Stoker e al cinema horror classico, Fracchia contro Dracula regala qualche risata stiracchiata e qualche citazione cinefila, risultando un film tutto sommato mediocre che vive di sketch piuttosto godibili. Mimiche e mossette del personaggio principale sono le stesse della sua speculare, ma più famosa, controparte: il Rag. Ugo Fantozzi.

Morsi e risate in fila indiana. Qualche congiuntivo alla Di Pietro rubato a Fantozzi, un po’ di nonsense alla Helzapoppin, una manciata di situazioni tragiche buttate in farsa, una tenue parodia delcinema dell’orrore. Negare che si rida sarebbe una bugia, però che intreccio esile e prevedibile, che formidabile povertàdi idee. Il pur simpatico Paolo Villaggio sembra il PCI: ha cambiato il nome ma resta lo stesso di sempre.

La presenza di Gigi Reder non è l’unica presa dal cast della saga di Fantozzi, infatti, nella scena della cerimonia tra gli invitati appare Plinio Fernando, la Mariangela della saga di Fantozzi, qui truccato da vampiro.

Degna di nota, per una produzione del genere, la presenza di Luciano Tovoli alla fotografia e Bruno Zambrini alla colonna sonora.

Scheda Tecnica Edizione DVD

ProduttoreMustang Entertainment
DistributoreCecchi Gori HV
Anno pubblicazione2017
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video1,85:1 Anamorfico
Formato audio2.0 Mono Dolby Digital: Italiano
SottotitoliItaliano NU
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi1
ExtraND

Scheda Film