Glass

Glass è un film del 2019 scritto e diretto da M. Night Shyamalan. La pellicola, sequel e crossover dei film Unbreakable – Il predestinato (2000) e Split (2016), vede nel cast Anya Taylor-Joy, James McAvoy, Bruce Willis, Samuel L. Jackson, Sarah Paulson, Spencer Treat Clark, Charlayne Woodard, Colin Campbell (VI).


Tre settimane dopo che Kevin Wendell Crumb si è guadagnato il soprannome de “L’Orda”, il vigilante David Dunn, coadiuvato dal figlio Joseph, ormai adulto e sempre al suo fianco nella lotta alla criminalità, si mette sulle sue tracce per salvare quattro cheerleader che Crumb ha rapito. David incontra Hedwig e, dopo essersi sfiorato casualmente con lui, discerne la posizione delle cheerleader usando i suoi poteri di percezione extrasensoriale. Libera tutte e quattro le ragazze e affronta la Bestia, ma dopo un acceso scontro alla pari, vengono catturati dalle autorità locali.

I due vengono mandati in un istituto mentale in cui Elijah Price, il nemico giurato di David, noto come “L’uomo di vetro”, è già detenuto da anni. La dottoressa Ellie Staple, arrivata da poco in quel centro psichiatrico, lavora con pazienti convinti di avere abilità speciali. Staple rivela che le sono stati dati tre giorni per convincere David, Kevin ed Elijah che semplicemente credono di avere dei superpoteri. Ellie sa che la presunta debolezza di David è l’acqua e ha una macchina che costringe l’Orda a cambiare identità, disarmando efficacemente così la Bestia. Elijah è invece pesantemente sedato.

Joseph, la signora Price e Casey Cooke (unica rilasciata dalla Bestia) si recano tutti in momenti diversi per tentare di aiutare i loro protetti, ma falliscono. La dottoressa Staple mette i tre superumani in una stanza per una valutazione e insinua in David e nell’Orda dubbi sulle loro abilità, accusando David di avere la stessa abilità dei maghi addestrati e Dennis di copiare degli scalatori, nel piegamento delle sbarre metalliche e di essere sopravvissuto ai colpi di fucile solo perché le cartucce erano difettose.

La valutazione attira Elijah, portandolo a fare la sua mossa. Egli irrompe nella stanza dell’Orda per prepararlo al risveglio della Bestia, rivelandogli di non essere mai stato sotto sedativi in quanto li aveva sostituiti con delle normali aspirine. Viene catturato e sottoposto a un intervento chirurgico, che si rivela inutile in quanto già sabotato in precedenza. Mr Glass sfugge così alla prigionia uccidendo un inserviente, libera la Bestia e la convince a combattere contro David sulla nuova Osaka Tower, che sarà inaugurata quella sera stessa, affinché tutto il mondo possa conoscere l’Orda. Successivamente Elijah si rivolge a David. Blocca i getti d’acqua che lo minacciavano nella sua stanza, comunicandogli che per liberarsi e per salvare tutti gli innocenti a rischio nell’Osaka Tower gli basta abbattere la porta metallica. Dopo qualche tentennamento, David sfonda la porta senza problemi, dimostrando come fossero falsi i dubbi dimostrati dalla Staple. Fuori dall’ospedale Kevin e Dunn incominciano il combattimento che non rivela alcun vincitore fino all’arrivo della dottoressa Staple.

Ellie ordina a quattro uomini armati di bloccare i supereroi, ma David e la Bestia li respingono facilmente. Elijah suggerisce così alla Bestia che l’acqua è il punto debole di David, ma Joseph interviene e rivela a Kevin che Elijah ha orchestrato l’incidente ferroviario che ha ucciso suo padre, lo stesso incidente ferroviario che Elijah ha causato per trovare David.

