In Fuga in tacchi a spillo, una rigidissima e un po’ ottusa poliziotta è incaricata di proteggere la scoppiettante vedova di un boss della droga nel corso di un viaggio attraverso il Texas; a braccarle, poliziotti corrotti e spietati killer a pagamento.


Road movie tutto al femminile con Reese Witherspoon e Sofia Vergara, Fuga in tacchi a spillo gioca in modo divertente e consapevole sulla diversa fisicità delle due attrici e sulle personalità dei personaggi agli antipodi: la rigidissima agente Cooper (Witherspoon) e la sexy moglie di un boss della droga Daniella Riva (Vergara).

L’agente Cooper ha un compito semplice, seppur diverso dalla solita routine lavorativa: scortare la moglie del boss a Dallas, dove dovrà testimoniare contro un trafficante di droga. Ma già all’inizio della sua avventura la poliziotta si trova nel bel mezzo di una sparatoria, proprio nella villa della signora Riva, e deve riuscire a portare in salvo l’attraente moglie (ormai vedova) del boss. In questa situazione ciò che conta per l’agente è non fare la solita “cooper-ata”, ovvero sbagliare qualche cosa sul lavoro per non diventare lo zimbello dei colleghi, soprattutto perché il suo nome è già associato alla “poliziotta pasticciona e priva di professionalità, così tanto lontana dalle doti del padre”. Ben altri problemi impegnano invece la signora Riva, insicura sul numero esatto di scarpe coi tacchi da portare in valigia durante la sua fuga.

La regista e coreografa Anne Fletcher – già al timone di commedie romantiche di successo quali Ricatto d’Amore con Sandra Bullock – dirige una scanzonata pellicola la cui forza risiede nell’alchimia tra le due attrici protagoniste e in un ritmo indiavolato, scandito da inseguimenti, guida spericolata e sparatorie. L’agente Cooper e la Signora Riva non potrebbero essere più diverse fra loro, eppure dovranno imparare a legare e a contare l’una sull’altra per sperare di cavarsela. Purtroppo, a questo spunto potenzialmente accattivante non corrisponde, di fatto, un risultato efficace né memorabile.

Iconici ed esilaranti gli script, merito dei già famosi David Feeney (serie tv New Girl) e John Quaintance (serie tv “Ben e Kate”); altrettanto riuscito è l’editing, moderno e avvincente, affidato a Priscilla Need Friendly, che dal 2007 collabora con Anne Fletcher, dopo aver lavorato con Francis Ford Coppola in “Tucker, the man and his dream”, in “American Pie” dei fratelli Weitz e altri importanti produzioni. Convincono le due attrici, Reese Witherspoon e Sofia Vergara, che oltre che recitare, sembrano davvero divertirsi sul set.

Prodotto e interpretato da Reese Witherspoon con l’apporto di Sofia Vergara in entrambi i settori, Fuga in tacchi a spillo si inserisce di diritto, declinandolo al femminile, nel lunghissimo filone della cosiddetta buddy comedy. Il copione segue alla lettera i cliché e gli stereotipi di un genere tipicamente maschile che stabilisce che i personaggi – pensiamo a film degli anni Ottanta come Un biglietto in due, In fuga per tre, Hanky Panky e a classici come La strana coppia – devono essere fisicamente e caratterialmente agli antipodi e uno dei due deve essere un nevrotico asociale con fastidiose manie. La comicità fa leva su una di queste dicotomie: alto/basso, magro/ grasso, sensibile/rozzo, bianco/nero. E’ anche un genere che spesso si sposa col road movie, in cui i protagonisti, in fuga da feroci criminali o in seguito a situazioni equivoche, superano l’avversione iniziale e uniscono le forze contro i nemici, imparando strada facendo a conoscersi, rispettarsi e volersi bene. La maggior parte di questi film inizia in modo cinico e termina su una nota sentimentale.

Il film è completato dalla colonna sonora composta da Christophe Beck e dalla canzone “Two of a Crime” scritta e interpretata da Miranda Lambert. Nel cast anche John Carroll Lynch nel ruolo del direttore di polizia, che vediamo sul grande schermo dopo la sua fortunata interpretazione del clown assassino di “American horror story: freak show” e Robert Kazinsky nel ruolo di Randy.


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