Fun Size è un film commedia del 2012 diretto da Josh Schwartz ed interpretato da Victoria Justice, Chelsea Handler, Jane Levy, Thomas Mann, Thomas McDonell, Johnny Knoxville, Kerri Kenney, Josh Pence, Riki Lindhome, Ana Gasteyer, Josh Schwartz, Holmes Osborne, Morgane Slemp, Allison Weissman, Osric Chau, James Pumphrey, Thomas Middleditch, Ele Bardha, Peter Navy Tuiasosopo, Ryan Patrick, Stefan Gatt, Sara Lindsey, Jackson Nicoll, Gabrielle McClinton.

Wren non vede l’ora di andare al college, in modo da allontanarsi per un po’ dalla sua strampalata famiglia, ma per il momento vive ancora con i suoi e deve sopportarli. Sua madre Joy ad esempio, la obbliga a fare da babysitter al suo fratellino Albert la notte di Halloween, in modo che lei possa uscire a spassarsela col suo nuovo e giovanissimo fidanzato. Durante il tradizionale trick-or-treat però, Wren si distrae un attimo, e Albert fa perdere le sue tracce. Non sarà facile ritrovarlo tra tanti ragazzini mascherati, ma la ragazza potrà contare sull’aiuto della sua migliore amica April, così come su quello di Peng e di Roosevelt, un dolce nerd che è cotto di lei. I quattro ragazzi uniranno le loro forze per ritrovare Albert prima che sua mamma se ne accorga, e la notte di Halloween incontreranno personaggi davvero assurdi.

Esce direttamente in Home Video anche in Italia una delle ultime fatiche della Nickelodeon Movies, braccio produttivo dell’omonimo canale il cui pubblico di riferimento è quello dei più giovani e delle famiglie. E il fatto che Fun Size si sia beccato un PG-13 negli States è emblematico di qualcosa che è sfuggito a regista e produttori. Il film, uscito nei cinema ad Halloween, ricorda più o meno volontariamente il mitico Tutto quella notte di Chris Columbus e più recentemente il godibile Take me home tonight di Michael Dowse, ma senza avere il tocco scanzonato del primo e la maturità malinconica del secondo.

Inutile girarci troppo intorno, il film non funziona e la colpa principalmente ricade sul copione di Max Werner che si è rivelato incapace sia di divertire (l’unico momento davvero sorridente è quando il gallo meccanico precipita sull’auto) che di impastare le volgarità nella storia senza essere stucchevole: e quando vuole farsi un po’ più serio e romantico è ridicolo, in quanto il contesto generale è troppo instupidito per essere credibile.

Un altro elemento che stona risiede nel motore della vicenda, il piccolo Albert, orfano di padre, che in questo contesto proprio non funziona ed infatti risulta a colpo d’occhio totalmente fuori luogo. Il ruolo, oltre ad essere interpretato malissimo dal piccolo Jackson Nicoll, è un carattere mal concepito e definito a base di flatulenze, cagate e petardi.

Il che risulta essere un peccato se non addirittura una macchia nel bel curriculum del direttore della fotografia Yaron Orbach, che profonde un bel caldo 35mm, e la scelta di canzoni indie adulte (tra cui si odono i Passion Pit, i BlondFire e i Milo Greene) che non solo non sono sufficienti a mascherare la scadenza artistica dell’operazione ma possono benissimo considerarsi uno spreco vero e proprio. Protagonista è la giovane attrice e cantante Victoria Justice. Sua mamma nel film è interpretata dalla comica e conduttrice televisiva Chelsea Handler, due nomi che in teoria avrebbero dovuto giovare alla pellicola ma in realtà si è verificato l’esatto contrario, infatti, è la pellicola che sta nuocendo alle due attrici.

Definire questo film brutto non sarebbe giusto, è più appropriato definirlo inutile, noioso e senza senso e questo spiega il perché il film sia uscito direttamente in Home Video e non al cinema.

In Italia il DVD è distribuito dalla Universal che al momento ha distribuito nel circuito Home Video la sola versione DVD con traccia video in 16:9 e traccia audio in Dolby Digital 5.1 e visto il basso valore artistico della pellicola, escludiamo che a breve possa uscire anche un’edizione in Blu Ray. La Universal molto probabilmente starà aspettando i dati delle vendite della versione DVD e quelli legati ai diritti per i passaggi televisivi per valutare l’opportunità di fare anche un’edizione Blu Ray.