Infatti, dopo la morte del padre di Kevin, sua madre, già violenta, aveva incominciato a torturarlo, portando così alla creazione delle molteplici personalità di Kevin. La Bestia ringrazia Elijah per averlo creato, ma gli dice anche che il suo scopo era proteggere Kevin, quindi non può più fidarsi di lui. La Bestia ferisce così a morte Mr Glass e poi getta David in un serbatoio d’acqua. David sopravvive distruggendo il serbatoio, ma è gravemente indebolito dall’acqua. La Bestia si ritira e promette di finirlo sulla torre. Mentre se ne va, interviene Casey che abbracciandolo, costringe Kevin a prendere il controllo del suo corpo, ritornando così al suo normale stato umano.

Gli uomini della Staple sparano a Kevin e hanno la meglio anche su David, annegandolo in una buca allagata. La dottoressa Staple lascia che David la tocchi, concedendogli, prima di morire, una visione. Ella è parte di una società segreta che cerca di mantenere il segreto sull’esistenza degli esseri sovrumani come loro da 10.000 anni. Gli dice che se lo avesse convinto di essere normale, lo avrebbe lasciato in pace, ma che la Bestia aveva rovinato tutto. A Elijah, prima di morire per le sue ferite, Ellie rivela che i fumetti avevano torto sulle società di supercriminali che ostacolavano i supereroi e che in realtà esiste un gruppo umano imparziale simile agli Illuminati, vere menti dell’ostruzione sia degli eroi sia dei cattivi. Con i tre ormai morti, la Staple elimina il filmato di sicurezza e riporta la sua missione come un successo, progettando già la missione successiva.

Poco dopo però la Staple, ascoltando in una fumetteria una discussione tra ragazzi su supereroi, capisce il vero piano di Elijah. Egli non aveva mai progettato lo scontro sulla torre, bensì fuori dall’ospedale, avvalendosi delle molteplici telecamere della struttura, fatte installare dalla stessa Staple per monitorare ogni eventuale azione di Price; anche gli errori che la Staple aveva ritenuto che Mr Glass avesse fatto durante la sua fuga erano voluti per confonderla sul suo reale piano, che non viene mai svelato da una mente superiore. All’insaputa della Staple, le telecamere attorno all’istituto mentale erano state dunque precedentemente violate da Elijah e tutti i filmati erano stati trasmessi in diretta su una rete privata. Poco dopo, la signora Price, Joseph e Casey ricevono tutti una copia del filmato e scelgono di renderlo pubblico, portando finalmente alla popolazione la consapevolezza dell’esistenza dei supereroi, in modo che i poteri latenti di altri esseri sovrumani in tutto il pianeta vengano allo scoperto, spingendoli a credere in loro stessi.

Doveva essere il coronamento del più ambizioso progetto di Shyamalan, che porta a compimento due suoi film precedenti, Unbreakable e il più recente Split, ma il risultato è un incredibile pasticcio di sceneggiatura, di autoindulgente lunghezza e con un interminabile numero di epiloghi.

Il disappunto è cocente, perché Shyamalan nella collaborazione con Jason Blum e nel ritorno a budget contenuti sembrava essersi rigenerato dai flop ricchi di effetti speciali come L’ultimo dominatore dell’aria e After Earth, invece qui lo ritroviamo più confuso che mai.

Se Unbreakable trattava in modo relativamente rispettoso la mitologia dei supereroi, ora si mettono invece in bocca ai personaggi così tante assurdità da farli sembrare toccati in testa. Per esempio lascia esterrefatti che la ragazza sfuggita all’Orda prenda come una prova dell’esistenza dei supereroi il fatto che Metropolis sia ispirata a New York (tutt’altro che un segreto per inciso) o che il costume dei primi supereroi era ispirato dagli artisti del circo. Ma ci sono momenti ancora più involontariamente esilaranti, come quando un personaggio dice di appartenere a un’organizzazione che opera da diecimila anni: che si riferisca all’era hyboriana di Conan il barbaro?

