I fratelli Sisters

I fratelli Sisters (The Sisters Brothers) è un film del 2018 diretto da Jacques Audiard, al suo primo film in lingua inglese.


La pellicola è interpretata da: Joaquin Phoenix, John C. Reilly, Jake Gyllenhaal, Riz Ahmed, Rutger Hauer, Carol Kane, Creed Bratton, Duncan Lacroix, Jóhannes Haukur Jóhannesson, Niels Arestrup.

I Fratelli Sisters, il film diretto da Jacques Audiard, è un percorso iniziatico che mette alla prova il legame di fraternità che unisce i ‘Sisters’.

Pieno di humour nero e di profondità insospettabili, di personaggi truculenti e avventure memorabili, il western di Audiard riprende i codici del genere per deviarli come un treno impazzito nell’America della corsa all’oro.

È il 1851 e Charlie ed Eli Sisters (Joaquin Phoenix e John C. Reilly) sono due fratelli e assassini, cresciuti in un mondo selvaggio e ostile. Hanno le mani sporche di sangue: sangue di criminali, sangue di vittime innocenti… sono dei pistoleri e quella è l’unica vita che conoscono. Il più anziano dei due, l’introspettivo Eli continua ad uccidere su commissione insieme al fratello più giovane, ma sogna una vita normale. Il più giovane dei due, Charlie che è un grande bevitore, ha preso entusiasta il controllo del duo nell’esecuzione dei cruenti mandati. Ciascuno di loro mette però in discussione il metodo dell’altro e la loro vita è un continuo battibecco.

Durante un viaggio nei territori del Nord Ovest, i fratelli Sisters giungono sulle montagne dell’Oregon, poi in un pericoloso bordello nella piccola città di Mayfield e, infine, nella California della febbre dell’oro. Il viaggio metterà a dura prova il legame tra i due fratelli basato sulla loro attività omicida, ma potrebbe anche trasformarsi nel’’occasione per riscoprire ciò che resta della loro umanità?

Ostinato nella ricerca, Charlie prosegue la cavalcata mentre Eli comincia a porsi delle domande sul senso delle loro azioni e sulla sulfurea reputazione che li precede ovunque vadano.

Primo film americano di Jacques Audiard, The Sisters Brothers conquista l’Ovest e riflette a colpi di colt sulla fraternità biologica. Tra l’Oregon e la California, la strada è lunga e gli incontri tanti, il viaggio cova l’oro e un segreto: la consapevolezza che la fratellanza non è un sentimento vano.

Realista e parodico, The Sisters Brothers è un percorso iniziatico che mette alla prova il legame di fraternità che unisce i ‘Sisters’. Il cognome (Sisters), che contempla la sorellanza dei fratelli e la grazia del gesto femminile (si prendono cura l’uno dell’altro tagliandosi reciprocamente i capelli), corregge il culto della virilità rimproverato al regista in Dheepan, thriller politico a base di testosterone, ideologia passiva e artiglieria pesante. Pieno di humor nero e di profondità insospettabili, di personaggi truculenti e avventure memorabili, il western di Audiard riprende i codici del genere per deviarli come un treno impazzito nell’America della corsa all’oro.

Adattamento del romanzo omonimo di Patrick deWitt, The Sisters Brothers va al di là dell’omaggio al genere e insegue le sue prede al fianco di due criminali che incarnano alla perfezione il folclore del Far West.

Sovente bestiali e cattivi, qualche volta sensibili e rabbuiati davanti alle loro azioni selvagge e violente, i fratelli Sisters cavalcano costantemente tra il tono elegiaco di Eli e l’azione costante di Charlie. Il racconto mirabilmente condotto, con le sue svolte senza ritorno e le sue rotture di tono, non chiosa il passato familiare e professionale dei nostri. Cortocircuitando l’intrigo principale (il duo che tallona le sue vittime), Audiard segue parallelamente due personaggi gentili che coltivano insieme un’affinità elettiva. Rovescio romantico del tandem scordato e comico, John Morris (Jake Gyllenhaal) e Herman Warm (Riz Ahmed) incarnano le due facce dell’uomo onesto che il coraggio, il senso della decency e l’intelligenza voterebbe al successo. Ma la prepotenza cieca e arbitraria dei fratelli Sisters dimostra che l’America non ha prosperato sulla fortuna di uomini dabbene ma sull’avidità di uomini famelici.

Divorata dalle fiamme, come il granaio nella prima sequenza, l’America affonda sulla riva del fiume e nello spirito ‘caustico’ di mostri a cui è concesso di dormire in pace. Negli spazi americani, Audiard insegue invano un sentimento di solidarietà e giorni migliori che non arriveranno mai. John C. Reilly (Eli) e Joaquin Phoenix (Charlie) sono gli assi di una partita che gioca sui contrasti, una polarità elementare che si innesca o culmina nel titolo stesso del film. Se il primo concentra una ferita e una ricerca di senso in una cicatrice che risale come una virgola dalle labbra fino al naso, il secondo dispensa le parole che gli mancano tracciando un imprevedibile comeback. Saldo e curiosamente forbito, Eli riflette per due cercando disperatamente il cammino della loro redenzione comune, ingarbugliato e anarchico, Charlie lascia parlare i pugni e le pistole. In sella a un cavallo che fa marcire le loro coscienze più dei cowboy abbattuti alle spalle, galoppano verso un sorprendente ritorno alle origini, alla mamma e al sapone.

Scheda Tecnica Edizione Blu Ray

ProduttoreUniversal
DistributoreUniversal
Anno pubblicazione2019
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video2,35:1 Anamorfico 1080p
Formato audio5.1 DTS: Italiano Ungherese
5.1 DTS HD: Inglese
SottotitoliItaliano Inglese NU Ungherese Rumeno
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi1
ExtraTrailer

Scheda Tecnica Edizione DVD

ProduttoreUniversal
DistributoreUniversal
Anno pubblicazione2019
Area2 – Europa/Giappone
CodificaPAL
Formato video2,35:1 Anamorfico
Formato audio5.1 Dolby Digital: Italiano Inglese Ungherese
SottotitoliItaliano Inglese NU Bulgaro Ungherese Polacco Rumeno
Tipo confezioneAmaray
Numero dischi1
ExtraTrailer

Scheda Film