Tutto questo sarebbe ridicolo nel peggior fumettone, eppure Glass si prende dannatamente sul serio. E nonostante il genere in cui si muove il film, la sceneggiatura è tutt’altro che irrilevante visto che si tratta di un’opera dominata da infiniti dialoghi. Gli scontri infatti sono solo due, in mezzo c’è il tentativo di Ellie Staple di convincere i protagonisti di non avere alcun potere speciale e si porta via almeno un’ora di durata (e per altro perché fare un film di questo tipo lungo due ore e dieci minuti se il budget è tanto risicato?).

C’è quasi da non crederci, visto che non solo allo spettatore è già stata provata la portata dei poteri dei protagonisti nei film precedenti, ma soprattutto considerato che Staple li trova subito dopo che sono precipitati da un’altezza notevole e si sono rialzati senza un graffio. Lei e la polizia devono necessariamente aver assistito alla caduta, ma tutti fanno finta che non sia così per non rendere la trama ancora più assurda di quanto già non sia.

Lascia poi molto perplessi che un film che si intitola Glass abbandoni in una sorta di letargia il personaggio omonimo interpretato da Samuel L. Jackson per una buona metà della durata. Inoltre d’accordo che è un genio, ma è stato chiuso e sedato per 19 anni senza nemmeno niente da leggere, com’è possibile che appena liberato si riveli un hacker formidabile? Se a tutto questo supplisse una messa in scena affascinante si potrebbe chiudere un occhio, ma non è così: si assiste a un succedersi di scambi di battute in interni dove la scelta più ardita è scenografica: un’ampia stanza tutta rosa come nemmeno una bomboniera e che fa pendant con il vestito di Ellie Staple.

A peggiorare il tutto arriva poi un finale che, nella tradizione di Shyamalan, vorrebbe offrire il colpo di scena, ma questa volta lo fa in modo così reiterato che si sospetta un tentativo di autoparodia. Se la circolarità della vicenda che si esplicita durante lo scontro finale è uno sviluppo che ricompone un puzzle fin qui sconnesso, e potrebbe persino salvare il salvabile, tutto quello a cui si assiste in seguito è invece ridondante, ripetitivo e sfiancante al punto da perdere il conto degli epiloghi, che oltretutto sono ognuno peggio dell’altro.

Una vera débâcle cui non bastano il cameo di Shyamalan che cita il suo precedente cameo in Unbreakable, né il ritorno di Bruce Willis, Samuel L. Jackson e Spencer Treat Clark nei personaggi di 19 anni fa, e neppure l’innesto della solitamente brava Sarah Paulson in un ruolo verboso e ingrato. Alla fine anche delle improbabili azioni della sua psichiatra viene svelato un senso, ma è troppo comodo e di certo non ripaga di un’ora di dialoghi senza capo né coda. Spiace scriverlo, ma Glass si candida già a peggior delusione del 2019.

Scheda Tecnica Edizione 4K Ultra HD + Blu-Ray Disc – SteelBook

Produttore Buena Vista
Distributore Walt Disney Studios Home Entertainment
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video Ultra HD 4K HDR
Formato audio 2.0 Stereo Dolby Digital: Inglese audio descrittivo
5.1 DTS HR: Italiano Francese Tedesco
Dolby TrueHD Atmos: Inglese
Sottotitoli Inglese NU Italiano Francese Tedesco
Tipo confezione SteelBook
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray Disc

Produttore Buena Vista
Distributore Walt Disney Studios Home Entertainment
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico 1080p
Formato audio 5.1 DTS HD: Italiano Inglese Tedesco
Sottotitoli Italiano Inglese NU Tedesco
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Tecnica Edizione DVD

Produttore Buena Vista
Distributore Walt Disney Studios Home Entertainment
Anno pubblicazione 2019
Area 2 – Europa/Giappone
Codifica PAL
Formato video 2,40:1 Anamorfico
Formato audio 5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese Tedesco Ungherese Polacco
Sottotitoli Italiano Inglese NU Tedesco Ungherese Polacco
Tipo confezione Amaray
Numero dischi 1
Extra Trailer

Scheda Film